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Progeva, un’azienda circolare e sostenibile DA SEMPRE

Ci impegniamo ogni giorno a generare valore per le persone e per il Pianeta mettendo in pratica un modello di economia circolare.

 

Consorzio Italiano Compostatori, Lella Miccolis è la nuova Presidente

Il Consorzio Italiano Compostatori ha una nuova Presidente: Lella Miccolis, imprenditrice alla guida di Progeva, impianto di compostaggio del Sud Italia.

L’incontro tra Lella Miccolis e il CIC avviene ben oltre quindici anni fa e si rivela da subito essenziale per trasformare un’intuizione in impresa in un contesto territoriale tanto difficile quanto bisognoso di cambiamento.

Da sempre coinvolta nelle strategie del Consorzio, Lella Miccolis ha rivestito incarichi dapprima nel Comitato Tecnico e poi nel CDA per più mandati.

Ruoli ricoperti con orgoglio, impegno e passione sino al 5 luglio scorso quando in occasione della riunione del nuovo CDA tenutasi a Roma, l’imprenditrice pugliese è stata insignita della nomina di Presidente.

Ora, alla guida del CIC, i suoi obiettivi sono chiari: “È un onore per me assumere il ruolo di Presidente del Consorzio Italiano Compostatori perché il Consorzio ha saputo imprimere un’accelerata alla nascita e sviluppo del settore sin dalla sua fondazione, è stato capace di sostenere la crescita e la diversificazione che lo hanno caratterizzato negli ultimi anni, ma soprattutto perché dovrà accompagnare le ulteriori future evoluzioni che si prospettano. Tutte le mie energie e competenze, la passione e lo spirito di abnegazione saranno orientati a dare un futuro al nostro settore”, dichiara Lella Miccolis, Presidente del CIC.

 


Chi è il CIC

Il Consorzio Italiano Compostatori è un’organizzazione senza fini di lucro che si occupa di promuovere e valorizzare le attività di riciclo della frazione organica dei rifiuti e ha come finalità la produzione di compost, energie rinnovabili e biometano.

Il Consorzio, che conta più di centotrenta consorziati, riunisce e rappresenta soggetti pubblici e privati produttori o gestori di impianti di compostaggio e di digestione anaerobica, associazioni di categoria, studi tecnici, laboratori, enti di ricerca, produttori di macchine e attrezzature e altre aziende interessate alle attività di compostaggio e di gestione dei rifiuti organici.

Maggiori informazioni sul sito istituzionale: www.compost.it

Energia pulita, Progeva investe nel fotovoltaico

Produzione annuale di energia: 685,09 MWh. Emissioni di CO2 evitate: 175,38t/anno. Alberi equivalenti piantati: 8055.

Energia pulita in numeri. I nostri.

Quelli che Progeva conta grazie alla messa in opera di 956 moduli fotovoltaici da 490 kWp ad altissima efficienza.

Quelli che Progeva conta sulla base di un investimento che guarda alle rinnovabili come fonti energetiche non inquinanti, in perfetta armonia con l’impostazione ecosostenibile che l’azienda adotta da sempre nel suo essere e nel suo fare impresa.

Mutuando una definizione aristotelica l’energia rappresenta “L’essere in azione di un corpo verso il suo fine.”

Il fine di Progeva e del suo imponente “corpo” è quello di rendere all’ambiente, alla terra e alla comunità servizi e prodotti sostenibili, declinando in concreto i termini di circolarità, rinnovabilità e condivisione per chiudere il cerchio nel segno dell’economia circolare.

Non è difficile comprendere che per tutto questo serve molta energia. Energia per garantire soddisfacenti performance gestionali. Energia per assicurare elevati standard di sostenibilità ambientale. Energia per determinare la qualità del prodotto che dal processo di compostaggio deriva, il compost di qualità certificata (Ammendante Compostato Misto) e la sua corretta valorizzazione.

I tetti di Progeva oggi ospitano un impianto fotovoltaico che copre fino al 40% del fabbisogno di elettricità richiesta dalle attività e dai processi aziendali attingendo da una fonte energetica inesauribile, il sole di Puglia, e avendo cura di coniugare la produzione di energia pulita con la salvaguardia dei suoli e dei servizi ecosistemici che essi offrono.

