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Progeva Sponsor di RAPSODIA VERDE – Documentario prodotto dall’ Associazione NemicoRe.

La sostenibilità rappresenta la poesia dello spirito dei corpi e del mondo: un mezzo straordinariamente potente per rinvigorire il pianeta e ridargli la dignità che merita. Ma cos’è la sostenibilità? E come viene declinata, nella realtà che ci circonda, dai tanti attori costituenti la società civile?

Un gruppo di amici, Raffaele, Vincenzo, Giovanni e Leonardo, intraprende un viaggio particolare alla scoperta di piccole grandi storie di sostenibilità ambientale, economica e sociale, scegliendo di fare tappa anche a casa Progeva.

Imprese, progetti, idee e suggestioni che questi giovani laureati pugliesi, fondatori dell’Associazione Culturale NemicoRe, raccontano nel documentario Rapsodia Verde, opera che coniuga il potere salvifico dell’arte con il rigore della scienza, puntando ad “educare al pianeta” quante più possibili frange della popolazione.

Sarà l’Aula Magna del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università di Foggia ad ospitare in data 24 settembre 2021 la proiezione in anteprima mondiale del documentario.

Progeva ha scelto di sostenerne la realizzazione premiando e valorizzando l’impegno dell’Associazione NemicoRe, laboratorio di idee e progetti innovativi che spaziano dalla formazione scientifica alla produzione artistica, dallo sviluppo industriale sostenibile alla divulgazione culturale.

Progeva sostiene la Scuola estiva di Alta formazione culturale “La sfida umana nell’epoca della trasformazione digitale”

Dal 16 al 18 settembre 2021 si terrà la seconda edizione della Scuola estiva di Alta formazione culturale dal titolo: “La sfida umana nell’epoca della trasformazione digitale”.

L’iniziativa promossa dall’Istituto di Studi Superiori sulla Donna dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, nell’ambito del progetto Value@Work ed in collaborazione con la Fondazione Prioritalia, approfondisce il rapporto fra innovazione digitale, progresso tecnologico, sostenibilità, creatività e dignità della persona con un approccio etico ed inclusivo.

L’obiettivo della Summer School è di sensibilizzare e stimolare i giovani ad essere i veri protagonisti del cambiamento. In un ambiente aperto al confronto e alla contaminazione delle idee, studenti universitari, laureati, dottorandi e dottorati di ricerca under 30’, potranno vivere una esperienza formativa molto arricchente, grazie anche alla possibilità di usufruire di borse di studio.

L’azienda Progeva ha scelto di sostenere l’iniziativa con la copertura di alcune borse di studio per studenti meritevoli che saranno selezionati mediante bando.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: è istituito un bando (con indicati requisiti e modalità di ammissione) per l’assegnazione di n. 20 borse di studio di euro 500,00€ ciascuna equivalenti all’80% del valore del corso, e sarà costituito un comitato scientifico che esaminerà le domande di partecipazione.

La domanda di ammissione dovrà essere inviata entro e non oltre il 30 giugno 2021.

Tutte le informazioni e i documenti utili sono consultabili al seguente link: Summer School – Scuola estiva di Alta formazione culturale

 

Progeva Leader della Sostenibilità 2021- Il riconoscimento del Sole 24 Ore e Statista

«Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri»

Era il 1987, quando Gro Harlem Brundtland, donna lungimirante e visionaria, allora Presidente della Commissione Mondiale su Ambiente e Sviluppo, nonché Primo Ministro del Governo norvegese, attribuì una definizione chiara ed esaustiva al concetto di sviluppo sostenibile.

Definizione la cui messa in opera richiedeva e richiede un approccio sistemico tale da realizzare un’intersezione, un’integrazione e un bilanciamento delle tre dimensioni portanti dello sviluppo e della crescita del Paese: ambiente, economia e società.

Sono passati oltre trent’anni dal Rapporto Brundtland. Anni in cui abbiamo fatto i conti con la legittima ribellione di una natura oltremodo sfruttata, con le conseguenze di una società che si è rivelata spesso iniqua e di un’economia che ha assunto il profitto come valore fondante ed esclusivo.

Tra idee di cambiamento ed azioni concrete, alcuni passi avanti in favore dello sviluppo sostenibile sono stati compiuti, ma è necessario continuare ad interrogarsi ex ante, per non subire o arrecare danno ex post. Nel mentre, le imprese in particolare, sono chiamate a misurare il grado di sostenibilità delle proprie azioni, processi e prodotti.

