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Collaborazioni

Evidenza scientifica e produzioni agricole di qualità, al via il progetto di ricerca e sperimentazione P.A.S.C.Qua

Valutare l’effetto dell’impiego del compost sulle caratteristiche metaboliche dei prodotti agroalimentari.

E’ questo l’obiettivo del progetto P.A.S.C.Qua., nato dalla collaborazione tra l’azienda Progeva e la Società Innovative Solutions Srl, Spin off del Politecnico di Bari.

Le due aziende coinvolte hanno messo a punto un innovativo sistema di ricerca grazie ad un progetto, finanziato dalla Regione Puglia, Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale, realizzato nell’ambito dell’avviso pubblico per la “Presentazione di proposte di ricerca e sperimentazione in agricoltura indetto con Determinazione del Dirigente del Servizio Agricoltura n. 175/AGR del 15 aprile 2013”.

Venerdì 27 aprile 2018, presso l’I.I.S.S. “I. Alpi – E. Montale” di Rutigliano verrà presentato il progetto, che avvalendosi dell’impiego di analisi chimiche e spettroscopiche, in particolare della Risonanza Magnetica Nucleare, riesce a trasformare dati analitici in informazione e conoscenza sulla qualità dei prodotti agroalimentari.

Scopo del progetto di sperimentazione è il confronto analitico tra le pratiche agronomiche tradizionali e quelle che prevedono l’utilizzo di compost, sottoponendo ad analisi i benefici che l’impiego del fertilizzante organico naturale esercita sul profilo metabolico delle colture.

Il profilo metabolico rappresenta l’insieme delle sostanze che caratterizzano l’alimento, quali zuccheri, acidi, amminoacidi, sostanze antiossidanti e diverse altri nutrienti essenziali.

La ricerca è condotta sulle tre colture maggiormente rappresentative del patrimonio agronomico pugliese, ovvero pomodoro, grano duro e uva da tavola e contribuirà a corroborare sulla base dell’evidenza scientifica, il valore agronomico, economico ed ambientale delle pratiche agricole sostenibili.

I beneficiari finali del progetto saranno le imprese agricole che disporranno di protocolli di produzione sostenibili, i consumatori che disporranno di prodotti di qualità ben documentata scientificamente e i cittadini che potranno apprezzare il valore concreto che scaturisce dal reinserire in natura le matrici organiche opportunamente trattate mediante processo di compostaggio.

In allegato il comunicato stampa con gentile richiesta di diffusione e intervento.

 

 

 

 

Compost Goal, i comuni di Puglia, Basilicata e Campania giocano la loro partita per l’ambiente

Che vincano i migliori! E’ proprio il caso di dirlo alla vigilia della partenza di un’iniziativa che coinvolgerà gli oltre 60 comuni di Puglia, Basilicata e Campania che conferiscono la frazione organica dei rifiuti presso l’impianto Progeva.

“Compost Goal” è il programma di misurazione di performance promosso da Progeva in collaborazione con Novamont, Main Sponsor dell’iniziativa, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) e Assobioplastiche.

Una gara della durata di un anno, dal 1° giugno 2018 fino al 31 maggio 2019, entro cui verranno premiati i comuni più virtuosi nella gestione della raccolta differenziata, seguendo due criteri specifici:

a) media analisi merceologiche rifiuti umidi (CER200108) e/o rifiuti dei mercati (CER200302) – percentuale di impurità;
b) numero di sacchetti biodegradabili e compostabili a norma UNI EN 13432:2002 presenti nelle analisi merceologiche.

I risultati verranno monitorati attraverso i dati rilevati presso l’impianto di compostaggio Progeva.

Dati che nel tempo hanno permesso di evidenziare che tra le note di criticità legate al sistema di gestione e trattamento dei rifiuti organici, incide significativamente l’utilizzo di sacchi non idonei per il conferimento.

Come riportato dalle analisi condotte dal CIC negli impianti di compostaggio di Puglia, Basilicata e Campania, più del 40% dei rifiuti umidi viene infatti conferito con sacchi non compostabili, che necessitano di essere eliminati poiché contaminano la frazione organica dei rifiuti.

Ciò si traduce in un aumento dei costi di raccolta per i cittadini oltre che in innumerevoli danni ambientali.

I sacchi in bioplastica biodegradabile e compostabile (a norma UNI EN 13432), derivanti da materie prime vegetali, possono essere smaltiti assieme alla frazione organica dei rifiuti e con essa trasformati in compost, fertilizzante organico naturale e prezioso alleato nella lotta al declino generalizzato della qualità dei suoli, in particolare del loro contenuto di carbonio.

