Sei i campioni dell’Economia circolare saliti sul podio del Treno Verde di Legambiente – in sosta nei giorni 6 e 7 marzo alla stazione di Bari – premiati con una medaglia realizzata con The Breath, un innovativo tessuto in grado di adsorbire e disgregare le molecole inquinanti. Tra i vincitori c’è anche il CIC, Consorzio Italiano Compostatori, una struttura senza fini di lucro che conta circa centoventi soci tra cui Progeva. Il consorzio punta su una mission ben precisa: promuovere la riduzione dei rifiuti, attuare la raccolta differenziata per la separazione, la lavorazione, il riciclaggio e la valorizzazione delle biomasse ed in genere delle frazioni organiche compostabili.
A ritirare il premio per il CIC è stata Lella Miccolis, amministratore unico di Progeva. «Dedico questo premio a tutti coloro che come me si sporcano ogni giorno le mani con l’intento di rendere più pulito, vivibile e longevo il nostro pianeta – è il commento rilasciato dalla Miccolis a InchiostroVerde.it – la filiera della frazione organica dei rifiuti che contempla la raccolta, l’informazione, la formazione, la ricerca, la progettazione, la costruzione di impianti ed attrezzature, sino al trattamento con la produzione di compost, biogas e biometano, si inserisce a pieno titolo nell’economia circolare e costituisce un esempio concreto di eccellenza italiana».
Premiati anche Sfregola materie plastiche con Radiobag, l’azienda Corvasce con Ecomobile, Corgom (Corato Gomme), Teorema Spa ed Ecofesta. Alla premiazione dei Campioni dell’Economia Circolare della Puglia hanno preso parte Manuela Cardarelli, portavoce Treno Verde; Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia; Filippo Caracciolo, presidente Commissione Ambiente del Consiglio Regionale della Puglia; Gianfranco Grandaliano, commissario Agenzia Regione Puglia Servizio di gestione dei rifiuti; Pietro Petruzzelli, assessore all’Ambiente Comune di Bari; Antonio Michele Di Vincenzo, assessore all’Ambiente Comune di Barletta (Comune Riciclone 2016); Francesco Massaro, responsabile Area Sud Ecopneus.
Dopo l’analisi di una serie di requisiti giuridici e qualitativi, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha riconosciuto a Progeva il “Rating di Legalità”, il “bollino blu” per gli imprenditori virtuosi sul piano della legge e della legalità.
Assegnando il punteggio “*++”, l’ente certifica che:
– Il titolare dell’azienda e gli altri dirigenti non hanno precedenti penali per i reati di cui al decreto legislativo n. 231 del 2001 e per i principali delitti contro la pubblica amministrazione nonché per reati tributari.
– Nei confronti di tali soggetti non è stata iniziata l’azione penale per reati di stampo mafioso.
– L’impresa, non ha commesso illeciti amministrativi dipendenti dai reati di cui al decreto legislativo n. 231 e non è stata condannata nel biennio precedente per illeciti antitrust e in materia di tutela del consumatore.
– L’impresa effettua pagamenti e transazioni finanziarie oltre i mille euro esclusivamente con strumenti tracciabili.
Il Rating di legalità è uno strumento innovativo di riconoscimento dello Stato alla capacità imprenditoriale, al merito aziendale rispettoso della legge, al principio di premiare e sostenere i più bravi, sotto ogni punto di vista, nell’economia.
Il mensile Agrifoglio promosso e distribuito dall’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione nell’Agricoltura dedica a Progeva un articolo sul modello aziendale adottato e sulle caratteristiche dei processi di compostaggio.
In questo articolo si sottolinea l’importanza che hanno le aziende che si occupano dei rifiuti derivati dall’agricoltura e della frazione umida in generale. La corretta gestione dell’iter di smaltimento di quest’ultimi è fondamentale per la creazione di valore non solo in termini ambientali ma anche economici
Di seguito suggeriamo la lettura del mensile che potrete scaricare in formato .pdf dal portale dell’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione nell’Agricoltura.

Siamo orgogliosi di comunicare che la Progeva, in coerenza con la propria politica aziendale legata al miglioramento continuo, ha raggiunto due nuovi traguardi riconosciuti a livello nazionale ed internazionale ottenendo dall’Organismo di Certificazione RINA le certificazioni UNI EN ISO 14001:2004 e UNI EN ISO 9001:2008.
Il conseguimento delle suddette certificazioni, attraverso un percorso del tutto volontario, testimonia e riconosce l’impegno concreto di Progeva nell’ottimizzare le performance del proprio Sistema di Gestione Aziendale sia nei confronti dell’Ambiente che della Qualità.