Con questo spirito Progeva ha scelto di partecipare al Concorso Leader della Sostenibilità 2021, promosso da Statista, leader internazionale dell’analisi di dati e trend di mercato e Il Sole 24 Ore, al fine di realizzare una classifica delle imprese più etiche e green, che si distinguono per scelte realmente orientate alla sostenibilità.

450 imprese, tratte da un database iniziale di 1.200 aziende operanti in Italia, sono state sottoposte ad un’indagine avente ad oggetto l’analisi di 35 indicatori totali che afferiscono alle tre dimensioni della sostenibilità: sociale, ambientale ed economica.

Ad essere premiate solo le 150 imprese che tra tutte hanno totalizzato il miglior punteggio finale, ottenendo risultati performanti e tali da portarle a guadagnarsi “sul campo” il riconoscimento di “Leader della Sostenibilità 2021”.

Tra queste, l’azienda Progeva che  è stata l’unica impresa italiana operante nel settore del trattamento rifiuti ad essere inserita nella classifica delle aziende più meritevoli,  totalizzando un punteggio di 63,2 su 100 derivante dalla media ponderata delle 3 categorie.

Gli indicatori di prestazione esaminati sono rappresentativi della responsabilità aziendale ed espressione dell’impegno dell’impresa in favore della sostenibilità ambientale, attraverso la valutazione di parametri quali, a titolo di esempio, consumo energetico e quantità di rifiuti prodotti, della sostenibilità sociale, mediante la valutazione di indicatori pertinenti inclusione e pari opportunità e della sostenibilità economica, analizzando parametri come stabilità finanziaria e investimenti in Ricerca e Sviluppo.

“Tutelare le risorse naturali generando al contempo crescita, benessere ed una dignitosa qualità della vita per le persone senza distinzioni di genere e classe. Questo è per noi fare impresa. Siamo orgogliosi di contribuire a tracciare un percorso virtuoso e siamo altrettanto onorati di rappresentare una realtà imprenditoriale riconosciuta e apprezzata per il suo impegno in favore della sostenibilità e della crescita dell’economia circolare nel mezzogiorno. In quel mezzogiorno, aggiungiamo, che in Italia PUÒ e SA FARE LA DIFFERENZA.

La strada è ancora lunga ma è certamente quella giusta.”

Così Lella Miccolis, Amministratore Unico di Progeva, commenta il riconoscimento ricevuto.

La classifica completa delle aziende vincitrici è consultabile online a questo link: lab24.ilsole24ore.com/leader-della-sostenibilita-2021/

Progeva tra le aziende Sponsor del Master in Economia Circolare del Politecnico di Bari

Formazione, impresa, futuro.

Il Politecnico di Bari avvia un percorso formativo di alta qualificazione di interesse per coloro che intendano acquisire le conoscenze tecniche fondamentali e gli strumenti manageriali per guidare il processo di trasformazione del business in coerenza con il paradigma dell’economia circolare.

Il Master di II livello in Economia Circolare permetterà di acquisire competenze multidisciplinari, utili all’implementazione di modelli di business circolari: strategie di eco-design, simbiosi industriale, supply chain circolari, remanufacturing e demanufacturing, riciclo e riuso dei rifiuti.

La figura professionale che si intende formare è quella del circular economy manager, in grado di sviluppare e gestire con successo progetti di economia circolare all’interno di realtà organizzative e aziendali appartenenti a diversi settori produttivi, inclusa la pubblica amministrazione.

Venerdì 19 febbraio 2021 alle ore 10:45 si terrà il webinar di presentazione del Master di II livello in Economia Circolare con docenti, professionisti del settore ed imprenditori tra i quali l’Amministratore Unico di Progeva Srl.

Al seguente link è possibile consultare il programma dell’evento che potrà essere seguito sul canale YouTube del Politecnico di BariPresentazione Master Poliba Economia Circolare

Qui invece tutti i dettagli relativi al bando di selezione, in scadenza il 10 marzo 2021:http://www.poliba.it/it/didattica/master

 

“Save Organics in Soil”: Progeva aderisce all’iniziativa Europea per la salvaguardia del suolo

Il 7 ottobre 2019 a Bilbao, durante il World Congress 2019 di ISWA, il Consorzio Italiano Compostatori ed ECN – European Compost Network hanno presentato la piattaforma internazionale S.O.S. Soil- Save Organics in Soil a favore del mantenimento della sostanza organica nei suoli.

