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2a edizione nazionale Premio Industria Felix- Progeva si riconferma azienda leader del settore Ambiente

“Un premio all’inventiva, allo zelo, alla determinazione di chiunque abbia messo a disposizione la propria capacità di “costruire” un’attività in grado di dar frutti copiosi e redditizi in termini di benessere sociale e di progresso economico.

È il 2015 quando per la prima volta ed in via del tutto sperimentale la Puglia ospita la prima edizione del Premio Industria Felix, sulla spinta delle idee e della forte motivazione del suo fondatore, il giornalista Michele Montemurro.

Premiare le eccellenze, andando alla ricerca degli esempi tutti italiani di quell’imprenditoria che il trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine riconosce come motore del benessere collettivo.

Quello che all’origine era un progetto sperimentale regionale, è nel tempo diventato uno dei più prestigiosi e autorevoli riconoscimenti nazionali concessi alle Società di capitali con bilanci virtuosi, individuate attraverso analisi oggettive da un Comitato Scientifico che opera in collaborazione con il Centro Studi Economici di Cerved Group S.p.A.

Anche quest’anno, Industria Felix Magazine ha voluto premiare le eccellenze imprenditoriali della nostra bella terra.

Nella splendida cornice dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, giovedì 25 novembre Industria Felix ha chiamato a raccolta le 160 imprese che con impegno, perseveranza e risultati si sono guadagnate il merito di rappresentare l’Italia che compete.

Progeva ha ricevuto nell’occasione un’Alta Onorificenza di Bilancio con la seguente motivazione:

L’azienda è Tra le Top imprese con sede legale in Italia per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved del settore Ambiente.

Capacità, determinazione e connessioni virtuose non devono mai mancare in una storia imprenditoriale solida e duratura.

Ringraziamo il Magazine Industria Felix per il Premio concesso. Un Premio che racchiude le idee, la passione e la lungimiranza dei fondatori di Progeva, l’impegno e la dedizione di tutte le collaboratrici e i collaboratori, la fiducia dei clienti e dei partner aziendali.

Siamo orgogliosi di fare impresa e di farla bene, coscienti che la nostra terra è ricca di risorse ambientali, sociali e culturali che devono essere opportunamente valorizzate attraverso una sana collaborazione e cooperazione tra imprese e territorio.

5° edizione dell’evento “Dalla terra alla Terra” – Consorzio Italiano Compostatori


Il CIC- Consorzio Italiano Compostatori celebra la Giornata Mondiale del Suolo  organizzando la 5° edizione dell’evento “Dalla terra alla Terra – Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita.”

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming venerdì 3 dicembre alle ore 15:00 sul canale di  Ricicla.tv e sulle pagine social Facebook e YouTube del CIC.

Sarà un’occasione di confronto e dialogo sul tema del suolo, una risorsa ambientale strategica che deve essere tutelata, per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni.

Al seguente link ulteriori dettagli: https://www.compost.it/…/giornata-mondiale-del-suolo…/

 

Progeva Sponsor dell’Ecoforum Puglia- 13^ edizione di “Comuni Ricicloni Puglia 2021”

Si terrà a Bari, il prossimo 4 novembre presso Villa Romanazzi Carducci, la 13ª edizione del Rapporto “Comuni Ricicloni Puglia 2021”, iniziativa promossa da Legambiente Puglia, con il patrocinio della Regione Puglia ed ANCI Puglia, con l’obiettivo di premiare le migliori esperienze dei Comuni del territorio in tema di gestione dei rifiuti, valorizzando e fotografando la “vetrina locale di quell’Italia che aspira all’innovazione e all’efficienza nella raccolta dei rifiuti, la differenziazione delle singole frazioni e il corretto smaltimento e riutilizzo.”

L’ iniziativa si inserisce nella più ampia cornice dell’Ecoforum Puglia, che accoglierà un dibattito costruttivo sui temi della transizione ecologica, dell’Economia Circolare in Puglia, dell’Impiantistica e delle buone pratiche territoriali, attraverso un confronto tra sindaci, amministratori, Consorzi di filiera ed aziende.

