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Collaborazioni

SOLUZIONI VERDI- Biorimedio fitoassistitito: una strategia verde per il recupero di aree contaminate e la valorizzazione di biomassa

È giunto a conclusione, riportando evidenze ambientali ed agronomiche di notevole importanza, il Progetto Biorimedio fitoassistito: una strategia verde per il recupero di aree contaminate e la valorizzazione di biomassa – SOLUZIONI VERDI, nato dalla collaborazione tra:

  • CISA S.P.A
  • IRSA CNR
  • PROGEVA srl
  • SOCRATE Srl
  • RESET Srl

Il progetto, realizzato all’interno del Bando Innonetwork promosso e cofinanziato dalla Regione Puglia ha avuto un duplice obiettivo:

  • individuare processi e prodotti in grado di concorrere alla biodegradazione dei principali inquinanti presenti nel terreno mediante la tecnica del Biorimedio fitoassistito;
  • impiegare la biomassa legnosa ottenuta dall’area di sperimentazione al fine di realizzare energia elettrica e termica nonché fertilizzanti sostenibili e innovativi in grado di incrementare l’efficienza del Biorimedio fitoassistito.

Le attività sperimentali del progetto hanno avuto luogo nei suoli di un’area pilota di Taranto (località Cimino Manganecchia) altamente interessata dalla presenza di molecole organiche recalcitranti (PCB) ed inorganiche (metalli pesanti), nella quale sono state implementate fitotecnologie che sfruttano l’azione sinergica tra le radici delle piante di pioppo coltivate in loco e i micro-organismi per rimuovere, trasformare e contenere le sostanze tossiche presenti nei terreni.

I pioppeti sono stati trattati con l’impiego di Compost e Biochar che hanno potenziato i processi di decontaminazione dei terreni, migliorando le performance fotosintetiche e la fertilità dei suoli e favorendo al contempo la crescita delle piante e l’efficienza delle stesse in risposta alla presenza di contaminanti.

Il compost, in particolare, ha confermato la sua efficacia e validità d’impiego nella biorimedation, già acclarata da numerosi studi scientifici e sperimentali.

Valore aggiunto del progetto, nonché obiettivo prioritario dello stesso, è stato quello di realizzare un sistema circolare e sostenibile entro cui la biomassa prodotta da fitorimedio (residui di potatura del pioppeto), “materia” che potenzialmente poteva essere definita un rifiuto (a causa del potenziale accumulo di contaminanti) è stata trasformata in risorsa.

In tal senso, sono stati messi a punto e testati trattamenti finalizzati alla produzione di fertilizzanti innovativi quali il biochar derivante da fitorimedio mediante processo di gassificazione, che è stato impiegato dall’azienda Progeva in miscela con altra tipologia di ammendanti di produzione aziendale (ACM-Ammendante Compostato Misto e torba) al fine di valutare la possibilità di un suo utilizzo come prodotto sostitutivo della torba nei substrati per la coltivazione in vaso.

  • Potere correttivo nei confronti dell’acidità della torba;
  • capacità di modificare la composizione della soluzione circolante nel substrato fornendo elementi nutritivi come il potassio (K);
  • capacità di influenzare positivamente i rapporti pianta-substrato (porosità; capacità di ritenzione idrica-drenaggio).

Questi i risultati apprezzati nell’ambito della sperimentazione che hanno ampiamente dimostrato che il biochar, prodotto che rientra in un flusso circolare della materia, può diventare un valido sostituto della torba, risorsa non rinnovabile, la cui formazione richiede migliaia di anni e i cui costi di importazione risultano molto elevati.

Motivazioni queste che alimentano un fervido dibattito nelle agende politiche europee ed internazionali volto a sostituire la torba con substrati alternativi che abbiano caratteristiche e prestazioni agronomiche elevate pur essendo peat free (senza torba).

“Ci auguriamo che le interessanti evidenze restituite dal Progetto SOLUZIONI VERDI possano sollecitare l’attenzione e l’interesse delle Amministrazioni pubbliche stimolando queste ultime ad inserire nei capitolati d’appalto delle bonifiche, materiali sostenibili ed alternativi quali il Compost e il Biochar. Come le evidenze restituite dal progetto dimostrano, l’impiego di questi prodotti si rende certamente utile per implementare nuove strategie di valorizzazione paesaggistica e risanamento delle aree rurali mediante attività di bioremediation, curando, proteggendo e salvaguardando al contempo l’ecosistema e l’ambiente.”

Lella Miccolis, Amministratore Unico di Progeva, commenta così gli interessanti risultati emersi dal progetto.