Nata per tutelare una delle principali risorse vitali e non rinnovabili del nostro Pianeta – il suolo –la Piattaforma S.O.S. Soil ha come obiettivo principale quello di diventare un interlocutore di riferimento per le Istituzioni in merito ad una corretta gestione delle politiche di sviluppo sostenibile, che tengano conto anche della salvaguardia dei suoli.

Questi i punti chiave:

– Aumentare la sostanza organica nei suoli.

– Incoraggiare una gestione più efficiente e consapevole dei nutrienti sui terreni agricoli.

– Proteggere il carbonio stoccato nel suolo, riducendone al minimo la perdita.

– Lavorare sull’importanza che gioca il recepimento delle Direttive Europee a livello nazionale.

Ad oggi hanno aderito numerose organizzazioni, enti, società per sostenere questa iniziativa che avrà tanto più successo quante maggiori saranno le adesioni.

A breve verrà messo on-line il sito ufficiale, già accessibile all’indirizzo www.saveorganicsinsoil.org.

Per condividere, incoraggiare e aderire all’iniziativa, clicca qui!

In allegato il Manifesto di presentazione dell’iniziativa lanciata dal Direttore del CIC, Massimo Centemero, a Bilbao: Manifesto S.O.S Soil

 

Terra Mater

Progeva, grata a Terra Mater, diviene esempio concreto di economia circolare al servizio della comunità e del territorio, grazie a tutti coloro che hanno creduto e credono nell’azienda, ai tanti che ci sostengono e collaborano con noi costantemente.

È assieme a tutti loro che oggi, sabato 5 ottobre 2019, abbiamo omaggiato la generosità e l’accoglienza della nostra meravigliosa Terra.

“La calpestiamo, la percorriamo, la scaviamo, la usiamo.

Rare volte però ci capita di toccarla, cercando di capire di cosa è composta la terra che tutto sostiene.

La terra ci sostiene. Ci sostiene davvero: ci regge, siamo appoggiati sopra e lo sono tutte le nostre cose, tutto il mondo, e ci sostiene attraverso la sua fertilità.

 “Fertilità” è una parola bellissima. Deriva da “phertos”, una parola greca che significa “portare”.

La terra fertile è quella che ci porta l’abbondanza, la copiosità. “Phertos” però mi fa venire in mente la parola “offerto”, “offerta”.

 La terra ci offre l’abbondanza, ce la regala. Ci dice: “Ecco un regalo per voi, fatene ciò che volete”. Gli antichi alle offerte della terra rispondevano con le offerte al cielo, con miti e riti atti a perpetrare l’abbondanza, inconsapevoli dei meccanismi fisico-chimici che ne determinano la composizione.

Ma noi oggi lo sappiamo benissimo. Le offerte della terra non ci bastavano, abbiamo chiesto ancora e ancora e ancora. Abbiamo scavato, abbiamo diserbato, vi abbiamo riversato le peggiori schifezze. Abbiamo smesso di onorarla nonostante la tecnica e la scienza ci avessero svelati i suoi più reconditi segreti.

Ma la tecnica e la scienza non sono dannose, anzi, sono uno strumento che permette alle donne e agli uomini di progredire.

È possibile, ad esempio, utilizzare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche per continuare a onorare la terra che ci sostiene, andando a sostenere i processi circolari, oppure come fa Progeva, trasformando quello che non serve più all’uomo in qualcosa che può servire alle piante.

Possiamo usare la scienza per compiere un miracolo: produrre qualcosa di biologicamente sano capace di mantenere intatta, o migliorare, la capacità di offrire che ha la terra.

La scienza e la tecnica non sono qualcosa detenuta solo da scienziati o esperti riconosciuti. Se ci guardiamo intorno possiamo vedere che in ogni angolo la scienza e la tecnica sono visibili e riconoscibili.

Vediamo la struttura che è sopra alle nostre teste, o l’impianto alle nostre spalle, vediamo le macchine che fino a ieri erano in movimento e che lo saranno appena noi ce ne andremo.

La scienza e la tecnica sono patrimonio delle donne e degli uomini che lavorano insieme, un capitale che viene moltiplicato dalla collaborazione.

