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La sostenibilità dei prodotti attraverso il Life Cycle Assessment (LCA) e la riduzione dell’Impronta di Carbonio

Giovedì 29 maggio 2014 alle ore 09.00 presso la sala Convegni di Confindustria Bari e BAT (Via Amendola, 172/5) si è tenuto il seminario “La sostenibilità dei prodotti attraverso il Life Cycle Assessment (LCA) e la riduzione dell’impronta di carbonio”.

L’evento è stato organizzato da CISA S.p.a., FAS S.p.a. e PROGEVA S.r.l, partecipanti al bando del Ministero dell’Ambiente “Bando pubblico per l’analisi dell’impronta di carbonio nel ciclo di vita dei prodotti di largo consumo”, in collaborazione con DIPAR (Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo).

Il workshop, coordinato dall’ing. Lorenzo Ferrara, Presidente del DIPAR Puglia e della Commissione Ambiente di Confindustria Puglia, con la partecipazione del Prof. Bruno NOTARNICOLA dell’Università degli studi di Bari, è stato il primo momento di comunicazione congiunto fra le quattro aziende finalizzato ad aprire un dibattito sull’impronta di carbonio, presentando i propri progetti di mitigazione della Carboon Foot Print e il loro stato di avanzamento agli addetti del settore e alle aziende del distretto pugliese. In particolare, le finalità dell’incontro sono state:

  • condividere con le altre aziende del sistema confindustriale pugliese la vision e gli obiettivi del percorso, nonché i possibili sviluppo di mercato, in termini di eco sostenibilità ed eco-design;
  • coinvolgere le istituzioni regionali e locali verso un incremento degli acquisti verdi nonché la promozione di progettualità ad elevata efficienza ambientale;
  • sensibilizzare le altre parti interessate – professionisti e consumatori – verso le tematiche di eco-efficienza e valorizzazione dell’eco-design dei prodotti.

Progeva partner SOS Save your soil: seminario conclusivo

L’impoverimento della sostanza organica e la contaminazione da inquinanti organici e metalli sono oggi due dei principali processi che affliggono la risorsa suolo. Progeva, nell’ambito del progetto SOS (Save Our Soil), ha contribuito alla ricerca di strategie di risanamento delle aree rurali mediante compostaggio dimostrando l’importante ruolo agronomico, economico, ambientale e addirittura sociale del “compost”.

Più in generale, il progetto SOS (Save Our Soil) ha condotto lo sviluppo di soluzioni innovative per identificare alcune tipologie di degrado delle aree rurali, grazie al finanziamento della Regione Puglia nell’ambito del Programma Operativo 2007-2013 – Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale – Asse I – Linea1.2 – Azione 1.2.4, con il Bando “Aiuti a Sostegno dei Partenariati Regionali per l’Innovazione”, e al supporto di partner come SIT S.r.l., in qualità di capofila, CNR IRSA di Bari e Politecnico di Bari in qualità di partner scientifici, e le imprese pugliesi A.FO.RI.S. Impresa Sociale, PROGEVA S.r.l., TETA S.r.l., Dalena Eco-Trend S.r.l. e Consorzio CRETA.

Il 15 Aprile 2014, a Bari presso Villa Romanazzi Carducci, Sala “Scuderia”, si è tenuto il seminario conclusivo del progetto durante il quale si sono illustrati i risultati per un confronto scientifico ed operativo tra i partner, le istituzioni e gli operatori economici del settore agricolo.

Di seguito, le slide proiettate da Progeva durante l’incontro:

Open day Progeva: porte aperte alle famiglie

Sabato 12 Aprile 2014 Progeva ha aperto le porte alle famiglie dei dipendenti, per permettere loro di conoscere il luogo di lavoro dei propri familiari e trascorrere una giornata in allegria e serenità condividendone l’esperienza lavorativa.

L’iniziativa ha riscosso grande successo. Intenzione dell’amministrazione è che questa giornata di festa possa diventare una tradizione. L’azienda non deve essere vista solo come un luogo di lavoro, ma anche come un posto dove trascorrere ore piacevoli con i colleghi e rafforzare il senso di appartenenza ad una squadra che si impegna per gli stessi obiettivi.

Dopo una breve introduzione, le famiglie hanno visitato i diversi spazi dello stabilimento, con spiegazione del processo produttivo (dalla presa in consegna dei rifiuti, alla trasformazione in compost), del funzionamento delle macchine e delle linee di imballaggio.

La visita ha suscitato curiosità e diverse domande che hanno reso due volte istruttivo l’Open Day Progeva. Infatti, oltre ad essere stata una giornata utile per capire meglio come trascorrono la giornata i propri familiari, è stata un’occasione importante per saperne di più sul recupero dei rifiuti organici e sui relativi benefici a livello ambientale, sociale, economico e occupazionale.

L’Open Day Progeva si è concluso in serenità ed allegria con un momento conviviale trascorso attorno ad un tavolo di prodotti tipici locali.