Cambiare, si può.

Al seguente link è possibile rivedere il video del Workshop finale del Progetto: Eventi | Soluzioni Verdi

 

 

 

Progeva Sponsor del Concorso di idee “Le donne per un’economia rurale e circolare”- Soroptimist Club Martina Franca

La sfida ambientale è ormai diventata la cifra di ogni programmazione politica ed economica, ad ogni livello territoriale.

Recependo l’urgenza e l’opportunità di cogliere questa sfida e di valorizzare al contempo il costruttivo contributo che le donne possono apportarvi, il Soroptimist International Club di Martina Franca (TA), costantemente impegnato a promuovere il talento e la capacità di leadership femminile, ha attivato il Progetto “L’economia circolare: le prospettive e le opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali”.

Un progetto sostenuto, sulla base di una condivisione di intenti, da Istituzioni ed Enti identificativi del territorio quali il GAL Valle d’Itria, i Comuni di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino, la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia e l’Università di Bari.

Tutti questi soggetti interverranno nel ciclo di Seminari divulgativi del progetto, ideati e strutturati per scandagliare le concrete possibilità di transizione verso la circolarità nel territorio della Valle d’Itria, puntando sull’ingegno delle donne.

Alle donne è infatti aperta la possibilità di partecipare al Concorso di idee sull’economia circolare che verrà realizzato nell’ambito del Progetto. Le interessate potranno predisporre una proposta ideativa, relativamente al passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare in un territorio rurale, sia partendo da imprese esistenti sia immaginando di realizzarne una completamente nuova. Alla vincitrice del concorso sarà assegnato un Premio di 5000 euro.

Riteniamo fondamentale promuovere lo sviluppo di nuovi scenari di sostenibilità, competitività ed inclusività pertanto siamo ben felici di offrire il nostro contributo alla realizzazione di questo Progetto.

seminari si svolgeranno a partire da mercoledì 31 marzo 2021 sulla piattaforma Zoom, tramite il seguente link: https://zoom.us/j/99658317746?pwd=M25s SGluS3JKV01SV0hyQUZDd2hYUT09.

La partecipazione ai seminari sarà subordinata ad autenticazione prima dell’ingresso nella room.online.

La modulistica per la candidatura al Concorso di idee è consultabile e scaricabile qui:BANDO DI CONCORSO DI IDEE Le donne per una economia rurale e circolare (soroptimist.it)

Il termine ultimo per l’inoltro delle candidature è fissato al 30 giugno 2021.


 Imprese e Associazioni che hanno concepito e realizzato il proprio business in chiave sostenibile sono state protagoniste dell’incontro conclusivo del ciclo di seminari divulgativi del Progetto “Economia circolare- Prospettive e opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali” promosso dal Soroptimist International Club di Martina Franca (TA)

L’azienda Progeva ha condividiso conoscenze acquisite, competenze maturate e best practice realizzate portando la propria testimonianza nell’ambito dell’iniziativa.

L’evento si è tenuto giovedì 20 maggio, alle ore 18:30 sulla piattaforma Zoom.

 

 

 


Sabato 25 settembre, alle ore 18:00 nella splendida cornice della Stazione Ippica di Martina Franca, verrà reso noto il nome di colei che è riuscita ad elaborare la miglior proposta ideativa relativamente al passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare in un territorio rurale.

Ricordiamo che l’iniziativa, si inserisce nel più ampio Progetto “L’economia circolare: le prospettive e le opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali” promosso dal Soroptimist Club di Martina Franca in collaborazione con Università di Bari – GAL Valle d’Itria – Fondazione ITS Agroalimentare di Puglia – Comuni di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino e Fasano.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Progeva e il contributo del suo Amministratore Unico Lella Miccolis in qualità di membro della Commissione giudicatrice del Premio.

Vi aspettiamo!


Il progetto “OPUNTIA” di Francesca Maria Melucci e Rosalia Facendola vince il Concorso di idee “Le donne per un’economia rurale e circolare” promosso dal Soroptimist Club di Martina Franca.

Progeva ha contribuito a sostenere e co-progettare l’iniziativa, riconoscendo alle vincitrici un Premio a sostegno della brillante idea realizzata.

Rinnoviamo i nostri complimenti a tutte le partecipanti, felici che tante donne abbiano voluto cogliere l’opportunità e la sfida di mettersi in gioco per ripensare lo sviluppo del nostro territorio in chiave circolare e sostenibile.
Condividiamo alcuni scatti dell’evento di premiazione tenutosi sabato 25 settembre presso la Stazione Ippica di Martina Franca (TA).