Un’azienda è un organismo che funziona quando la scienza e la tecnica possedute dalle persone vengono messe a disposizione del gruppo.

Il loro valore si moltiplica, si rafforza, ed è di più della semplice somma delle parti. La terra che calpestiamo oggi, qui, i sacchi che vi circondano, sono il frutto di questa moltiplicazione, i cui fattori sono fondamentali per Progeva.

Grazie a questi fattori è stato possibile realizzare il nostro impianto di compostaggio, che è la dimostrazione di come l’innovazione tecnologica possa essere messa al servizio della sostenibilità.

Non è l’unico esempio, in zona ci sono diverse realtà che danno più di quello che prendono, in termini ambientali. Se questa prima era una scelta, ora è sempre più una necessità.

La consapevolezza sui cambiamenti climatici è diffusa, non si può dire “non sapevo”. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte, come imprenditori e come cittadini.

Come cittadini dovremmo mettere in atto comportamenti virtuosi, ma come imprenditori dobbiamo chiamarci responsabili dell’impronta della nostra impresa.

Un’impresa che prende più di quello che dà non è sostenibile.
La fertilità della terra è patrimonio comune e dobbiamo tutelarla, rafforzarla. Sbaglia chi pensa che stiamo distruggendo il mondo: perché la Terra ci sopravviverà, è il genere umano che è destinato a sparire: le generazioni future, quelle di domani, si troveranno a pagare il conto di tutto quello che è stato consumato finora.”
Discorso di Lella Miccolis, Amministratore Unico di Progeva, tenuto in occasione dell’evento Terra Mater, sabato 5 ottobre 2019.

Guarda  le foto dell’evento qui:  photogallery  Terra Mater

 




Progeva, rinnovo del Rating di Legalità

Corretta gestione del business aziendale e rispetto della legalità sono i requisiti imprescindibili per l’attribuzione del Rating di Legalità, riconosciuto alle imprese che ne fanno richiesta, dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Progeva ha ottenuto il riconoscimento del Rating di Legalità, convenzionalmente misurato in “stellette”, già nel 2015 ed i successivi rinnovi dello stesso rispettivamente nel 2017 e nel 2019, essendo il sovra citato riconoscimento rinnovabile a cadenza biennale.

Dato importante è l’incremento nel corso degli anni del punteggio conseguito, a testimonianza degli elevati standard di legalità che Progeva persegue e che hanno condotto l’azienda a ottenere l’attribuzione di due stelle.

Dopo l’analisi di una serie di requisiti giuridici e qualitativi si rinnova di volta in volta la certezza che Progeva continua a brillare per trasparenza, affidabilità e legalità.

Progeva tra le aziende vincitrici del Premio Industria Felix- L’Italia che compete

Il 26 giugno, presso Villa Romanazzi Carducci a Bari, ha avuto luogo il Premio Industria Felix – La Puglia, la Basilicata e il Molise che competono.

Un evento regionale, di carattere nazionale, nato nel 2015 al fine di premiare le eccellenze imprenditoriali con bilanci virtuosi.

Tra queste, con nostro grande orgoglio, anche l’azienda Progeva, che sulla base dell’inchiesta giornalistica realizzata dal periodico nazionale Industria Felix Magazine, in collaborazione con l’Ufficio Studi di Cerved Group S.p.A., la data driven company italiana e una delle principali agenzie di rating in Europa, è risultata tra le 67 aziende primatiste di bilancio e più performanti a livello gestionale di Puglia, Basilicata e Molise, in relazione ai bilanci dell’anno fiscale 2017.

Alla presenza di numerosi protagonisti del mondo dell’imprenditoria, dell’economia e della finanza interregionale Progeva ha ricevuto un’Alta Onorificenza di Bilancio come miglior impresa a vocazione internazionale della provincia di Taranto.

Un riconoscimento che sottolinea la capacità dell’azienda di proiettarsi al di fuori di se stessa, relazionandosi in maniera costante e proficua con i bisogni e le sfide ambientali, sociali ed economiche imposte dal panorama nazionale ed estero.

“Rappresentiamo un esempio concreto di economia circolare – afferma Lella Miccolis, Amministratore Unico di Progeva – che non è un’invenzione di ambientalisti puristi né tantomeno un’ imposizione normativa ma è un’opportunità di conservare e creare valore ambientale, sociale ed economico che conviene a tutti.”