Progeva ha scelto di sostenere l’iniziativa condividendone appieno lo spirito e gli obiettivi, consapevole che il passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare richiede nuove alleanze e piani d’azione locali in grado di rispondere positivamente e costruttivamente alle più ampie sfide globali di carattere ambientale, sociale ed economico.

 

Imprese Vincenti 2021-Progeva tra le aziende premiate dal Gruppo Intesa Sanpaolo

Piccole e Medie Imprese, colonna vertebrale del sistema economico italiano. Efficienti, sostenibili, innovative, tenaci.

Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle PMI, le individua e le racconta, esaltandone il valore ed il potenziale attraverso uno speciale riconoscimento, volto a premiare le aziende che si sono particolarmente distinte per la capacità di mantenere e rafforzare il proprio ruolo economico e sociale, trasformandosi, adattandosi e supportando il tessuto produttivo e le Comunità di riferimento, nonostante le difficoltà indotte dalla situazione pandemica.

Delle 3500 imprese che si sono inizialmente candidate all’iniziativa, ne sono state selezionate soltanto 112, a loro volta suddivise in 8 gruppi, ciascuno rappresentativo di una sfida competitiva. Rispettivamente: Innovazione – R&S, Internazionalizzazione, Digitalizzazione, Agroalimentare, Filiere e territorio, Sostenibilità-ESG, Persone e capitale umano, Impact.

Per ogni settore competitivo sono state in ultimo individuate le 14 imprese che meglio hanno saputo orientare i propri progetti, investimenti e produzioni per vincere la sfida delle sfide: la ripartenza.

Progeva è stata premiata per la sua capacità di adeguamento progressivo ai criteri di sostenibilità espressi dalle metriche ESG nell’ambito dell’evento in live streaming tenutosi il 21 ottobre 2021.

“Il nostro percorso – afferma Lella Miccolis– parte da lontano, da molto prima che si cominciasse a parlare di sostenibilità ed economia circolare e si lega profondamente all’idea che ciò che è sano e giusto conviene anche. Questa profonda convinzione è stata il faro che ci ha guidato e ci ha aiutato a compiere scelte imprenditoriali, sociali, ambientali ed economiche che si sono rivelate vincenti. Vincenti perché in grado di generare valore e non unicamente profitto. Vincenti perché capaci di cogliere la sostanziale differenza che passa tra competizione e competitività, elevando quest’ultima a leva trainante per lo sviluppo dell’azienda. Vincenti perché orientate a supportare la crescita del tessuto sociale ed economico di riferimento valorizzando la dedizione e il lavoro delle collaboratrici e dei collaboratori che ogni giorno investono tempo, energie, idee ed ingegno per la crescita dell’azienda.”

Ringraziamo Intesa Sanpaolo e tutti i Partner dell’iniziativa, ovvero Bain&Company, ELITE, Gambero Rosso, Cerved e Microsoft Italia, Nativa, Circularity e Coldiretti per il riconoscimento concesso.

Di seguito il link al sito dell’iniziativa: Imprese Vincenti 2021: Innovazione, Ricerca e Sviluppo | Intesa Sanpaolo

Progeva Sponsor di RAPSODIA VERDE – Documentario prodotto dall’ Associazione NemicoRe.

La sostenibilità rappresenta la poesia dello spirito dei corpi e del mondo: un mezzo straordinariamente potente per rinvigorire il pianeta e ridargli la dignità che merita. Ma cos’è la sostenibilità? E come viene declinata, nella realtà che ci circonda, dai tanti attori costituenti la società civile?

Un gruppo di amici, Raffaele, Vincenzo, Giovanni e Leonardo, intraprende un viaggio particolare alla scoperta di piccole grandi storie di sostenibilità ambientale, economica e sociale, scegliendo di fare tappa anche a casa Progeva.