E anche in momenti di crisi c’è chi nelle imprese scommette sul futuro

Venerdì 15 Novembre 2013 si è svolto in tutta Italia il PMI DAY “Quarta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese”, che rappresenta il tradizionale appuntamento promosso da Piccola Industria di Confindustria, per raccontare ai giovani il mondo delle imprese e far conoscere il loro impegno a favore della crescita e dello sviluppo del Paese.

La Progeva Srl, aderendo con entusiasmo all’iniziativa, ha ospitato una rappresentanza dell’Istituto Tecnico Agrario di Massafra “Itas Mondelli” costituita da 36 studenti frequentanti le classi quarte dell’Istituto e da 6 docenti.

Al gruppo di visitatori, accolto dal personale qualificato Progeva, è stata fornita da parte dell’Amministratore Unico (Dott.ssa Lella Miccolis) e del referente tecnico aziendale (Cosimo Chiarelli) una breve descrizione dell’impianto di compostaggio, accompagnata dalla visione di un video di presentazione dell’azienda; è stato inoltre proiettato il video- messaggio di saluto del Presidente di Piccola Industria di Confindustria Nazionale Vincenzo Boccia.

La giornata è proseguita poi con la visita dello stabilimento durante la quale sono state mostrate le principali fasi del processo di compostaggio.
I temi trattati hanno riscosso particolare interesse nei ragazzi i quali, piuttosto incuriositi, hanno posto molteplici domande durante la presentazione, dapprima teorica e poi pratica, dell’azienda e del processo ivi posto in essere.

La visita si è conclusa con i saluti da parte della Dott.ssa Miccolis e dell’ Ing. Luigi De Filippis, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Taranto, il quale rimarcando il valore di eventi di questo genere, ha sottolineato da una parte l’importanza di aziende quali Progeva sul territorio Tarantino, che nonostante le difficoltà puntano con determinazione alla crescita e al superamento delle stesse, dall’altra l’importanza che i giovani hanno per il territorio e per il Paese, in quanto rappresentano le risorse economiche future.

 

L’Istituto Tecnico Agrario di Massafra “Itas Mondelli” ha citato la Progeva Srl nell’articolo raggiungibile al seguente indirizzo:

http://www.mondelli.gov.it/articolo/il-mondelli-al-pmi-day-di-confindustria

Progeva partner SOS Save our Soil: presentazione del progetto

La diffusa presenza di aree degradate per l’impoverimento della sostanza organica dei suoli e per la contaminazione rende necessaria la messa in atto di interventi mirati alla tutela e salvaguardia dell’ambiente. Nello specifico, diventa sempre più evidente il bisogno di sviluppare metodologie innovative finalizzate al miglioramento delle tecniche di monitoraggio ambientale, in grado di consentire la riduzione dei costi relativi alle operazioni di monitoraggio e fornire, al contempo, informazioni con un grado di dettaglio più elevato rispetto alle comuni tecniche di analisi utilizzate. Attualmente, la metodologia a disposizione per realizzare tali attività di indagine sul territorio regionale si basa sulla raccolta di informazioni ottenute attraverso campionamenti in situ e relative analisi in laboratorio; tale iter risulta però lungo e costoso, pertanto emerge l’esigenza di sviluppare una metodologia innovativa che consenta di realizzare un monitoraggio continuo e puntuale dei fenomeni di land degradation che insistono sul territorio pugliese.

A tal proposito, il progetto SOS (Save our soil) è finalizzato a sviluppare una metodologia basata sull’integrazione di dati tele rilevati – acquisiti mediante sensoristica avanzata a bassa quota – e di dati analitici, in grado di rendere più speditive ed esaustive le indagini condotte sul territorio e, al contempo di fornire un valido strumento di supporto alla pianificazione e alla valutazione dell’efficienza di interventi di recupero e ripristino della qualità dei suoli degradati. Nello specifico, tra le possibili strategie da valutare per la tutela del suolo, lo spandimento del compost sui suoli agrari, quale buona pratica agricola, suscita un notevole interesse ai fini del raggiungimento di una gestione più ecosostenibile dell’ambiente; l’uso del compost, infatti, da una parte consente di recuperare ogni tipo di scarto organico riducendo la quantità di rifiuto da avviare alle operazioni di smaltimento, dall’altra permette di mantenere la fertilità e di recuperare nel tempo, in modo razionale ed ecocompatibile, una biomassa che diversamente andrebbe dispersa a scapito dell’ambiente. Inoltre, promuovendo una fertilizzazione organica di tale tipo, si evita l’impiego di concimi chimici il cui impatto ambientale è ben noto.

Giovedì 11 LUGLIO 2013, a Bari, presso  la Sala Consiglio Regionale alle ore 9.00 avrà luogo la presentazione del progetto durante la quale si illustreranno i primi risultati relativi all’applicazione degli algoritmi di elaborazione radiometrica per l’individuazione di sostanza organica nei suoli oggetto di indagine.

L’evento sarà presieduto dal presidente del Consiglio Regionale, Onofrio Introna e moderato da Roberto De Petro, giornalista, specializzato in Agricoltura, Alimentazione e Ambiente ed autore e conduttore della trasmissione settimanale “AGRI 7” – Sette giorni di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente – su TeleNorba.