Ad essere premiati saranno i due comuni che registreranno il miglior punteggio rispetto ai due parametri di misurazione stabiliti.

Il premio consisterà nella fornitura di sacchetti per la raccolta differenziata e shopper biodegradabili e compostabili da utilizzarsi per la spesa, che saranno messi a disposizione dei cittadini.

Obiettivo dell’ iniziativa è contribuire a divulgare la consapevolezza che l’utilizzo di sacchetti idonei è un elemento fondamentale per una corretta raccolta dell’organico.

Gli organizzatori del contest provvederanno a divulgare presso i comuni aderenti all’iniziativa, materiale formativo ed informativo utile a supportare le municipalità nel lavoro di sensibilizzazione della comunità, prevedendo l’organizzazione di seminari tecnici sul tema.

Nell’augurare buona gara a tutti torniamo a dire “che vincano i migliori” ma in primis, che vinca l’ambiente!

 

Progeva sostiene il progetto “COM.P.O.S.T. – comunicazione sui prodotti organici sostenibili per il territorio”

“La responsabilità ambientale va concretamente vissuta e comunicata”.

E’ questa la premessa a partire dalla quale A.FO.RI.S. – impresa sociale operante nell’ambito della consulenza e della formazione in campo ambientale ed energetico, promuove il progetto “COM.P.O.S.T. – comunicazione sui prodotti organici sostenibili per il territorio”.

L’iniziativa, della quale la Progeva Srl è Partner, assieme al C.I.C., al Club Emas ed Ecolabel Puglia, al Consorzio Eden e all’ Acquedotto Pugliese SpA, prevede l’attuazione di campagne di sensibilizzazione e informazione volte alla valorizzazione della frazione organica dei rifiuti, realizzate attraverso l’attivazione e il monitoraggio di esperienze di compostaggio di comunità.

Un impianto dimostrativo è reso accessibile al pubblico all’interno della sede del C.R.E.D.E.A. Centro Risorse Educative e Dimostrative per l’Energia e l’Ambiente, fondato dal Consorzio E.D.E.N. e operante a Foggia.

La struttura è infatti sede dell’impianto di compostaggio, realizzato in occasione del progetto “Nella Pancia o nella Terra”.

L’iniziativa, anch’essa candidata da A.F.O.R.I.S e realizzata grazie al sostegno della Progeva Srl, Ce.Se.Vo.Ca., GAL Meridaunia, Consorzio EDEN, Bioenergy Italia SpA e con il sostegno di Cooperativa Estense, ha contribuito a ridurre i rifiuti alimentari prodotti dalla G.D.O, avviando la produzione di energia e di compost di qualità attraverso l’utilizzo di scarti alimentari.

Istituzioni scolastiche e comunità locali saranno accompagnate in percorsi di formazione teorico- pratici, aventi ad oggetto la valorizzazione degli scarti organici in quanto risorse recuperabili, la conoscenza delle tecniche di compostaggio e la promozione di comportamenti adeguati nella gestione del ciclo di conferimento rifiuti.

Il tutto grazie all’attività di front-office e back-office portato avanti dai volontari del Servizio Civile, tra i quali un agronomo, un ingegnere e due economisti.

I volontari offriranno supporto didattico, tecnico e organizzativo, accogliendo le esigenze dell’utenza presso lo sportello informativo allestito nella sede di A.F.O.R.I.S., in Viale Colombo 13, a Foggia.

Progeva sostiene il Progetto “Dicheplastica6”, un percorso virtuoso dove niente finisce e tutto rinasce

“Dicheplastica6”, questo lo slogan del progetto che nasce con l’obiettivo di “favorire e promuovere la corretta gestione ambientale degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile”.

Un’efficace campagna di comunicazione, promossa dalla sinergia tra i maggiori interlocutori sul campo, ovvero Assobioplastiche, Conai, Corepla e CIC, il Consorzio Italiano Compostatori, che vede all’interno del suo CdA, l’Amministratore Unico della Progeva Srl.

L’azienda è stata infatti parte attiva del Workshop “Il settore del biowaste: caratteristiche e opportunità per plastiche e bioplastiche compostabili”, tenutosi il 9 ottobre 2017, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano.

Formazione, informazione e sensibilizzazione al tema della gestione rifiuti, passano anche attraverso la capacità di saper riconoscere e opportunamente distinguere gli imballaggi in plastica da quelli in bioplastica.

Caratteristiche quali leggerezza, igienicità e versatilità, sono nota distintiva di entrambi, il cui percorso però si separa all’interno della filiera del riciclo.

La plastica, costituita da molteplici e differenti polimeri, deve essere conferita negli appositi cassonetti, la bioplastica, invece, essendo ottenuta attraverso materie prime biodegradabili e compostabili, rientra a pieno titolo nella frazione organica dei rifiuti.