Imprese, progetti, idee e suggestioni che i giovani laureati pugliesi, fondatori dell’Associazione Culturale NemicoRe, raccontano nel documentario Rapsodia Verde, opera che coniuga il potere salvifico dell’arte con il rigore della scienza, puntando ad “educare al pianeta” quante più possibili frange della popolazione.

Progeva ha scelto di sostenere la realizzazione del documentario e di parteciparvi premiando e valorizzando l’impegno dell’Associazione NemicoRe, laboratorio di idee e progetti innovativi che spaziano dalla formazione scientifica alla produzione artistica, dallo sviluppo industriale sostenibile alla divulgazione culturale.

Il lavoro è stato proiettato in anteprima mondiale in data 24 settembre 2021 presso l’Aula Magna del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Foggia ed è disponibile al seguente link: RAPSODIA VERDE – a documentary movie by Raffaele Nacchiero – YouTube

 

Vetro e organico, la coppia che scoppia

La nostra cultura, figlia dell’arte e del progresso tecnologico-scientifico, ci svela che l’identità linguistica attraverso cui definiamo le cose si evolve continuamente, aprendosi alla possibilità di contenere in un’unica definizione molteplici significati a volte anche apparentemente opposti.

È questo il caso dei rifiuti raccolti in maniera differenziata, altrimenti detti materie prime seconde.

Rifiuti come risorse, dunque.

Rifiuti che attraverso il lavoro delle filiere virtuose del recupero presenti in Italia vengono valorizzati e trasformati in nuovi materiali, prodotti ed oggetti.

È quello che Progeva si impegna a fare attraverso il processo di compostaggio degli scarti organici provenienti da raccolta differenziata, da cui deriva una preziosa materia prima seconda che è il compost di qualità certificata, fertilizzante naturale utile a salvaguardare e incrementare fertilità e produttività dei terreni agricoli e fondamentale alleato nella lotta alla desertificazione, al cambiamento climatico e nelle attività di bioremediation.

Ma la filiera del recupero del rifiuto organico non è certamente l’unica a rimettere in circolo risorse sottraendole a destinazioni improprie quali la discarica e/o l’inceneritore, con conseguente abbattimento dei costi economici ed ambientali che ne deriverebbero.

Esiste, in particolare, un’altra filiera altrettanto virtuosa, rappresentata da quello che ad oggi è un settore portante dell’economia italiana: il riciclo del vetro, pratica già diffusa, si pensi, presso gli Antichi Romani.

Il vetro è composto al 100% di materiali naturali (sabbia, carbonato di sodio e carbonato di calcio) e diversamente rispetto ad altre materie prime, ha la possibilità di essere riciclato innumerevoli volte senza scadimenti qualitativi, dunque recuperato e reimmesso nel ciclo produttivo, determinando impatti postivi sull’ambiente, sul consumo di risorse e di energia.

È quindi a pieno titolo tra le materie prime che non esauriscono il loro potenziale nel momento in cui cessano di avere un’utilità per l’utilizzatore ma possono, invece, continuare ad essere recuperate infinite volte generando valore ambientale, sociale ed economico.

Tuttavia, affinché questo accada è necessario che ciascuno si impegni ad adottare comportamenti virtuosi, responsabili e innanzitutto consapevoli partendo dal presupposto che la qualità dei rifiuti da raccolta differenziata destinati a recupero è il principio fondamentale che giustifica la raccolta stessa.

La nostra azienda si impegna a diffondere questa consapevolezza anche e soprattutto attraverso l’informazione fornita a clienti, partner, fornitori e cittadini.

A tal proposito, una delle criticità con le quali l’impianto di compostaggio Progeva si scontra è la gestione dei materiali non compostabili presenti all’interno dei rifiuti organici conferiti e rilevati nell’ambito delle analisi merceologiche effettuate periodicamente.

Tra i materiali non compostabili riscontrati, si segnala per l’appunto anche la presenza di vetro che oltre a comportare una serie di criticità di smaltimento legate alle difficoltà di rimozione di questo materiale attraverso il naturale processo di raffinazione impiantistica, determina significativi svantaggi a carico della comunità.

