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Progeva Srl, efficienza, competenza e professionalità a servizio del territorio

 

Tra i presupposti ai quali la mission aziendale della Progeva Srl fa capo ce n’è uno, preciso e saldo, che riecheggia nel lavoro portato avanti dall’impresa ogni giorno: “Le regole della natura non hanno eccezioni”.

La fedeltà a questo principio accomuna la visione portata avanti dalla Progeva Srl, agli intenti promossi dall’ Albo Nazionale Gestori Ambientali che, costituitosi presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, stabilisce i criteri che disciplinano e autorizzano le attività delle imprese che operano nel campo della gestione rifiuti.

Qualificare i servizi erogati in favore dell’ambiente e della comunità attraverso il rispetto di rigorosi quanto imprescindibili requisiti soggettivi, di idoneità tecnica e di capacità finanziaria: questo è il prerequisito essenziale affinché le imprese che operano nel settore della raccolta e del trasporto dei rifiuti, della bonifica dei siti e dell’intermediazione e commercio degli stessi, ricevano autorizzazione all’esercizio dell’attività.

La Progeva Srl è impegnata da undici anni nel lavoro di recupero degli scarti organici e della loro trasformazione in compost, fertilizzante completamente naturale che alimenta i suoli, dando nuova vita alle colture.

Consapevole di svolgere un servizio di alta rilevanza ambientale, logistica e anzitutto comunitaria, l’azienda risponde alle funzioni di trasparenza e efficienza richieste dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali che, pochi giorni fa, in virtù di ciò, ha riconosciuto alla Progeva Srl il rinnovo della propria iscrizione nella Categoria 8-F (Intermediazione e commercio di rifiuti non pericolosi e/o pericolosi senza detenzione).

Progeva festeggia l’ennesima attestazione di efficienza, competenza e professionalità, muovendo dalla consapevolezza che la conquista di maggior pregio, in un’azienda come nella vita, è riuscire a vincere nel rispetto delle regole!

Progeva, natura, equilibrio e fertilità: la risposta si chiama compost

Ridoniamo alla terra ciò che la terra ci ha dato. Salvaguardare l’ambiente e   produrre compost di qualità, ottenuto attraverso un rigoroso processo di trasformazione e stabilizzazione di matrici organiche controllate è l’ambizione e la meta alla quale guarda costantemente l’azienda Progeva.

Ad ispirarla, la consapevolezza che l’attività di compostaggio, trasformando gli scarti lignocellulosici e alimentari in risorse, diviene emblema della corretta gestione dello smaltimento dei rifiuti oltre che del loro reimpiego, a seguito di accurata trasformazione, come fertilizzanti organici di alto profilo qualitativo.

Il compost, essendo ricco in sostanza organica, si qualifica come prezioso e imprescindibile alleato della fertilità dei suoli,  migliorandone naturalmente la struttura, attraverso l’apporto di sostanze umiche, e di macro e micro nutrienti essenziali al fine di  garantire migliori condizioni di abitabilità per le colture.

Se per largo tempo il mondo dell’agricoltura, sospinto dai processi di industrializzazione, ha praticato il ricorso all’utilizzo intensivo delle concimazioni minerali, ad oggi i fenomeni di progressivo dilavamento, demineralizzazione ed erosione dei suoli, impongono di tornare a guardare la natura attraverso un approccio che faccia della tutela e della salvaguardia ambientale un rinnovato punto di partenza.

Il compost alimenta i suoli permettendo a questi ultimi di tornare a nutrirsi al seno della propria progenitrice: la natura, nel suo costante e meraviglioso ciclo di rigenerazione.

Rispettare la terra per rispettare la vita, questo è il presupposto imprescindibile al quale si associa l’attività di compostaggio svolta dall’impianto Progeva Srl.

L’impresa da sempre orienta la propria mission aziendale al dovere e al diritto di abitare responsabilmente la terra, reimmettendo in natura i suoi frutti attraverso il compost di propria produzione.

Differenziamo e differenziamoci, la positiva cooperazione tra l’azienda Progeva e gli Enti territoriali

Differenziamo e differenziamoci, questa è l’idea motrice che undici anni fa ha portato alla nascita dell’impianto di compostaggio della Progeva Srl.