Secondo i dati ISPRA i nuovi impianti fotovoltaici installati a terra nel 2020 hanno infatti portato a un consumo di suolo agricolo pari a 1,8 chilometri quadrati per una potenza stimata di poco meno di 100 megawatt, un dato non molto distante dai due chilometri quadrati rilevati nel 2019.

È dunque assolutamente necessario concentrare su strutture esistenti le nuove installazioni perché il ricorso a fonti di energia pulita non impatti negativamente sull’ambiente e sul paesaggio.

L’impianto fotovoltaico Progeva è stato strutturato attraverso l’impiego di tecnologie di alta qualità ed elevata sicurezza, è dotato di un sistema di controllo digitale che permette di verificare ad ogni istante funzionamento e parametri significativi quali potenza istantanea, energia elettrica prodotta, emissioni di CO2 evitate.

Più sostenibili oggi, più competitivi domani: obiettivi ed opportunità che passano anche attraverso scelte energetiche compatibili con la tutela delle risorse del Pianeta e la decarbonizzazione dell’economia.

 

Fieragricola 2022: Progeva interviene nell’ambito del X Forum Interregionale su Compostaggio e Digestione Anaerobica del CIC

Anche quest’anno il CIC- Consorzio Italiano Compostatori organizza la X edizione del Forum Interregionale su Compostaggio e Digestione Anaerobica.

L’evento si terrà venerdì 4 marzo dalle 10:30 alle 13:00 presso la SALA VIVALDI (PalaExpo, piano interrato di fianco all’Auditorium Verdi) in una cornice di eccellenza: Fieragricola, Rassegna internazionale dell’agricoltura in programma a Verona dal 2 al 5 marzo 2022.

Il Forum Interregionale su Compostaggio e Digestione Anaerobica nasce dall’esigenza di creare un momento di incontro e confronto tra gli Enti Pubblici, i tecnici, le associazioni di categoria e le aziende di settore sulle tematiche emergenti a livello nazionale nel settore del trattamento biologico in generale, con un focus su compostaggio e digestione anaerobica dei rifiuti organici in particolare.

Nell’ambito dell’evento Progeva interverrà in qualità di azienda socia del CIC, esponendo i risultati emersi dall’esperienza d’impiego del compost di qualità certificata (Ammendante Compostato Misto) di propria produzione. Risultati agronomicamente e scientificamente conclamati dalle evidenze restituite dai numerosi progetti sperimentali realizzati dall’azienda per proprio conto e/o in collaborazione con altri Partner quali Università, Istituti di Ricerca, stakeholders della filiera del rifiuto organico ed altre imprese.

Al seguente link è possibile consultare il programma dettagliato dell’evento: X Forum Interregionale su Compostaggio e Digestione Anaerobica | Fieragricola Verona 2022 – Consorzio Italiano Compostatori

2a edizione nazionale Premio Industria Felix- Progeva si riconferma azienda leader del settore Ambiente

“Un premio all’inventiva, allo zelo, alla determinazione di chiunque abbia messo a disposizione la propria capacità di “costruire” un’attività in grado di dar frutti copiosi e redditizi in termini di benessere sociale e di progresso economico.

È il 2015 quando per la prima volta ed in via del tutto sperimentale la Puglia ospita la prima edizione del Premio Industria Felix, sulla spinta delle idee e della forte motivazione del suo fondatore, il giornalista Michele Montemurro.

Premiare le eccellenze, andando alla ricerca degli esempi tutti italiani di quell’imprenditoria che il trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine riconosce come motore del benessere collettivo.

Quello che all’origine era un progetto sperimentale regionale, è nel tempo diventato uno dei più prestigiosi e autorevoli riconoscimenti nazionali concessi alle Società di capitali con bilanci virtuosi, individuate attraverso analisi oggettive da un Comitato Scientifico che opera in collaborazione con il Centro Studi Economici di Cerved Group S.p.A.

Anche quest’anno, Industria Felix Magazine ha voluto premiare le eccellenze imprenditoriali della nostra bella terra.

Nella splendida cornice dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, giovedì 25 novembre Industria Felix ha chiamato a raccolta le 160 imprese che con impegno, perseveranza e risultati si sono guadagnate il merito di rappresentare l’Italia che compete.