Il risultato di questa preliminare distinzione sarà il completo recupero e la reimmissione in ambiente di entrambi i materiali: l’uno sotto forma di nuova materia prima funzionale alla realizzazione di diversi oggetti, l’altro, come fertilizzante naturale del suolo, poiché sottoposto a processo di compostaggio.

Come distinguerli? Semplicemente leggendo i marchi di certificazione riportati.

I materiali in bioplastica, diversamente rispetto alle comuni plastiche, presentano infatti uno o più marchi di certificazione della compostabilità del prodotto secondo la norma UNI EN 13432 “Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione.”

Dal recupero delle materie prime, alla diminuzione del numero delle discariche e degli inceneritori, principali imputati dell’emissione in ambiente di fattori inquinanti, sino all’abbattimento dei costi della spesa pubblica legata alla raccolta e allo smaltimento rifiuti che in Italia, negli ultimi dieci anni, ha visto un incremento del 70%.

Questi, spiegano i promotori del progetto “Dicheplastica6”, sono gli innumerevoli vantaggi che conseguono dal corretto riciclo del materiale plastico e bioplastico.

Questi sono gli obiettivi che la Progeva Srl si propone attraverso la propria attività di compostaggio, monitorando ogni giorno la meraviglia della natura che si trasforma in “un percorso virtuoso, dove niente finisce e tutto rinasce”.

Per saperne di più, visita il sito: www.dicheplastica6.it

Agrilevante 2017, Progeva Partner del Workshop “Miglioramento della qualità dei suoli agrari”

Dal 12 al 15 ottobre 2017, la città di Bari diviene culla di una delle manifestazioni fieristiche più rilevanti per l’agricoltura, l’economia e lo sviluppo di tutto il bacino mediterraneo.

Agrilevante 2017 si qualifica come irrinunciabile appuntamento per gli appassionati del mondo agricolo, oltre che insostituibile punto di riferimento per i professionisti del settore e gli operatori commerciali.

L’evento, oltre all’esposizione di macchine, impianti e tecnologie per l’agricoltura, vedrà come protagonisti numerosi spazi di formazione e informazione interamente dedicati al settore agricolo, attraverso la realizzazione di workshop, convegni e seminari, particolarmente incentrati sui temi dell’innovazione e della sostenibilità.

Progeva nell’ambito di Agrilevante 2017, sarà Partner del Workshop “Miglioramento della qualità dei suoli agrari”, che avrà luogo il 14 ottobre, entro cui verranno discusse risposte costruttive, concrete e funzionali al ripristino dei suoli degradati e alle tecniche di miglioramento dei terreni.

Diminuire i costi di produzione, aumentare la qualità e la quantità dei prodotti agricoli, attraverso il ripristino delle buone pratiche agronomiche.

Queste le principali tematiche che saranno affrontate all’interno del Workshop, gruppo di lavoro che si costituirà anche e soprattutto a raccolta delle istanze e delle esigenze specifiche degli imprenditori agricoli e degli operatori del settore.

L’azienda Progeva parteciperà attivamente all’iniziativa, in virtù di quelli che sono gli obiettivi che l’impresa ha sempre posto a fondamento del proprio operato: agire a tutela dell’ambiente e dello sviluppo agricolo, contribuendo in modo significativo all’uso sostenibile delle risorse.

Risorse del territorio e sostegno dell’Impresa, Progeva e l’Azienda Speciale Subfor

L’Azienda Speciale Subfor rappresenta una delle arterie fondamentali attraverso le quali la Camera di Commercio di Taranto muove, coordina, supporta e sollecita imprenditoria, formazione e sviluppo nel territorio pugliese.

Essa ben si colloca all’interno della Cittadella delle Imprese, spazio aperto e di condivisione, che la Camera di Commercio di Taranto, culla della Magna Grecia, ha voluto edificare prendendo a modello lo spirito della cultura ateniese, che faceva dell’agorà, cuore della polis, un emblematico luogo di incontro e di scambio, espressione di valori, culture, beni e tradizioni condivise.

Offrire un servizio più adeguato alla comunità, a partire dal supporto alle imprese e alle attività tipiche del territorio, con questo spirito la Subfor promuove iniziative, manifestazioni e progetti a supporto dei vari settori economico-produttivi, affinché questi ultimi possano progressivamente evolvere anche e soprattutto grazie a un percorso di formazione continua.

La Progeva Srl partecipa attivamente a queste iniziative, alimentandole dall’interno, attraverso la voce della Dott.ssa Lella Miccolis, membro del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Subfor.

