Tag

imprenditoria femminile

Progeva aderisce al CESDIM-Centro Studi e documentazione sull’industria nel Mezzogiorno

Cultura accademica ed esperienze aziendali si incontrano per dare vita a nuove, indispensabili sinergie: nasce il CESDIM- Centro Studi e documentazione sull’industria nel Mezzogiorno istituito presso il DISUM-Dipartimento di studi umanistici dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Il Centro nasce con la finalità di ricostruire scientificamente la storia dell’industrializzazione e condurre studi sulle dinamiche attuali dell’industria nelle otto regioni del sud e diverrà luogo di incontro fecondo fra cultura accademica ed esperienze aziendali, al fine di “fertilizzare il territorio sedimentando capacità imprenditoriali” come afferma il professor Federico Pirro, promotore e Presidente Onorario del Centro nonché docente di Storia dell’Industria presso lo stesso Ateneo.

Finalità che l’azienda Progeva condivide totalmente e che hanno portato l’impresa a supportare la nascita del prezioso Centro di Studi, muovendo dalla convinzione che il Sud Italia abbia tutte le carte in regola per creare occupazione qualificata ovvero sana competizione, crescita e futuro.

Indispensabile guida in questo percorso sarà l’analisi del volto produttivo del Mezzogiorno, di ieri e di oggi, per riscoprire e valorizzare il lavoro nella sua natura più autentica e sana, ovvero in quanto strumento di arricchimento umano prima ancora che mezzo utile al sostentamento economico.

Siamo onorati di intraprendere questo cammino al fianco dell’Università di Bari e delle altre imprese, Associazioni, Fondazioni culturali ed Enti locali che, come noi, hanno già aderito al CESDIM o sceglieranno di farlo in futuro.

Progeva Sponsor del Concorso di idee “Le donne per un’economia rurale e circolare”- Soroptimist Club Martina Franca

La sfida ambientale è ormai diventata la cifra di ogni programmazione politica ed economica, ad ogni livello territoriale.

Recependo l’urgenza e l’opportunità di cogliere questa sfida e di valorizzare al contempo il costruttivo contributo che le donne possono apportarvi, il Soroptimist International Club di Martina Franca (TA), costantemente impegnato a promuovere il talento e la capacità di leadership femminile, ha attivato il Progetto “L’economia circolare: le prospettive e le opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali”.

Un progetto sostenuto, sulla base di una condivisione di intenti, da Istituzioni ed Enti identificativi del territorio quali il GAL Valle d’Itria, i Comuni di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino, la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia e l’Università di Bari.

Tutti questi soggetti interverranno nel ciclo di Seminari divulgativi del progetto, ideati e strutturati per scandagliare le concrete possibilità di transizione verso la circolarità nel territorio della Valle d’Itria, puntando sull’ingegno delle donne.

Alle donne è infatti aperta la possibilità di partecipare al Concorso di idee sull’economia circolare che verrà realizzato nell’ambito del Progetto. Le interessate potranno predisporre una proposta ideativa, relativamente al passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare in un territorio rurale, sia partendo da imprese esistenti sia immaginando di realizzarne una completamente nuova. Alla vincitrice del concorso sarà assegnato un Premio di 5000 euro.

Riteniamo fondamentale promuovere lo sviluppo di nuovi scenari di sostenibilità, competitività ed inclusività pertanto siamo ben felici di offrire il nostro contributo alla realizzazione di questo Progetto.

seminari si svolgeranno a partire da mercoledì 31 marzo 2021 sulla piattaforma Zoom, tramite il seguente link: https://zoom.us/j/99658317746?pwd=M25s SGluS3JKV01SV0hyQUZDd2hYUT09.

La partecipazione ai seminari sarà subordinata ad autenticazione prima dell’ingresso nella room.online.

La modulistica per la candidatura al Concorso di idee è consultabile e scaricabile qui:BANDO DI CONCORSO DI IDEE Le donne per una economia rurale e circolare (soroptimist.it)

Il termine ultimo per l’inoltro delle candidature è fissato al 30 giugno 2021.