Progeva ha ricevuto nell’occasione un’Alta Onorificenza di Bilancio con la seguente motivazione:

L’azienda è Tra le Top imprese con sede legale in Italia per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved del settore Ambiente.

Capacità, determinazione e connessioni virtuose non devono mai mancare in una storia imprenditoriale solida e duratura.

Ringraziamo il Magazine Industria Felix per il Premio concesso. Un Premio che racchiude le idee, la passione e la lungimiranza dei fondatori di Progeva, l’impegno e la dedizione di tutte le collaboratrici e i collaboratori, la fiducia dei clienti e dei partner aziendali.

Siamo orgogliosi di fare impresa e di farla bene, coscienti che la nostra terra è ricca di risorse ambientali, sociali e culturali che devono essere opportunamente valorizzate attraverso una sana collaborazione e cooperazione tra imprese e territorio.

5° edizione dell’evento “Dalla terra alla Terra” – Consorzio Italiano Compostatori


Il CIC- Consorzio Italiano Compostatori celebra la Giornata Mondiale del Suolo  organizzando la 5° edizione dell’evento “Dalla terra alla Terra – Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita.”

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming venerdì 3 dicembre alle ore 15:00 sul canale di  Ricicla.tv e sulle pagine social Facebook e YouTube del CIC.

Sarà un’occasione di confronto e dialogo sul tema del suolo, una risorsa ambientale strategica che deve essere tutelata, per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni.

Al seguente link ulteriori dettagli: https://www.compost.it/…/giornata-mondiale-del-suolo…/

 

Progeva Sponsor dell’Ecoforum Puglia- 13^ edizione di “Comuni Ricicloni Puglia 2021”

Si terrà a Bari, il prossimo 4 novembre presso Villa Romanazzi Carducci, la 13ª edizione del Rapporto “Comuni Ricicloni Puglia 2021”, iniziativa promossa da Legambiente Puglia, con il patrocinio della Regione Puglia ed ANCI Puglia, con l’obiettivo di premiare le migliori esperienze dei Comuni del territorio in tema di gestione dei rifiuti, valorizzando e fotografando la “vetrina locale di quell’Italia che aspira all’innovazione e all’efficienza nella raccolta dei rifiuti, la differenziazione delle singole frazioni e il corretto smaltimento e riutilizzo.”

L’ iniziativa si inserisce nella più ampia cornice dell’Ecoforum Puglia, che accoglierà un dibattito costruttivo sui temi della transizione ecologica, dell’Economia Circolare in Puglia, dell’Impiantistica e delle buone pratiche territoriali, attraverso un confronto tra sindaci, amministratori, Consorzi di filiera ed aziende.

Progeva ha scelto di sostenere l’iniziativa condividendone appieno lo spirito e gli obiettivi, consapevole che il passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare richiede nuove alleanze e piani d’azione locali in grado di rispondere positivamente e costruttivamente alle più ampie sfide globali di carattere ambientale, sociale ed economico.

 

Imprese Vincenti 2021-Progeva tra le aziende premiate dal Gruppo Intesa Sanpaolo

Piccole e Medie Imprese, colonna vertebrale del sistema economico italiano. Efficienti, sostenibili, innovative, tenaci.

Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle PMI, le individua e le racconta, esaltandone il valore ed il potenziale attraverso uno speciale riconoscimento, volto a premiare le aziende che si sono particolarmente distinte per la capacità di mantenere e rafforzare il proprio ruolo economico e sociale, trasformandosi, adattandosi e supportando il tessuto produttivo e le Comunità di riferimento, nonostante le difficoltà indotte dalla situazione pandemica.

Delle 3500 imprese che si sono inizialmente candidate all’iniziativa, ne sono state selezionate soltanto 112, a loro volta suddivise in 8 gruppi, ciascuno rappresentativo di una sfida competitiva. Rispettivamente: Innovazione – R&S, Internazionalizzazione, Digitalizzazione, Agroalimentare, Filiere e territorio, Sostenibilità-ESG, Persone e capitale umano, Impact.

Per ogni settore competitivo sono state in ultimo individuate le 14 imprese che meglio hanno saputo orientare i propri progetti, investimenti e produzioni per vincere la sfida delle sfide: la ripartenza.