Molto più che un semplice slogan, una mission aziendale ben precisa, che ha visto nascere, crescere e svilupparsi un impianto di compostaggio, ad oggi punto di riferimento per le numerosissime amministrazioni comunali pugliesi, che scelgono di conferirvi la propria frazione di rifiuti organici.

Se fare compostaggio per noi della Progeva significasse esclusivamente occuparci dello smaltimento dei rifiuti organici e della loro trasformazione in compost, svolgeremmo il nostro lavoro, al pari delle macchine che utilizziamo in impianto, in maniera tecnicamente eccellente ma eticamente meno utile.

La nostra ambizione, lungi dall’essere esclusivamente legata alla volontà di coadiuvare le amministrazioni locali nella gestione della frazione organica dei propri rifiuti, è piuttosto quella di sensibilizzare l’ intera comunità, aprendo le porte del nostro impianto ai cittadini, alle amministrazioni, alle istituzioni politiche, sociali ed economiche del territorio, affinché si possa progressivamente e inesorabilmente inculcare in ognuna di esse, la consapevolezza che quel che facciamo è trasformare gli scarti in risorse, imparando dall’ambiente che ciò che ha terminato il ciclo di vita può e deve rigenerarsi in vita nuova.

Ancora più a fondo coltiviamo il progetto di sollevare, attraverso un lavoro condiviso, la nascita di una nuova coscienza sociale ecocentrica e non egocentrica, tale per cui il cittadino maturi la consapevolezza e consequenzialmente la voglia di contribuire alla tutela del proprio ambiente.

E allora, a gran voce, continuiamo ad affermare che differenziare i rifiuti significa salvaguardare il nostro patrimonio ambientale, riciclare gli scarti risparmiando energia, risorse ambientali, sociali ed economiche e tornare, nei limiti del possibile, a respirare salute.

La fiducia e il rinnovato impegno che l’azienda Progeva pone nelle proprie iniziative si alimenta anche e soprattutto grazie allo sguardo positivo e propositivo delle amministrazioni e delle istituzioni presenti sul territorio.

Tra queste la Progeva Srl porge un ringraziamento particolare al Comune di Modugno (BA), uno dei numerosissimi comuni pugliesi che conferiscono all’impianto la propria frazione di rifiuti organici.

L’Amministrazione Comunale del territorio sito nell’immediato entroterra barese, ha infatti più volte riconosciuto nella serietà e nella qualità che sottende le modalità operative aziendali, con particolare riferimento all’accurata analisi e scarto operata sui rifiuti in ingresso, un valido alleato al quale affiancarsi per tornare a ricreare un paesaggio sostenibile, a partire dalla rieducazione delle comunità che lo abitano.

E’ per noi altamente edificante e motivante verificare che le amministrazioni comunali e regionali riconoscono sempre più spesso, nella dedizione e nel lavoro portato avanti da tutte le braccia, le menti e i profili che danno anima alla nostra azienda, un valido sostegno per uno sviluppo sostenibile condiviso.

 

 

 

25 anni di storia, i numeri del successo della filiera virtuosa del Compost in Italia

Si è concluso con grande successo e rinnovato entusiasmo per le iniziative future, l’evento organizzato dal CIC, Consorzio Italiano Compostatori, per celebrare 25 anni di iniziative condivise, di sfide vinte, di traguardi raggiunti e di vetrine pionieristicamente aperte in Italia sulla pratica del compostaggio di qualità.

25 anni di attività, che misurano il loro valore attraverso il riferimento a numeri e dati di estrema importanza: 65 sono i milioni di tonnellate di rifiuti organici sottratti a discarica e 23,5 i milioni di tonnellate di compost di qualità da essi generato, la cui trasformazione ha di fatto evitato l’emissione di 44 tonnellate di CO2 equivalente.

Numeri e dati che si sostanziano dell’impegno sul territorio nazionale del CIC, delle 127 aziende ad esso associate e dei 308 stabilimenti preposti, i quali operano trasformando i rifiuti organici in risorse.