 Imprese e Associazioni che hanno concepito e realizzato il proprio business in chiave sostenibile sono state protagoniste dell’incontro conclusivo del ciclo di seminari divulgativi del Progetto “Economia circolare- Prospettive e opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali” promosso dal Soroptimist International Club di Martina Franca (TA)

L’azienda Progeva ha condividiso conoscenze acquisite, competenze maturate e best practice realizzate portando la propria testimonianza nell’ambito dell’iniziativa.

L’evento si è tenuto giovedì 20 maggio, alle ore 18:30 sulla piattaforma Zoom.

 

 

 


Sabato 25 settembre, alle ore 18:00 nella splendida cornice della Stazione Ippica di Martina Franca, verrà reso noto il nome di colei che è riuscita ad elaborare la miglior proposta ideativa relativamente al passaggio da un’economia lineare a un’economia circolare in un territorio rurale.

Ricordiamo che l’iniziativa, si inserisce nel più ampio Progetto “L’economia circolare: le prospettive e le opportunità per l’imprenditoria e il lavoro femminile in agricoltura nelle aree rurali” promosso dal Soroptimist Club di Martina Franca in collaborazione con Università di Bari – GAL Valle d’Itria – Fondazione ITS Agroalimentare di Puglia – Comuni di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino e Fasano.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Progeva e il contributo del suo Amministratore Unico Lella Miccolis in qualità di membro della Commissione giudicatrice del Premio.

Vi aspettiamo!

Lella Miccolis tra le 5 finaliste del premio GammaDonna 2020

Imprenditrici innovative.

Innovative perché capaci, innovative perché tenaci, innovative perché possibiliste.

Donne che in un contesto socio-economico così difficile come quello attuale riescono a fare la differenza.

GammaDonna le scopre, le racconta, le premia affinché la loro esperienza professionale e personale possa essere un’iniezione di positività e uno stimolo a mettersi in gioco per il maggior numero di persone possibile.

Tra le 5 finaliste del Premio GammaDonna, nato nel 2004 per contribuire a ridurre il gender gap in campo socio-economico attraverso la valorizzazione del talento imprenditoriale femminile, c’è anche l’Amministratore Unico dell’azienda Progeva.

Una giuria composta da personalità di rilievo del mondo dell’impresa, del venture capital e dell’innovazione ha ritenuto di voler valorizzare e far conoscere la storia di Lella Miccolis, imprenditrice di prima generazione che ha investito in un settore di quasi esclusivo appannaggio maschile, qual è quello dello smaltimento rifiuti e lo ha fatto in un territorio a volte scoraggiante per chi vuole fare impresa, vincendo la sfida.

La Première dello Speciale TV nell’ambito della quale verrà svelato il nome della vincitrice del Concorso sarà trasmessa il 3 novembre alle 21.00 in simulcast sui canali social QVC (pagina facebook e profilo instagram) e GammaDonna (pagina Facebook ) e in differita sui canali televisivi QVC 32 del DT e 475 di Sky.

Consulta il Comunicato Stampa ufficiale dell’evento qui: Comunicato Finaliste Premio GammaDonna 2020


“Ringrazio di cuore l’Associazione GammaDonna per aver voluto dare voce al mio ruolo di imprenditrice e per il suo impegno concreto nel contribuire a ridurre il gap di genere e generazionale in campo socio-economico.

Sapere che i propri grandi sforzi, per andare oltre gli stereotipi, per conquistare un posto dignitoso nella società e nell’economia, per costruire qualcosa a servizio del territorio e della comunità di appartenenza, sono stati riconosciuti e apprezzati, mi rende contenta e fiera.

Bisogna crederci. La competenza inizia da qui e si costruisce impegnandosi, studiando continuamente e combattendo convintamente.

Questo è ciò che mi sento di dire, da imprenditrice del Sud Italia, a  tutte le giovani donne che vogliono fare impresa.”