Progeva è stata premiata per la sua capacità di adeguamento progressivo ai criteri di sostenibilità espressi dalle metriche ESG nell’ambito dell’evento in live streaming tenutosi il 21 ottobre 2021.

“Il nostro percorso – afferma Lella Miccolis– parte da lontano, da molto prima che si cominciasse a parlare di sostenibilità ed economia circolare e si lega profondamente all’idea che ciò che è sano e giusto conviene anche. Questa profonda convinzione è stata il faro che ci ha guidato e ci ha aiutato a compiere scelte imprenditoriali, sociali, ambientali ed economiche che si sono rivelate vincenti. Vincenti perché in grado di generare valore e non unicamente profitto. Vincenti perché capaci di cogliere la sostanziale differenza che passa tra competizione e competitività, elevando quest’ultima a leva trainante per lo sviluppo dell’azienda. Vincenti perché orientate a supportare la crescita del tessuto sociale ed economico di riferimento valorizzando la dedizione e il lavoro delle collaboratrici e dei collaboratori che ogni giorno investono tempo, energie, idee ed ingegno per la crescita dell’azienda.”

Ringraziamo Intesa Sanpaolo e tutti i Partner dell’iniziativa, ovvero Bain&Company, ELITE, Gambero Rosso, Cerved e Microsoft Italia, Nativa, Circularity e Coldiretti per il riconoscimento concesso.

Di seguito il link al sito dell’iniziativa: Imprese Vincenti 2021: Innovazione, Ricerca e Sviluppo | Intesa Sanpaolo

Progeva Sponsor di RAPSODIA VERDE – Documentario prodotto dall’ Associazione NemicoRe.

La sostenibilità rappresenta la poesia dello spirito dei corpi e del mondo: un mezzo straordinariamente potente per rinvigorire il pianeta e ridargli la dignità che merita. Ma cos’è la sostenibilità? E come viene declinata, nella realtà che ci circonda, dai tanti attori costituenti la società civile?

Un gruppo di amici, Raffaele, Vincenzo, Giovanni e Leonardo, intraprende un viaggio particolare alla scoperta di piccole grandi storie di sostenibilità ambientale, economica e sociale, scegliendo di fare tappa anche a casa Progeva.

Imprese, progetti, idee e suggestioni che i giovani laureati pugliesi, fondatori dell’Associazione Culturale NemicoRe, raccontano nel documentario Rapsodia Verde, opera che coniuga il potere salvifico dell’arte con il rigore della scienza, puntando ad “educare al pianeta” quante più possibili frange della popolazione.

Progeva ha scelto di sostenere la realizzazione del documentario e di parteciparvi premiando e valorizzando l’impegno dell’Associazione NemicoRe, laboratorio di idee e progetti innovativi che spaziano dalla formazione scientifica alla produzione artistica, dallo sviluppo industriale sostenibile alla divulgazione culturale.

Il lavoro è stato proiettato in anteprima mondiale in data 24 settembre 2021 presso l’Aula Magna del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Foggia ed è disponibile al seguente link: RAPSODIA VERDE – a documentary movie by Raffaele Nacchiero – YouTube

 

Vetro e organico, la coppia che scoppia

La nostra cultura, figlia dell’arte e del progresso tecnologico-scientifico, ci svela che l’identità linguistica attraverso cui definiamo le cose si evolve continuamente, aprendosi alla possibilità di contenere in un’unica definizione molteplici significati a volte anche apparentemente opposti.

È questo il caso dei rifiuti raccolti in maniera differenziata, altrimenti detti materie prime seconde.

Rifiuti come risorse, dunque.

Rifiuti che attraverso il lavoro delle filiere virtuose del recupero presenti in Italia vengono valorizzati e trasformati in nuovi materiali, prodotti ed oggetti.

È quello che Progeva si impegna a fare attraverso il processo di compostaggio degli scarti organici provenienti da raccolta differenziata, da cui deriva una preziosa materia prima seconda che è il compost di qualità certificata, fertilizzante naturale utile a salvaguardare e incrementare fertilità e produttività dei terreni agricoli e fondamentale alleato nella lotta alla desertificazione, al cambiamento climatico e nelle attività di bioremediation.

Ma la filiera del recupero del rifiuto organico non è certamente l’unica a rimettere in circolo risorse sottraendole a destinazioni improprie quali la discarica e/o l’inceneritore, con conseguente abbattimento dei costi economici ed ambientali che ne deriverebbero.