In 25 anni di attività ha preso forma il volto di un’economia circolare, capace di trasformare ciò che comunemente definiamo scarto in valore.

Valore che, attraverso la decomposizione aerobica del materiale organico realizzata in impianto, viaggia in favore della gestione sostenibile dei suoli, migliorandone la struttura, attivandone la biodiversità e salvaguardandone la fertilità con significativi vantaggi per l’agricoltura.

Valore che permette ulteriormente, questa volta attraverso il ricorso alla decomposizione anaerobica del rifiuto organico, di produrre biogas, combustibile indicato dall’U.E. tra le fonti energetiche rinnovabili, non fossili, capaci di ridurre l’inquinamento dell’aria, arginando le emissioni di gas serra e perciò stesso contribuendo positivamente alla lotta al cambiamento climatico.

Valore che si chiama Compost: secondo il Report 2017 pubblicato dal CIC, entro il 2025 la quantità del materiale organico gestito dalla filiera aumenterà del 30%, imprescindibile dovrà essere in tal senso il ricorso ad un costante investimento sul campo, attraverso la costruzione di impianti di alto profilo tecnologico e qualitativo, con particolare riferimento alle aree del centro-sud.

La Progeva Srl operando in assonanza totale con gli obiettivi e gli intenti sopracitati, ha voluto e saputo fare impresa dando vita al proprio impianto di compostaggio ubicato a Laterza (TA), attestandosi come realtà di notevole rilievo proprio nel sud Italia.

L’azienda, ha presenziato il 25° anniversario del CIC, in qualità di impresa associata, nella figura del suo Amministratore unico, la Dott. ssa Lella Miccolis, membro del Consiglio di Amministrazione dello stesso.

L’augurio al quale hanno brindato la Progeva Srl e il Consorzio Italiano Compostatori è quello di continuare a portare avanti con tenacia il percorso avviatosi 25 anni fa, affinché i comportamenti virtuosi che ad oggi si registrano all’interno della filiera ambientale, divengano strutturali, ben radicati e accompagnati da un costante percorso di riconoscimento e di crescita.

 

 

 

Una vetrina sul compostaggio di qualità, Progeva e il Consorzio Italiano Compostatori presenti all’84^ Fiera Internazionale dell’Agricoltura in Serbia

Promuovere un modello di economia circolare, discutere del giusto recupero della sostanza organica e sottolineare la pregnanza che la corretta lavorazione della stessa assume nella creazione di un modello di agricoltura sostenibile.

Queste e molte altre, le necessità che emergono dalle attività produttive e di ricerca portate avanti dalla Progeva Srl, in collaborazione con il CIC, Consorzio Italiano Compostatori, con cui l’azienda intesse un costante dialogo essendo il suo Amministratore Unico, membro del Consiglio di Amministrazione dello stesso oltre che referente dell’Area Sud.

Portare l’esperienza maturata nel settore del compostaggio all’estero, divulgare la consapevolezza che in Italia esiste una filiera d’eccellenza nel sistema rifiuti e farlo attraverso la voce, per cosi dire, di un militante del settore.

Questo, l’obiettivo che ha portato la Progeva Srl, a promuovere la realizzazione dell’intervento del Dott. Federico Valentini, rappresentante del CIC, nel Seminario relativo alle innovazioni in agricoltura, organizzato dall’ ICE, Istituto per il Commercio Estero tenutosi il 16 maggio, all’interno della 84^Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad Serbia.

Il Dott. Valentini ha presentato una relazione intitolata “Closing the carbon cycle: sustainable fertilisers from organic waste. A success story”, dalla quale sono emersi numerosi elementi di interesse che hanno suscitato l’attenzione della platea, costituita da autorità, ricercatori ed imprenditori del mondo serbo.

L’ impegno del Consorzio Italiano Compostatori e con esso quello delle imprese come la Progeva Srl, che si adoperano responsabilmente nella gestione dei rifiuti organici, nelle operazioni di riciclaggio degli stessi e nel loro riutilizzo come ammendanti del suolo, di ormai conclamata efficacia, è stato oggetto della trattazione discussa dal Dott. Valentini.