Lella Miccolis, Amministratore Unico Progeva Srl

XXIX Edizione del Premio Marisa Bellisario, la Dott.ssa Lella Miccolis tra le donne ad alta quota

Siamo nel 1959, una mattina di fine autunno, Marisa Bellisario, una giovane donna ventiquattrenne, neolaureata in economia e commercio, varca le porte d’ingresso dell’azienda Olivetti di Torino.

Sottopelle la paura, negli occhi il coraggio, nell’anima la tenace convinzione di voler fare la differenza.

Incarichi e mansioni nelle aziende italiane del tempo si muovevano su un ponte di comando attraversato da soli uomini.

La sfida ambiziosa e folle che la Bellisario ebbe l’ardore e il coraggio di riproporre a se stessa e alle coscienze dell’opinione pubblica, interpretava quel ponte come luogo di passaggio, di transito e di successiva affermazione anche per le donne.

Oscar Wilde sosteneva che al mondo esistono due categorie di individui: coloro che si limitano a credere nell’incredibile e coloro che invece fanno l’improbabile e la Bellisario, di certo, si ascriveva tra i secondi.

Era infatti improbabile che quella donna potesse essere assunta e ancora meno probabile che con sforzo, tenacia e determinazione, dopo qualche anno sarebbe stata eletta Presidente della Olivetti Corporation of America, successivamente Amministratore Delegato della Italtev, nonché prima donna alla guida di un’azienda pubblica.

Portare l’improbabile a realizzazione e farne fulcro di una lotta politica, a questa donna va il merito di aver sollevato le coscienze comuni e di aver scardinato attraverso l’esempio e la pratica gli stereotipi sociali.

Nel 1989, ad un anno dalla scomparsa di Marisa Bellisario, Lella Golfo, giornalista pubblicista, decide di dare vita ad un premio a suo nome e di continuarne la battaglia politica riuscendo a portare in Parlamento la legge 120/2011 sulle cosiddette “quote rosa”.

L’approvazione del sovra citato disegno di legge ad oggi riserva alle donne la possibilità di entrare di diritto all’interno delle società quotate e controllate dalle pubbliche amministrazioni, imponendo a queste ultime di riservare una quota pari ad 1/3 dei propri membri al genere meno rappresentato.

Una battaglia vinta ed un premio rivolto a tutte quelle donne sui cui piedi continuano a camminare coraggio e tenacia, imprenditrici, libere professioniste schierate nella difesa dei diritti civili e sociali, tra le quali compare la dott.ssa Lella Miccolis, amministratore unico della Progeva Srl, parte integrante e testimonianza attiva del messaggio promosso dalla Fondazione Marisa Bellisario.

Dare voce a tutte le donne che attribuendo a se stesse il valore che meritano, inseguono tenacemente un sogno e così facendo lasciano un segno nella storia e nella cultura del nostro paese.

Questo è ciò che la Fondazione Marisa Bellisario si propone di fare, questo è tutto ciò che le donne hanno diritto, da sempre, di ottenere.

Progeva e Confindustria Taranto, al via il secondo mandato della Dott.ssa Lella Miccolis nel Consiglio Generale Territoriale

Era il 5 maggio 1910, l’Italia si predisponeva a cambiare irreversibilmente il volto della propria economia agricola sotto la spinta della Rivoluzione industriale e la città di Torino si faceva sede della nascita della Confederazione generale dell’industria italiana, oggi conosciuta come Confindustria.

Creatività, passione, idee e entusiasmo si mescolavano nel cambiamento sociale che condusse alla nascita “dell’Italia che lavora e che produce”, così come l’economista liberale torinese Luigi Einaudi ebbe modo di affermare.

Oggi Confindustria è la più importante organizzazione rappresentativa delle imprese industriali e delle imprese produttrici di beni e servizi, associa al suo interno oltre 150.000 aziende sparse sul territorio ed opera attraverso le articolazioni regionali, territoriali e settoriali di rappresentanza.