Inclusività e sostenibilità – Progeva Partner del Progetto Internazionale SIRCLES

Promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore dei rifiuti organici in aree turistiche del bacino Mediterraneo ad alto tasso di disoccupazione.

Questo l’obiettivo del Progetto SIRCLES – Supporting Circular Economy Opportunities for Employment and Social Inclusion –finanziato dall’Unione Europea, che ha stanziato 3,4 MILIONI € attraverso il programma ENI CBC Med 2014-2020  al fine di incentivare uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all’integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori dei paesi partecipanti.

La durata del progetto va da Febbraio 2021 ad Agosto 2023. Nell’ambito dello stesso verranno realizzate numerose attività e iniziative.

In particolare:

· Sette diversi progetti pilota che svilupperanno un programma di formazione mirata a fornire ai giovani e alle donne a rischio di esclusione sociale degli strumenti tecnici e pratici necessari per garantire un inserimento nel settore dei rifiuti organici.

· Si creeranno delle alleanze strategiche locali per favorire nuove iniziative imprenditoriali legate al settore della raccolta e riciclaggio del rifiuto organico.

· In base all’esperienza del progetto si elaboreranno delle raccomandazioni politiche per supportare lo sviluppo economico del territorio nei settori dell’economia circolare come garanzia di sostenibilità.

Il progetto coinvolge 10 istituzioni provenienti da 7 paesi del bacino Mediterraneo:

· Spagna – Agenzia di Rifiuti di Catalogna (capofila) e la Fondazione Formaciò i Treball;

· Grecia – Politecnico di Atene e l’Organizzazione Earth;

· Palestina – House of Water and Environment;

· Giordania – EDAMA Association for Energy, Water and Environment;

· Libano – Rene Moawad Foundation;

· Tunisia – Tunisia ECOTOURISM;

· Italia – CIC e PIN S.c.r.l.-UniF;

L’attività pilota del progetto in Italia sarà svolta nella zona della Valle d’Itria (Puglia) e coordinata dal Consorzio Italiano Compostatori in collaborazione con Progeva e CIHEAM Bari – Centro di formazione postuniversitaria, ricerca scientifica applicata e progettazione di interventi nell’ambito dei programmi di ricerca e cooperazione internazionale.

L’obiettivo sarà quello di sviluppare nel territorio iniziative sociali legate alla economia circolare del rifiuto organico.

Per maggiori informazioni visita il sito del Consorzio Italiano Compostatori al seguente link: Il progetto SIRCLES – Consorzio Italiano Compostatori   e consulta il sito ufficiale del Progetto SIRCLES: SIRCLES | ENI CBC Med.

 

Progeva tra le aziende Sponsor del Master in Economia Circolare del Politecnico di Bari

Formazione, impresa, futuro.

Il Politecnico di Bari avvia un percorso formativo di alta qualificazione di interesse per coloro che intendano acquisire le conoscenze tecniche fondamentali e gli strumenti manageriali per guidare il processo di trasformazione del business in coerenza con il paradigma dell’economia circolare.

Il Master di II livello in Economia Circolare permetterà di acquisire competenze multidisciplinari, utili all’implementazione di modelli di business circolari: strategie di eco-design, simbiosi industriale, supply chain circolari, remanufacturing e demanufacturing, riciclo e riuso dei rifiuti.

La figura professionale che si intende formare è quella del circular economy manager, in grado di sviluppare e gestire con successo progetti di economia circolare all’interno di realtà organizzative e aziendali appartenenti a diversi settori produttivi, inclusa la pubblica amministrazione.

Venerdì 19 febbraio 2021 alle ore 10:45 si terrà il webinar di presentazione del Master di II livello in Economia Circolare con docenti, professionisti del settore ed imprenditori tra i quali l’Amministratore Unico di Progeva Srl.

Al seguente link è possibile consultare il programma dell’evento che potrà essere seguito sul canale YouTube del Politecnico di BariPresentazione Master Poliba Economia Circolare

Qui invece tutti i dettagli relativi al bando di selezione, in scadenza il 10 marzo 2021:http://www.poliba.it/it/didattica/master

 

Dalla terra alla Terra, assieme al CIC per celebrare la Giornata Mondiale del Suolo

Salvaguardia, difesa, rigenerazione. Parole chiave ovvero atti concreti finalizzati a prevenire e ridurre il degrado di una delle risorse più importanti del Pianeta: il suolo.

Il 4 dicembre prenderemo parte alla quarta edizione del Convegno “Dalla terra alla Terrail suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita” promosso dal CIC- Consorzio Italiano Compostatori, fornendo un contributo all’iniziativa che mette al centro del dibattito il potere e al contempo l’enorme fragilità di una delle principali risorse strategiche d’Europa.