Esiste, in particolare, un’altra filiera altrettanto virtuosa, rappresentata da quello che ad oggi è un settore portante dell’economia italiana: il riciclo del vetro, pratica già diffusa, si pensi, presso gli Antichi Romani.

Il vetro è composto al 100% di materiali naturali (sabbia, carbonato di sodio e carbonato di calcio) e diversamente rispetto ad altre materie prime, ha la possibilità di essere riciclato innumerevoli volte senza scadimenti qualitativi, dunque recuperato e reimmesso nel ciclo produttivo, determinando impatti postivi sull’ambiente, sul consumo di risorse e di energia.

È quindi a pieno titolo tra le materie prime che non esauriscono il loro potenziale nel momento in cui cessano di avere un’utilità per l’utilizzatore ma possono, invece, continuare ad essere recuperate infinite volte generando valore ambientale, sociale ed economico.

Tuttavia, affinché questo accada è necessario che ciascuno si impegni ad adottare comportamenti virtuosi, responsabili e innanzitutto consapevoli partendo dal presupposto che la qualità dei rifiuti da raccolta differenziata destinati a recupero è il principio fondamentale che giustifica la raccolta stessa.

La nostra azienda si impegna a diffondere questa consapevolezza anche e soprattutto attraverso l’informazione fornita a clienti, partner, fornitori e cittadini.

A tal proposito, una delle criticità con le quali l’impianto di compostaggio Progeva si scontra è la gestione dei materiali non compostabili presenti all’interno dei rifiuti organici conferiti e rilevati nell’ambito delle analisi merceologiche effettuate periodicamente.

Tra i materiali non compostabili riscontrati, si segnala per l’appunto anche la presenza di vetro che oltre a comportare una serie di criticità di smaltimento legate alle difficoltà di rimozione di questo materiale attraverso il naturale processo di raffinazione impiantistica, determina significativi svantaggi a carico della comunità.

L’abbassamento del trend di raccolta differenziata e riciclo del vetro da parte dei Comuni e il correlato spreco di questa preziosa risorsa non avviata correttamente a recupero è infatti direttamente proporzionale ad un aggravio dei costi di smaltimento che pesano sulle Amministrazioni e dunque sui cittadini.

Il risultato? Un danno a noi stessi e all’ambiente che ci circonda che di fatto determina l’inammissibile dispersione del potenziale economico e ambientale di un materiale 100% naturale che, ribadiamo, se correttamente conferito, risulta riciclabile all’infinito.

“L’Italia che è tra i Paesi più virtuosi d’Europa per le percentuali di raccolta differenziata degli imballaggi di vetro, è tuttavia fanalino di coda per quanto riguarda la qualità.”

Ad affermarlo è Gianni Scotti, Presidente Co.Re.Ve. (Consorzio Recupero Vetro), sottolineando la necessità di adottare un cambio di passo per evitare inutili sprechi e sostenere l’economia circolare del vetro.

Come? Impegnandosi a separare correttamente i rifiuti.

Innanzitutto è importante ricordare che la raccolta differenziata del vetro riguarda solo gli imballaggi (come bottiglie e vasetti) e non ogni materiale di questo tipo e che è indispensabile evitare i cosiddetti “falsi amici” del vetro, cioè: piatti, tazzine o altri oggetti di ceramica, bicchieri o altri oggetti di cristallo, contenitori in pyrex. Tutti rifiuti che vanno messi nei contenitori della raccolta indifferenziata.

Naturalmente, a monte di queste fondamentali raccomandazioni vi è anche quella di evitare categoricamente di conferire il vetro unitamente alla frazione organica al fine di non ostacolare e inficiare il lavoro di gestione, trattamento e valorizzazione portato avanti dalle filiere di recupero preposte, lavoro che, sottolineiamo, agisce a beneficio e vantaggio di tutti, alimentando un’economia circolare e rigenerativa.

Assumiamo una maggiore consapevolezza dell’importanza delle nostre abitudini e gesti quotidiani. Impegniamoci nel portare avanti scelte sostenibili ed azioni sostenibili, ricordando che una corretta raccolta differenziata è lo strumento più importante che abbiamo a disposizione per farlo.