Questo, in ottemperanza allo spirito che ha mosso la Progeva Srl, a sovvenzionare l’iniziativa: aprire una finestra d’interesse e di condivisione nel panorama Internazionale, che affacciandosi sulla filiera virtuosa del riciclo italiano possa fungere da collante per nuovi, solidali e ambiziosi progetti di crescita globale.

      

Progeva, fertilità e sviluppo sostenibile, riscopriamo l’essenza di un binomio trasversale

Al via, dal 22 maggio al 7 giugno 2017, una serie di eventi promossi dall’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile, (Asvis), che riunisce oltre 160 organizzazioni del mondo economico e sociale, con l’intento di portare avanti un dialogo comune, finalizzato al perseguimento del piano d’azione sullo Sviluppo Sostenibile, presentato e sottoscritto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nell’agenda 2030.

Quale modo migliore per farlo se non attraverso la creazione di un Festival che approfondisce queste tematiche, creando le basi per un significativo dialogo tra Comunità Accademiche, Istituzioni, imprenditori e operatori economici presenti sul territorio?

Questo è ciò che si è profilato durante l’evento “Conversazioni sulla sostenibilità”, programmato all’interno del Festival e tenutosi il 22 maggio, presso la sede distaccata del Politecnico di Bari, in collaborazione con la Camera di Commercio di Taranto.

La Progeva Srl è stata chiamata ad essere parte attiva dell’evento.

L’Amministratore Unico dell’azienda, in veste di relatore del convegno, ha posto in campo la propria esperienza imprenditoriale e umana, sottolineando come ogni progetto sviluppato dalla Progeva nel corso degli anni si sia strutturato attraverso la concatenazione di tre requisiti fondamentali: passione, dedizione, interazione costante con il territorio e le sue necessità.

Cosa siamo in grado di fare per declinare degnamente i termini di equità e sostenibilità? Innanzitutto tornare ad abitare responsabilmente la nostra terra.

In quest’ottica, l’attività di compostaggio portata avanti dalla Progeva, ossia il processo di trasformazione e stabilizzazione controllata dei rifiuti organici selezionati alla fonte, racchiude per l’azienda l’essenza di una parola trasversale: fertilità.

Fertili divengono i suoli sui quali il compost prodotto dall’azienda viene distribuito;

Fertili divengono i substrati usati nel campo dell’agricoltura convenzionale integrata e biologica entro cui il compost viene utilizzato;

Fertile torna ad essere la terra quando si riscopre un senso di coappartenenza alla stessa, ma soprattutto fertili divengono le interazioni tra Istituzioni, imprenditoria e società quando le logiche d’azione autoreferenziali cedono il posto ad un piano di sviluppo globale.

Perseguendo i sovra citati obiettivi, l’azienda Progeva accoglie positivamente l’invito a formare e a formarsi costantemente.

Terricultura, Progeva partner di Colloqui di Martina Franca 2017

Pensare globalmente e agire localmente, questo l’invito lanciato dal Consorzio Costellazione Apulia, attraverso l’evento “I Colloqui di Martina Franca”, che tornano a svolgersi anche quest’anno, il 2 e il 3 di giugno, nella splendida cornice della valle d’Itria.

Padroneggiare le trasformazioni poste in essere dalle interdipendenze economiche, culturali e politiche del nostro tempo, riflettendo assieme sulla terra che ci ospita, ritornando ai gusti, ai profumi e alle innumerevoli meraviglie ambientali e culturali che la contraddistinguono.

Questo e molto altro è ciò che avrà luogo nell’edizione 2017 dei Colloqui di Martina Franca che inviteranno illustri ospiti nazionali ed internazionali a mettere in campo le proprie riflessioni e competenze, discutendo dell’intrinseco rapporto tra ecologia e bellezza, dell’impresa che verrà e
del solido legame tra territorio e cultura.