Risorsa che garantisce la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici; Anello fondamentale della vita, della prosperità e del futuro del Pianeta.

Il Convegno si svolgerà quest’anno online e riunirà esperti ed operatori del settore del biowaste, anche con una panoramica europea e internazionale.

Si parlerà del Green New Deal e della bioeconomia circolare, del ruolo della sostanza organica per la conservazione e il miglioramento della qualità dei suoli.

Infine, saranno raccontati gli sviluppi di Fra’ Sole, il progetto di sostenibilità del Complesso Monumentale del Sacro Convento di Assisi che prevede anche un punto di compostaggio circolare installato nei pressi degli orti del Sacro Convento in collaborazione con il CIC.

L’evento sarà trasmesso in streaming sulle Pagine Facebook CIC e Ricicla TV e potrà essere seguito anche su Twitter tramite l’hashtag #DallaTerraAllaTerra e il profilo ufficiale del CIC @ConsorzioCIC.

 

“Mutazioni, tra nascere e morire”- Il 2 e 3 ottobre tornano i Colloqui di Martina Franca

Ripensare il presente confrontandosi sulle mutazioni neurali e bioniche dell’essere umano, su come i concetti di prosperità e pace sono mutati nel tempo e nello spazio sotto la pressione della crescita della popolazione. Su come si forma la nuova conoscenza e quale formazione (democratica) è possibile garantire. Su come si integrano la realtà fisica e virtuale. Su come muta la percezione della realtà con il sovraccarico di informazioni che ci rende analfabeti funzionali.

Venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2020, torna l’appuntamento con i Colloqui di Martina Franca, torna un’occasione di formazione, informazione e confronto imperdibile, un approfondimento sui problemi e sui limiti dell’attuale idea di sviluppo, un dialogo a più voci teso a creare nuove prospettive e nuove connessioni.

Anche quest’anno Progeva è Partner dell’iniziativa e la sostiene nella convinzione che ciascuno di noi abbia bisogno di riscoprirsi e di reinventarsi costruendo assieme agli altri una nuova storia ed una nuova terra comune.

Per consultare il programma completo dell’evento e le modalità di iscrizione allo stesso, si rimanda al Sito ufficiale: https://www.colloquidimartinafranca.it/edizione-2020/

 

 

 

Percorsi formativi professionalizzanti: aperte le iscrizioni ai Corsi ITS Agroalimentare Puglia 2020-2022

Valorizzare il capitale umano, realizzando percorsi di formazione qualificanti e professionalizzanti in grado di facilitare l’inserimento di risorse sempre più competenti e competitive nel mondo del lavoro.

Questo è quanto si impegna a fare la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia, nata nel 2010 al fine di promuovere la diffusione della cultura tecnica e scientifica, di sostenere le misure per lo sviluppo dell’economia e le politiche attive del lavoro.

Gli ITS, ovvero Istituti Tecnici Superiori, sono “scuole speciali di tecnologia” diffuse su tutto il territorio nazionale;

Costituiscono un canale formativo di livello post-secondario ed offrono un percorso biennale di studi post diploma, parallelo ai percorsi accademici, dai quali tuttavia si differenziano per l’alta specializzazione tecnica che li caratterizza.

Specializzazione che deriva da un’impostazione che prevede almeno il 30% del monte ore dell’offerta formativa dedicato ad attività di Stage ed oltre il 50% delle docenze provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni, con esperienza specifica di almeno cinque anni.

Inserita nel sistema ITS Puglia, la Fondazione promuove percorsi di specializzazione utili a formare tecnici superiori nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività; Figure in grado di rispondere alla domanda proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato mediante un’adeguata acquisizione di competenze tecnico-scientifiche concrete e certificate e altamente specializzate nel settore dell’agroalimentare con differenti declinazioni (territoriale, internazionale) e applicazioni in diversi ambiti (marketing, comunicazione, ricerca).

Al seguente link è possibile consultare l’offerta formativa dell’ ITS Agroalimentare Puglia,  relativa al biennio 2020-2022: https://www.itsagroalimentarepuglia.it/corsi-2020-22/

La scadenza per presentare le domande di iscrizione online è fissata al 14 novembre 2020.

 

Buone pratiche agricole e sostenibilità delle aziende: Lella Miccolis nel CDA del GAL Valle d’Itria

“Non c’è modo migliore per battezzare il mio ingresso nel GAL Valle d’Itria che iniziare da subito a lavorare sinergicamente con i Partner, portando esperienze e contributi personali e aziendali su tematiche quali sostenibilità, fertilità del suolo e funzione della sostanza organica.”