Favorire la crescita delle imprese e del loro mercato, stimolare la creazione di una rete entro cui alimentare la proficua interazione tra le stesse, sollecitarne la costante formazione anche attraverso il continuo dibattito con gli enti di ricerca, al fine di dare vita a un modello di economia inclusiva, competitiva e socialmente responsabile.

Questi i principali obiettivi che si propone Confindustria e ai quali l’azienda Progeva risponde ponendo sul campo le competenze, la passione e l’impegno dell’Amministratore Unico dell’impresa, la Dott.ssa Lella Miccolis, da anni impegnata in un percorso di collaborazione e di compartecipazione alle iniziative portate avanti dalla Sede di Confindustria Taranto, con particolare riferimento alla Sezione Chimica Energia e Ambiente.

Quest’ultima trova collocazione nella macro area delle Sezioni Merceologiche, ovvero dei diversi canali attraverso cui le imprese, in virtù dell’attività svolta, si rendono partecipi della rete d’interazione promossa da Confindustria.

La Dott.ssa Lella Miccolis ha cominciato il proprio percorso in qualità di membro del Consiglio Direttivo, ha rivestito la carica di Vicepresidente della Sezione Chimica Energia e Ambiente, acquisendo successivamente la Delega Ambiente e Coordinamento della Presidenza del Comitato Regionale Piccola Industria, portavoce delle istanze delle piccole e medie imprese.

Ad oggi, la Progeva Srl attesta il suo ruolo come azienda concretamente presente sul territorio pugliese, non solo per quel che attiene le iniziative produttive ma anche e soprattutto per ciò che riguarda l’attuazione di percorsi condivisi.

L’Amministratore unico infatti si riconferma, per il secondo mandato, come membro del Consiglio Generale, ex Giunta, espressione della Sezione Chimica Energia e Ambiente di Confindustria Taranto.

Un’azienda che a partire dal rispetto per la natura è stata in grado di costruire se stessa e che di quest’ultima ogni giorno osserva il costante mutamento, non può infatti esimersi dall’essere parte attiva di un processo di rinnovamento, che viaggia verso l’incessante perfezionamento e costruzione di “quell’Italia che lavora e che produce” responsabilmente.

Lella Miccolis, imprenditrice del territorio e per il territorio

L’amore per la propria terra e l’ardore di credere in progetti imprenditoriali che guardano alla crescita della stessa preservandone natura e tradizione.

La Dott.ssa Lella Miccolis, intervistata dalla Gazzetta del Mezzogiorno di Taranto, racconta la propria esperienza di donna e imprenditrice che, del successo, ha sempre amato la condivisione.

Cliccando il link sottostante è possibile leggere integralmente l’articolo, buona lettura.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/lellamiccolis

L’intervista di Donna Leader alla Dott.ssa Lella Miccolis

Donna leader

E’ stato pubblicato sul n. 1 Maggio 2014 del nuovo tabloid “DONNA LEADER”, un’intervista alla Dott.ssa Lella Miccolis, amministratore unico di Progeva Srl e socia fondatrice di Fertileva Srl.

Inserita tra le case history di successo, Progeva viene descritta come un esempio imprenditoriale che ha saputo interpretare i vantaggi della Green economy.

“…ho creduto in questo settore, a prescindere dagli obblighi di legge, dagli incentivi economici, dai bombardamenti mediatici, dalle agevolazioni fiscali, dai numeri ottimistici comunicati dagli economisti, dalla considerazione più o meno condivisibile che l’economia verde possa rappresentare una chiave strategica per superare questa lunga crisi. Quando ho deciso di intraprendere questa strada mi sono mossa seguendo un’unica convinzione “quando una cosa è buona e giusta, conviene anche. […] Se un imprenditore crede veramente nella Green Economy non è sufficiente che entri in uno dei settori che ne fanno parte, come nel mio caso il compostaggio, la produzione di fertilizzanti biologici ed ecologici o l’agricoltura biologica. Deve sforzarsi di alimentare questo tipo di economia impostando in chiave ecosostenibile l’intera gestione aziendale”.”

Leggi articolo