L’abbassamento del trend di raccolta differenziata e riciclo del vetro da parte dei Comuni e il correlato spreco di questa preziosa risorsa non avviata correttamente a recupero è infatti direttamente proporzionale ad un aggravio dei costi di smaltimento che pesano sulle Amministrazioni e dunque sui cittadini.

Il risultato? Un danno a noi stessi e all’ambiente che ci circonda che di fatto determina l’inammissibile dispersione del potenziale economico e ambientale di un materiale 100% naturale che, ribadiamo, se correttamente conferito, risulta riciclabile all’infinito.

“L’Italia che è tra i Paesi più virtuosi d’Europa per le percentuali di raccolta differenziata degli imballaggi di vetro, è tuttavia fanalino di coda per quanto riguarda la qualità.”

Ad affermarlo è Gianni Scotti, Presidente Co.Re.Ve. (Consorzio Recupero Vetro), sottolineando la necessità di adottare un cambio di passo per evitare inutili sprechi e sostenere l’economia circolare del vetro.

Come? Impegnandosi a separare correttamente i rifiuti.

Innanzitutto è importante ricordare che la raccolta differenziata del vetro riguarda solo gli imballaggi (come bottiglie e vasetti) e non ogni materiale di questo tipo e che è indispensabile evitare i cosiddetti “falsi amici” del vetro, cioè: piatti, tazzine o altri oggetti di ceramica, bicchieri o altri oggetti di cristallo, contenitori in pyrex. Tutti rifiuti che vanno messi nei contenitori della raccolta indifferenziata.

Naturalmente, a monte di queste fondamentali raccomandazioni vi è anche quella di evitare categoricamente di conferire il vetro unitamente alla frazione organica al fine di non ostacolare e inficiare il lavoro di gestione, trattamento e valorizzazione portato avanti dalle filiere di recupero preposte, lavoro che, sottolineiamo, agisce a beneficio e vantaggio di tutti, alimentando un’economia circolare e rigenerativa.

Assumiamo una maggiore consapevolezza dell’importanza delle nostre abitudini e gesti quotidiani. Impegniamoci nel portare avanti scelte sostenibili ed azioni sostenibili, ricordando che una corretta raccolta differenziata è lo strumento più importante che abbiamo a disposizione per farlo.

 

Il valore del compost nella lotta ai cambiamenti climatici

“Anche nella lotta ai cambiamenti climatici vige il principio fisico della termodinamica: il danno è veloce ma il recupero è lungo.”

Così, Roberto Cingolani, attuale Ministro della Transizione Ecologica, interviene nell’ambito della “Conferenza preparatoria della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile”.

Tornare a vivere nei limiti della natura. Un imperativo che dovrà guidare l’operato del MITE, chiamato a conciliare istanze sociali e ambientali completamente diverse in un’adeguata soluzione politica.

Tra le sfide più urgenti la lotta ai cambiamenti climatici. Tra le azioni più importanti, il ripristino delle pratiche agricole sostenibili.

Ancora una volta la soluzione è sotto i nostri piedi.

Da un lato i cambiamenti climatici rivelano che l’atmosfera è quasi totalmente satura di anidride carbonica. Dall’altro il suolo manifesta un assoluto bisogno di carbonio in quanto organismo vivo.

Ne deriva che, incrementando il tenore di sostanza organica, prima e fondamentale fonte di carbonio nei terreni agricoli, si otterrà il duplice beneficio di ripristinare la fertilità dei suoli e di contribuire alla decarbonizzazione attraverso l’assorbimento e lo stoccaggio del carbonio negli stessi.

Tra le pratiche agricole capaci di soddisfare tale necessità, apportando un significativo e positivo contributo nella lotta ai cambiamenti climatici, rientra a pieno titolo l’impiego di compost di qualità certificata, fertilizzante naturale ad alto contenuto di sostanza organica, in grado di aumentare l’ammontare di carbonio immagazzinato nei suoli, migliorandone la struttura ed incrementandone al contempo la fertilità.