Ed è proprio ripartendo dalla volontà di creare terreno fertile per quest’ultima che la Progeva Srl parteciperà all’iniziativa in qualità di Sponsor Ufficiale, sostenendo le iscrizioni con formula “Robin Hood”, riservata a studenti delle scuole medie superiori e delle università. Tale iniziativa consentirà a questi ultimi di partecipare gratuitamente all’evento, ponendo i propri quesiti ai relatori.

Uno degli scopi fondamentali dell’iniziativa è infatti quello di riuscire ad instillare nelle giovani generazioni la consapevolezza che i profili identitari dei quali le riveste la globalizzazione, non devono e non possono disancorarle dalla volontà di valorizzare la propria cultura e la proprie radici per diventare uomini capaci di rispettarla, difenderla e farla progredire.

L’azienda Progeva esorta tutti coloro i quali hanno a cuore la propria terra a partecipare all’iniziativa, concedendosi la possibilità di prender parte alla costruzione di una nuova sensibilità sociale, culturale e ambientale.

Per consultare il programma completo dell’ evento e le modalità di iscrizione allo stesso, si rimanda al Sito ufficiale:

https://www.colloquidimartinafranca.it/programma;

https://www.colloquidimartinafranca.it/iscrizione-ai-colloqui;

Progeva e il Consorzio Italiano Compostatori: insieme in favore di un nuovo modello per la bioeconomia del Paese

Il Consorzio Italiano Compostatori, filiera d’eccellenza nel sistema rifiuti, compie 25 anni di attività.

Il 24 maggio 2017 si terrà a Roma il Convegno per celebrare questo significativo traguardo e rinnovato punto di partenza, che percorre e traccia la futura strada della produzione ed impiego del compost di qualità.

Creare una filiera per l’ambiente che generi valore, incentivare l’uso sostenibile delle risorse agricole, far sì che maturino le condizioni affinché la gestione responsabile del patrimonio naturale diventi appannaggio di tutti, questi gli obiettivi da raggiungersi secondo il Consorzio Italiano Compostatori.

Per porre le basi di una nuova economia, entro cui innovazione e lavoro agiscano in equilibrio con il rispetto della natura, il Consorzio riunisce imprese, enti pubblici, privati produttori di compost e altre organizzazioni interessate alle attività di compostaggio.

La Progeva Srl è parte attiva di questo percorso condiviso, agendo in qualità di Socia Ordinaria del Consorzio. L’ Amministratore dell’azienda è infatti stato membro del Comitato Tecnico dello stesso per due mandati e attualmente è parte del Consiglio di Amministrazione.

Operando sul territorio in cui insiste al fine di intercettare la crescente e diffusa quantità di scarto organico derivante dai vari cicli produttivi e trasformando quest’ultima mediante l’attività di compostaggio aziendale, la Progeva Srl abbraccia la visione ciclica dell’approccio aziendale al sistema natura e comunità.

L’ ambiente ci insegna che esiste una circolarità nelle cose, il lavoro della Progeva ogni giorno si confronta con questo assunto fondamentale e lo trasforma in un metodo di applicazione, reinserendo nel ciclo vitale
le matrici organiche trattate in sede d’impianto e trasformandole in fertilizzanti di qualità.

Tale circolarità si riflette tuttavia anche nell’interazione proficua tra l’azienda e il Consorzio Italiano Compostatori al quale l’impresa si associa, decidendo quotidianamente di continuare a intraprendere quel viaggio di scoperta che è nato nella prima metà degli anni 90, per volontà di alcuni pionieri della tecnica di compostaggio e che oggi è in grado di costruire un nuovo modello per la bioeconomia del Paese.

 

Progeva aderisce all’appello delle imprese per un efficace accordo internazionale sul clima

Il Consiglio Nazionale della Green Economy, in vista della COP 21 di Parigi, ha lanciato un appello ai decisori politici dagli Stati Generali della Green Economy che si sono tenuti a Rimini il 3 e il 4 Novembre.