Onorati e grati di questo riconoscimento, continueremo a seguire il filo rosso di un quotidiano lavoro che lega competitività, affidabilità, impresa, nel presupposto comune di fornire servizi, prodotti ed esempi concreti di economia circolare.

Taranto, Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019, evento locale “Costruttori di un modello di sviluppo sostenibile. Istruzione, ricerca, cultura e bellezza”.

Cosa vuol dire, oggi, proporsi come “Costruttori di un modello di sviluppo sostenibile?” Quali competenze, quale lavoro, quale impresa può dirsi in grado di creare valore generando conoscenza, consapevolezza ed opportunità di crescita condivisa?

Ne parleremo venerdì 24 maggio 2019, dalle 9:30 alle 13:00, presso l’Agorà della Cittadella delle imprese di Taranto assieme ad esperti del mondo dell’Università, delle Istituzioni, delle Imprese e del Terzo Settore, nell’ambito dell’evento dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile 4, 9, 11: “Costruttori di un modello di sviluppo sostenibile. Istruzione, ricerca, cultura e bellezza”.

L’iniziativa è promossa dal  Centro di Cultura “G. Lazzati” dell’Università Cattolica e dalla Camera di Commercio di Taranto, d’intesa con Asvis- Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Discuteremo dello sviluppo della nostra bella terra, della valorizzazione delle sue risorse, della cura delle sue fragilità, cercando di tracciare la strada per continuare a generare valore.

Un valore che si costruisce non come decisione individuale e immediata ma come percorso di crescita condivisa, capace di ridurre al minimo l’impatto negativo sull’ambiente, sulla società e sull’economia, valorizzando invece gli impatti positivi.

Un valore da costruirsi con gli altri e per gli altri nel tempo.

In allegato il programma dell’evento, vi aspettiamo!

Programma Festival Asvis Taranto

 

P.A.S.C.Qua., redditività sostenibile e protocolli di produzione certificata, l’evento di presentazione dei risultati del progetto in Fiera del Levante

Lavorare in direzione della costruzione di un’agricoltura di precisione, attraverso un sistema analitico innovativo in grado di restituire tracciabilità e qualità delle produzioni agroalimentari.

Una sentita e costruttiva partecipazione ha interessato tecnici agronomi, istituzioni politiche e rappresentanti del comparto agricolo, facendo da sfondo all’evento di presentazione dei risultati del progetto P.A.S.C.Qua, tenutosi il 14 settembre, presso la Fiera del Levante di Bari.

Il progetto sperimentale, durato diciotto mesi e realizzato nell’ambito dell’Avviso pubblico per la “Presentazione di proposte di ricerca e sperimentazione in agricoltura, indetto con determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura n.175/agr del 15/04/2013”, è consistito nella realizzazione del software P.A.S.C.Qua in grado di  riconoscere le produzioni agricole sostenibili concimate con compost di qualità Progeva Srl e al contempo di indagare gli effetti dell’impiego del prezioso fertilizzante organico sui tre prodotti agroalimentari oggetto di studio, ovvero pomodoro, grano ed uva da tavola.

I test analitici condotti mediante il ricorso a tecniche di risonanza magnetica e intelligenza artificiale, hanno evidenziato che l’utilizzo del fertilizzante organico conduce omogeneità nella composizione globale delle colture, uniformando i lotti di produzione e ponendo sul mercato prodotti qualitativamente migliorati.

Risultati molto significativi sono emersi inoltre dall’ analisi degli effetti del compost sulla composizione chimica dei prodotti agroalimentari: si è riscontrato l’incremento in zuccheri semplici, cui consegue un maggiore e immediato potere energizzante dell’alimento, componente di assoluto rilievo per supportare l’organismo nel regolare svolgimento delle attività quotidiane.

Il Software P.A.S.C.Qua.  consente dunque di tracciare le produzioni in maniera analitica e non solo documentale.

L’ innovativo sistema permette di riconoscere i prodotti coltivati con compost di qualità, configurandosi come uno strumento assolutamente utile quando si vuole ottimizzare e standardizzare un processo produttivo, di trasformazione o di conservazione e quando si vuole avere la garanzia della qualità e dell’origine del prodotto superando i limiti delle tradizionali forme di controllo e certificazione.

Consulta l’ articolo pubblicato da Terra&Vita a riguardo del progetto!