Dopo la presentazione del progetto SOS – Save Our Soil, a cura di Vito Felice Uricchio, rappresentante del CNR-IRSA (partner di progetto), seguiranno i contributi istituzionali dell’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Loredana Capone, il Rettore del Politecnico di Bari, Nicola Costantino, il Presidente del Distretto Produttivo Ambiente e Riutilizzo, Lorenzo Ferrara, il Dirigente del Servizio Ricerca Industriale e Innovazione, Adriana Agrimi, il Dirigente Ufficio Innovazione e conoscenza in agricoltura, Luigi Trotta e il Direttore Ufficio per i problemi sociali ed il lavoro di Taranto, Don Nicola Preziuso.

Chiuderanno i lavori i contributi tecnici dei rappresentanti del partenariato: Nicola Dongiovanni di SIT (soggetto capofila) che illustrerà i prodotti innovativi per l’agricoltura e l’ambiante da telerilevamento a bassa quota, Lella Miccolis della Progeva Srl che presenterà i criteri per un compost di qualità (dalla produzione allo spandimento), Gian Maria Gasperi di A.FO.RI.S. – Impresa Sociale e Massimo Monteleone dell’Università degli Studi di Foggia che illustreranno i Sistemi di Gestione Ambientale, marchi di qualità e criteri di spandimento per il compost di qualità ed, infine, Giuseppa Dalena e Alessio Forlenza del Consorzio CRETA che presenteranno il sito web del progetto SOS.

Porte aperte a Progeva: incontro con il mondo agricolo per presentare il processo produttivo e la qualità agronomica del compost

Il 25 Giugno 2013 si è svolta presso l’impianto di compostaggio della PROGEVA srl una visita tecnica organizzata in collaborazione con il Consorzio Italiano Compostatori (CIC).

La scelta dell’azienda per lo svolgimento di uno degli incontri periodici del CIC è legata alla dinamicità della PROGEVA che in pochi anni è diventata una delle aziende di punta del Sud Italia e riferimento per le altre realtà del Mezzogiorno.

Questo incontro è stata rivolto in particolar modo al mondo agricolo e ha visto la partecipazione sia delle associazioni di categoria, degli ordini professionali, dei tecnici, dei contoterzisti, dei ricercatori e di numerose aziende agricole pugliesi e del centro sud Italia.

Alla giornata hanno partecipato l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia dott. Fabrizio Nardoni, il Sindaco del Comune di Laterza ing. Gianfranco Lopane, il Direttore Generale e il Direttore Tecnico del CIC, rispettivamente dott. David Newman e dott. Massimo Centemero oltre a numerosi rappresentanti di altri Enti.

Lo scopo dell’incontro è stato principalmente quello di mostrare i risultati dell’impiego di compost PROGEVA in agricoltura e di sottolineare quindi la vicinanza delle aziende di compostaggio al mondo agricolo.

La giornata si è svolta nella prima fase presso l’impianto di compostaggio, dove è stato illustrato, a cura dell’amministratrice, dott.ssa Lella Miccolis, e di Marino Mongelli direttore tecnico dell’impianto, le varie fasi del processo di compostaggio e i presidi ambientali utilizzati per ridurre al massimo gli impatti sull’ambiente.

Si è posta particolare attenzione alle tecniche di produzione che permettono di produrre un compost di qualità e certificato dallo stesso Consorzio (Marchio di qualità CIC), inoltre ci si è soffermati sui controlli effettuati sulle matrici in ingresso e sul prodotto finale prima di essere commercializzato come fertilizzante.

Visita all’Azienda Agricola di Pietro Colacicco

Nella seconda parte della giornata si è svolta una visita presso l’Azienda Agricola di Pietro Colacicco, in agro di Laterza, dove sono stati illustrati i vantaggi dell’utilizzo di compost su diverse colture e sono state mostrate le proprietà nutrizionali e ammendanti del prodotto, nonchè le performance ambientali.

Successivamente si è svolta una dimostrazione pratica di spandimento su terreno con diversi tipi di macchine distributrici, in questa fase si è posto l’accento sulle peculiarità della distribuzione del compost rispetto ad altri prodotti.

Dimostrazione di utilizzo di spandiletame per distribuzione localizzata

Dimostrazione di utilizzo di spandiletame e di spandicompost per distribuzione localizzata

Dimostrazione di utilizzo di spandicompost per distribuzione localizzata

La giornata tecnica si è poi conclusa con un dibattito che ha coinvolto i tecnici dell’azienda e i rappresentanti del mondo agricolo e in cui si è posto l’accento sulle caratteristiche agronomiche del compost e sulle differenze rispetto al letame.
Questa visita tecnica molto partecipata e interessante ha sottolineato ancora una volta l’importanza del dialogo e della conoscenza reciproca tra il settore agricolo e il settore del compostaggio; questo dialogo è fondamentale sia per aumentare le conoscenze e superare quindi le diffidenze diffuse, sia per favorire la sinergia tra questi due fondamentali comparti produttivi.