L’appello si basa su sette proposte:
1. PROMUOVERE UN EFFICACE ACCORDO INTERNAZIONALE E ATTUARE SIGNIFICATIVE MISURE NAZIONALI DI MITIGAZIONE E DI ADATTAMENTO
2. ADOTTARE TARGET LEGALMENTE VINCOLANTI, IN LINEA CON L’OBIETTIVO DEI 2°C, BASATI SU CRITERI DI EQUITÀ
3.VARARE UNA RIFORMA DELLA FISCALITÀ ECOLOGICA, INTRODUCENDO UNA CARBON TAX ED ELIMINANDO I SUSSIDI DANNOSI PER L’AMBIENTE
4. SFRUTTARE L’ENORME POTENZIALE DI EFFICIENZA ENERGETICA IN TUTTI I SETTORI: EDIFICI, TRASPORTI, AGRICOLTURA, INDUSTRIA E SERVIZI
5. ACCELERARE L’USCITA DALLE FONTI FOSSILI E LA CRESCITA DELLE ENERGIE RINNOVABILI
6. PROMUOVERE MODELLI DI GESTIONE DEL SUOLO PIÙ SOSTENIBILI, PUNTANDO SU UN RUOLO ATTIVO DELL’AGRICOLTURA PER LA MITIGAZIONE E L’ADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
7. PUNTARE SULL’ECO-INNOVAZIONE E SULL’ECONOMIA CIRCOLARE, FATTORI CHIAVE DELLA TRANSIZIONE

Il cambiamento climatico in atto è la più grave minaccia della nostra epoca. Senza nuovi interventi, i trend attuali delle emissioni di gas serra porterebbero a un aumento medio della temperatura terrestre di 3,7-4,8°C rispetto al periodo preindustriale, che avrebbe ripercussioni ambientali, sociali ed economiche disastrose. Prevenire un esito disastroso del cambiamento climatico è ancora possibile dimezzando le emissioni mondiali di gas serra entro il 2050, rispetto a quelle del 2010. Le capacità, le tecnologie e gli strumenti per conseguire un tale obiettivo sono disponibili, a costi sostenibili e con possibilità di attivare nuove occasioni di sviluppo.

Una rapida transizione verso una economia a basse o nulle emissioni di carbonio richiede significativi cambiamenti del sistema energetico e di quello economico e industriale. Questa transizione rappresenta una sfida importante anche per le imprese. Noi siamo convinti che essa non rappresenti solo un impegno necessario per il nostro futuro, ma che sia anche una concreta opportunità di nuovo sviluppo basato sulle tecnologie pulite, sull’efficienza e il risparmio energetico, sulla mobilità sostenibile e mezzi di trasporto a basse emissioni, sulle fonti rinnovabili, sul riciclo e su produzioni di beni e servizi di elevata qualità ecologica.

Sottoscrivendo questo appello, e sostenendo in tal modo le sette proposte per la COP21 di Parigi, Progeva si impegna, come impresa, a contribuire all’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale al di sotto dei 2°C riducendo le nostre emissioni di CO2 e rendendo pubblico tale impegno.

Invitiamo le imprese, che non lo abbiano ancora fatto, ad aderire su http://appelloimpreseperilclima.eu/ entro il 25 novembre all’appello che sarà poi consegnato al Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti alla vigilia della sua missione per Parigi.

Progeva, partner di Colloqui di Martina Franca 2015, sostiene le iscrizioni Robin Hood

Colloqui di Martina Franca è un evento del Consorzio Costellazione Apulia formato da circa 50 imprese impegnate ad animare un dibattito culturale sui temi di uno sviluppo economico e sociale che sia rispettoso dell’uomo e dell’ambiente.

Nei 13 anni di attività il consorzio ha promosso ogni anno un forum tra imprenditori ed esperti, che dal 2014 ha cambiato veste per diventare Colloqui di Martina Franca; una tre giorni, di cui due interamente dedicati al confronto e alla discussione.

Il tema di quest’anno è “Quale impresa per quale economia”. L’economia condiziona, orienta e in alcuni casi impone alle imprese, stili, comportamenti, regole e strategie. Ma è vero anche il contrario. Le imprese in tutte le loro forme, attraverso le loro scelte, modificano il sistema economico, suggeriscono percorsi alternativi e possono assumersi la responsabilità di partecipare alla costruzione di una società più attenta all’uomo ed alla vita sulla terra.