Ripartiamo dalla terra per far bene al Pianeta. Il momento è ora.

Progeva Sponsor del Concorso di idee “Le donne per un’economia rurale e circolare”- Soroptimist Club Martina Franca

La sfida ambientale è ormai diventata la cifra di ogni programmazione politica ed economica, ad ogni livello territoriale.

Recependo l’urgenza e l’opportunità di cogliere questa sfida e di valorizzare al contempo il costruttivo contributo che le donne possono apportarvi, il Soroptimist International Club di Martina Franca (TA), costantemente impegnato a promuovere il talento e la capacità di leadership femminile, ha attivato il Progetto “L’economia circolare: le prospettive e le opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali”.

Un progetto sostenuto, sulla base di una condivisione di intenti, da Istituzioni ed Enti identificativi del territorio quali il GAL Valle d’Itria, i Comuni di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino, la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia e l’Università di Bari.

Tutti questi soggetti interverranno nel ciclo di Seminari divulgativi del progetto, ideati e strutturati per scandagliare le concrete possibilità di transizione verso la circolarità nel territorio della Valle d’Itria, puntando sull’ingegno delle donne.

Alle donne è infatti aperta la possibilità di partecipare al Concorso di idee sull’economia circolare che verrà realizzato nell’ambito del Progetto. Le interessate potranno predisporre una proposta ideativa, relativamente al passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare in un territorio rurale, sia partendo da imprese esistenti sia immaginando di realizzarne una completamente nuova. Alla vincitrice del concorso sarà assegnato un Premio di 5000 euro.

Riteniamo fondamentale promuovere lo sviluppo di nuovi scenari di sostenibilità, competitività ed inclusività pertanto siamo ben felici di offrire il nostro contributo alla realizzazione di questo Progetto.

seminari si svolgeranno a partire da mercoledì 31 marzo 2021 sulla piattaforma Zoom, tramite il seguente link: https://zoom.us/j/99658317746?pwd=M25s SGluS3JKV01SV0hyQUZDd2hYUT09.

La partecipazione ai seminari sarà subordinata ad autenticazione prima dell’ingresso nella room.online.

La modulistica per la candidatura al Concorso di idee è consultabile e scaricabile qui:BANDO DI CONCORSO DI IDEE Le donne per una economia rurale e circolare (soroptimist.it)

Il termine ultimo per l’inoltro delle candidature è fissato al 30 giugno 2021.


 Imprese e Associazioni che hanno concepito e realizzato il proprio business in chiave sostenibile sono state protagoniste dell’incontro conclusivo del ciclo di seminari divulgativi del Progetto “Economia circolare- Prospettive e opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali” promosso dal Soroptimist International Club di Martina Franca (TA)

L’azienda Progeva ha condividiso conoscenze acquisite, competenze maturate e best practice realizzate portando la propria testimonianza nell’ambito dell’iniziativa.

L’evento si è tenuto giovedì 20 maggio, alle ore 18:30 sulla piattaforma Zoom.

 

 

 


Sabato 25 settembre, alle ore 18:00 nella splendida cornice della Stazione Ippica di Martina Franca, verrà reso noto il nome di colei che è riuscita ad elaborare la miglior proposta ideativa relativamente al passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare in un territorio rurale.

Ricordiamo che l’iniziativa, si inserisce nel più ampio Progetto “L’economia circolare: le prospettive e le opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali” promosso dal Soroptimist Club di Martina Franca in collaborazione con Università di Bari – GAL Valle d’Itria – Fondazione ITS Agroalimentare di Puglia – Comuni di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino e Fasano.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Progeva e il contributo del suo Amministratore Unico Lella Miccolis in qualità di membro della Commissione giudicatrice del Premio.

Vi aspettiamo!


Il progetto “OPUNTIA” di Francesca Maria Melucci e Rosalia Facendola vince il Concorso di idee “Le donne per un’economia rurale e circolare” promosso dal Soroptimist Club di Martina Franca.