Così, Lella Miccolis, Amministratore Unico di Progeva, azienda che ha fatto dell’economia circolare il suo core business, commenta la sua nomina a Membro del Consiglio di Amministrazione del GAL Valle d’Itria in rappresentanza della CCIAA di Taranto e il contestuale invito ad intervenire nell’ambito degli incontri formativi promossi dallo stesso.

Creare una rete fra le competenze presenti e fra i diversi settori economico-produttivi del territorio al fine di realizzare un effetto moltiplicatore, valorizzando il potenziale endogeno di cui la nostra terra è assai ricca.

Questo l’obiettivo che Ia società consortile del GAL Valle d’Itria intende valorizzare partendo anche e soprattutto dalla realizzazione di imprescindibili momenti di formazione.

Ed è in quest’ultima categoria che si iscrive l’incontro informativo sulle “Buone pratiche agricole e sostenibilità delle aziende” in programma martedì 28 luglio alle ore 19:30 presso la Masseria Notarangelo a Fasano (BR).

Tra i relatori, i professori Claudio Cocozza, Gennaro Brunetti e Matteo Spagnuolo del Di.S.S.P.A., Dipartimento Di Scienze Del Suolo, Della Pianta e Degli Alimenti, Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, e la dott.ssa Lella Miccolis, onorata e lieta di poter inaugurare un percorso di formazione, oltre che di crescita e consapevolezza condiviso con le Associazioni territoriali e i diversi operatori locali.

Informazioni utili e modalità d’iscrizione all’evento sono disponibili al seguente link: http://www.galvalleditria.it/

Resistere, resistere, resistere! Progeva risponde all’appello dei Teatri di Bari

Progeva si impegna ogni giorno a salvaguardare la bellezza e la bellezza è nella natura, è nella cultura e nell’arte del nostro Paese, è nella passione delle donne e degli uomini che si impegnano ad alimentarla.

Di più, lavorano per diffonderla, difenderla e preservarla dietro le quinte e sulla scena.

Per questo Progeva ha deciso di sostenere l’attività dei Teatri di Bari, profondamente colpiti dalla crisi, conseguenza delle direttive legate al contagio da Coronavirus, utilizzando lo strumento dell’Art Bonus.

Strumento che permette alle imprese e ai liberi cittadini di godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta pari al 65% dell’importo erogato a sostegno dell’arte e della cultura in Italia.

Seneca sosteneva che “La nostra società è molto simile a una volta di pietre: cadrebbe, se le pietre non si sostenessero reciprocamente.”

Noi, egoisticamente aggiungiamo, che è nostro diritto continuare a promuovere la bellezza ed è dunque nostro dovere impegnarci a sostenerla.

Tutti ne abbiamo bisogno, oggi ancor più di ieri. Facciamolo.

“Save Organics in Soil”: Progeva aderisce all’iniziativa Europea per la salvaguardia del suolo

Il 7 ottobre 2019 a Bilbao, durante il World Congress 2019 di ISWA, il Consorzio Italiano Compostatori ed ECN – European Compost Network hanno presentato la piattaforma internazionale S.O.S. Soil- Save Organics in Soil a favore del mantenimento della sostanza organica nei suoli.

Nata per tutelare una delle principali risorse vitali e non rinnovabili del nostro Pianeta – il suolo –la Piattaforma S.O.S. Soil ha come obiettivo principale quello di diventare un interlocutore di riferimento per le Istituzioni in merito ad una corretta gestione delle politiche di sviluppo sostenibile, che tengano conto anche della salvaguardia dei suoli.

Questi i punti chiave:

– Aumentare la sostanza organica nei suoli.

– Incoraggiare una gestione più efficiente e consapevole dei nutrienti sui terreni agricoli.

– Proteggere il carbonio stoccato nel suolo, riducendone al minimo la perdita.

– Lavorare sull’importanza che gioca il recepimento delle Direttive Europee a livello nazionale.

Ad oggi hanno aderito numerose organizzazioni, enti, società per sostenere questa iniziativa che avrà tanto più successo quante maggiori saranno le adesioni.

A breve verrà messo on-line il sito ufficiale, già accessibile all’indirizzo www.saveorganicsinsoil.org.

Per condividere, incoraggiare e aderire all’iniziativa, clicca qui!

In allegato il Manifesto di presentazione dell’iniziativa lanciata dal Direttore del CIC, Massimo Centemero, a Bilbao: Manifesto S.O.S Soil