La crisi odierna è il sintomo dell’insostenibilità di un modello di crescita funzionale a se stesso. Durante i Colloqui si cercherà di cogliere le dimensioni e le direzioni del cambiamento sia nei discorsi, che traducono nuove sensibilità culturali, sia nella pratica di quelle imprese generative che si smarcano dai modelli imprenditoriali irresponsabili e distruttori di valore.

Progeva, insieme ad altre aziende del territorio, sostiene le iscrizioni con formula “Robin Hood” riservata a studenti delle scuole medie superiori e delle università, che consente la partecipazione gratuita ai “Colloqui di Martina Franca”.

Per poter usufruire di un ingresso Robin Hood gli studenti devono sottoporre la propria candidatura al comitato scientifico compilando il modulo di richiesta qui sotto entro e non oltre il 5 maggio 2015.

Nel modulo ogni studente dovrà motivare la propria richiesta di partecipazione indicando tre quesiti che vorrebbe sottoporre ai relatori relativamente ai temi trattati nell’evento.

Una selezione di queste domande sarà sottoposta dagli studenti ai relatori durante lo svolgimento dei lavori.

Il Comitato Scientifico si riserva di selezionare gli studenti che potranno usufruire della formula Robin Hood tra tutte le candidature che saranno presentate entro il 10 maggio 2015.

Appuntamento dunque dal 21 al 23 Maggio 2015 a Martina Franca (Ta).

Programma

Venerdi 22 maggio 2015
08.00/09.00
Registrazione e Apertura Lavori
Palazzo Ducale

09.00/13.30
Sessione mattutina
Palazzo Ducale: Biblioteca
Andrea Materzanini: “L’impresa possibile”
Kean Etro: “Siamo foglie diverse sullo stesso albero”
Emilio Leo: “Una start-up di quinta generazione”

13.30/14.30
Colloquiare pranzando
Palazzo Ducale

14.30/15.30
Colloquiare ammirando
Palazzo Ducale: Sale Nobili

15.30/19.00
Sessione pomeridiana
Palazzo Ducale: Biblioteca
Open Talk: Testimonianze, Storie, Imprese
Alexander Rossner: “Quali responsabilità per quali imprese”

20.00/22.00
Colloquiare cenando
cena a cura di Slow Food (€ 25,00 non inclusa nella quota d’iscrizione)
Chiostro del Convento delle Agostiniane

Sabato 23 maggio 2015
09.00/13.30
Sessione mattutina
Palazzo Ducale: Biblioteca
Paolo Cacciari: “Economie Altre”
Daniel Dahm: “Lo scarto di conoscenza è nella domanda, non nella risposta”
Tavola rotonda: Domande dai partecipanti

13.30/14.30
Colloquiare pranzando
Palazzo Ducale

Pre colloqui

Giovedi 21 maggio 2015
15.00/19.00
Colloquiare con gli imprenditori locali**
Alla scoperta di imprese del territorio che operano coerentemente con i temi dei Colloqui di Martina.
(gita in bus € 15,00).
Agro di Martina Franca

19.30/20.30
Concerto di benvenuto
a cura della Fondazione Paolo Grassi
Ex Convento di San Domenico

20.30/22.00
A cena con i relatori dei Colloqui di Martina Franca**
convivio con prodotti tipici (€25,00).
Ristorante tipico del centro storico di Martina Franca

Post Colloqui

Sabato 23 maggio 2015
17.00/19.00
Visita guidata a Chiostri e Confraternite
Visita guidata alla scoperta delle opere di arte e architettura delle chiese delle confraternite di Martina Franca. Confraternita del Santissimo Sacramento dei Laici, Confraternita dell’Immacolata Concezione detta dei Nobili e la Confraternita della Natività e dei Dolori di Maria Santissima.
Centro storico di Martina Franca

19.30/20.30
“La danza del dubbio” di e con Michele Santeramo
mise en espace in collaborazione con Club delle imprese per la cultura di Confindustria Bari e BAT e Teatro Ksmet Opera
Ex Convento di San Domenico

** eventi non inclusi nella quota di partecipazione.