Progeva ha contribuito a sostenere e co-progettare l’iniziativa, riconoscendo alle vincitrici un Premio a sostegno della brillante idea realizzata.

Rinnoviamo i nostri complimenti a tutte le partecipanti, felici che tante donne abbiano voluto cogliere l’opportunità e la sfida di mettersi in gioco per ripensare lo sviluppo del nostro territorio in chiave circolare e sostenibile.
Condividiamo alcuni scatti dell’evento di premiazione tenutosi sabato 25 settembre presso la Stazione Ippica di Martina Franca (TA).

Progeva tra le aziende Sponsor del Master in Economia Circolare del Politecnico di Bari

Formazione, impresa, futuro.

Il Politecnico di Bari avvia un percorso formativo di alta qualificazione di interesse per coloro che intendano acquisire le conoscenze tecniche fondamentali e gli strumenti manageriali per guidare il processo di trasformazione del business in coerenza con il paradigma dell’economia circolare.

Il Master di II livello in Economia Circolare permetterà di acquisire competenze multidisciplinari, utili all’implementazione di modelli di business circolari: strategie di eco-design, simbiosi industriale, supply chain circolari, remanufacturing e demanufacturing, riciclo e riuso dei rifiuti.

La figura professionale che si intende formare è quella del circular economy manager, in grado di sviluppare e gestire con successo progetti di economia circolare all’interno di realtà organizzative e aziendali appartenenti a diversi settori produttivi, inclusa la pubblica amministrazione.

Venerdì 19 febbraio 2021 alle ore 10:45 si terrà il webinar di presentazione del Master di II livello in Economia Circolare con docenti, professionisti del settore ed imprenditori tra i quali l’Amministratore Unico di Progeva Srl.

Al seguente link è possibile consultare il programma dell’evento che potrà essere seguito sul canale YouTube del Politecnico di BariPresentazione Master Poliba Economia Circolare

Qui invece tutti i dettagli relativi al bando di selezione, in scadenza il 10 marzo 2021:http://www.poliba.it/it/didattica/master

 

Buone pratiche agricole e sostenibilità delle aziende: Lella Miccolis nel CDA del GAL Valle d’Itria

“Non c’è modo migliore per battezzare il mio ingresso nel GAL Valle d’Itria che iniziare da subito a lavorare sinergicamente con i Partner, portando esperienze e contributi personali e aziendali su tematiche quali sostenibilità, fertilità del suolo e funzione della sostanza organica.”

Così, Lella Miccolis, Amministratore Unico di Progeva, azienda che ha fatto dell’economia circolare il suo core business, commenta la sua nomina a Membro del Consiglio di Amministrazione del GAL Valle d’Itria in rappresentanza della CCIAA di Taranto e il contestuale invito ad intervenire nell’ambito degli incontri formativi promossi dallo stesso.

Creare una rete fra le competenze presenti e fra i diversi settori economico-produttivi del territorio al fine di realizzare un effetto moltiplicatore, valorizzando il potenziale endogeno di cui la nostra terra è assai ricca.

Questo l’obiettivo che Ia società consortile del GAL Valle d’Itria intende valorizzare partendo anche e soprattutto dalla realizzazione di imprescindibili momenti di formazione.

Ed è in quest’ultima categoria che si iscrive l’incontro informativo sulle “Buone pratiche agricole e sostenibilità delle aziende” in programma martedì 28 luglio alle ore 19:30 presso la Masseria Notarangelo a Fasano (BR).

Tra i relatori, i professori Claudio Cocozza, Gennaro Brunetti e Matteo Spagnuolo del Di.S.S.P.A., Dipartimento Di Scienze Del Suolo, Della Pianta e Degli Alimenti, Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, e la dott.ssa Lella Miccolis, onorata e lieta di poter inaugurare un percorso di formazione, oltre che di crescita e consapevolezza condiviso con le Associazioni territoriali e i diversi operatori locali.

Informazioni utili e modalità d’iscrizione all’evento sono disponibili al seguente link: http://www.galvalleditria.it/