Vestendo i panni di imprenditrice, l’Amministratore Unico della Progeva Srl riconosce la necessità del supporto alle imprese come prerequisito fondamentale, attraverso cui sviluppare tempestive e efficaci strategie di risposta al continuo cambiamento di richieste e paradigmi, sollecitato anche a livello locale, dalle spinte di un’economia globale sempre più invasiva.

Menti e braccia che lavorano assieme all’attuazione di programmi di promozione territoriale, è questa la strada battuta dalla Progeva Srl, dall’Azienda Speciale Subfor e da tutti gli Enti e le imprese del territorio vicini all’idea, tanto cara agli abitanti delle poleis Greche, che i beni prodotti possono definirsi realmente tali, solo se sono frutto di un dialogo e di un lavoro condiviso.

 

Differenziamo e differenziamoci, la positiva cooperazione tra l’azienda Progeva e gli Enti territoriali

Differenziamo e differenziamoci, questa è l’idea motrice che undici anni fa ha portato alla nascita dell’impianto di compostaggio della Progeva Srl.

Molto più che un semplice slogan, una mission aziendale ben precisa, che ha visto nascere, crescere e svilupparsi un impianto di compostaggio, ad oggi punto di riferimento per le numerosissime amministrazioni comunali pugliesi, che scelgono di conferirvi la propria frazione di rifiuti organici.

Se fare compostaggio per noi della Progeva significasse esclusivamente occuparci dello smaltimento dei rifiuti organici e della loro trasformazione in compost, svolgeremmo il nostro lavoro, al pari delle macchine che utilizziamo in impianto, in maniera tecnicamente eccellente ma eticamente meno utile.

La nostra ambizione, lungi dall’essere esclusivamente legata alla volontà di coadiuvare le amministrazioni locali nella gestione della frazione organica dei propri rifiuti, è piuttosto quella di sensibilizzare l’ intera comunità, aprendo le porte del nostro impianto ai cittadini, alle amministrazioni, alle istituzioni politiche, sociali ed economiche del territorio, affinché si possa progressivamente e inesorabilmente inculcare in ognuna di esse, la consapevolezza che quel che facciamo è trasformare gli scarti in risorse, imparando dall’ambiente che ciò che ha terminato il ciclo di vita può e deve rigenerarsi in vita nuova.

Ancora più a fondo coltiviamo il progetto di sollevare, attraverso un lavoro condiviso, la nascita di una nuova coscienza sociale ecocentrica e non egocentrica, tale per cui il cittadino maturi la consapevolezza e consequenzialmente la voglia di contribuire alla tutela del proprio ambiente.

E allora, a gran voce, continuiamo ad affermare che differenziare i rifiuti significa salvaguardare il nostro patrimonio ambientale, riciclare gli scarti risparmiando energia, risorse ambientali, sociali ed economiche e tornare, nei limiti del possibile, a respirare salute.

La fiducia e il rinnovato impegno che l’azienda Progeva pone nelle proprie iniziative si alimenta anche e soprattutto grazie allo sguardo positivo e propositivo delle amministrazioni e delle istituzioni presenti sul territorio.

Tra queste la Progeva Srl porge un ringraziamento particolare al Comune di Modugno (BA), uno dei numerosissimi comuni pugliesi che conferiscono all’impianto la propria frazione di rifiuti organici.

L’Amministrazione Comunale del territorio sito nell’immediato entroterra barese, ha infatti più volte riconosciuto nella serietà e nella qualità che sottende le modalità operative aziendali, con particolare riferimento all’accurata analisi e scarto operata sui rifiuti in ingresso, un valido alleato al quale affiancarsi per tornare a ricreare un paesaggio sostenibile, a partire dalla rieducazione delle comunità che lo abitano.

E’ per noi altamente edificante e motivante verificare che le amministrazioni comunali e regionali riconoscono sempre più spesso, nella dedizione e nel lavoro portato avanti da tutte le braccia, le menti e i profili che danno anima alla nostra azienda, un valido sostegno per uno sviluppo sostenibile condiviso.

 

 

 

Progeva, alternanza scuola lavoro, impariamo dai giovani e insegniamo loro l’arte del saper fare

La scuola deve formare buoni cittadini che abbiano i mezzi, le conoscenze e le competenze per vivere da protagonisti il mondo del lavoro.

Questo, quanto asserito con l’entrata in vigore della Riforma della Buona Scuola, apportata dalla legge 107/2015, che di fatto ha reso obbligatorio il progetto di alternanza scuola-lavoro, già introdotto dal Decreto legislativo n. 77/2005 “Definizione delle norme generali relative all’Alternanza Scuola-Lavoro, a norma dell’articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53.”

Siamo di fronte a una scommessa, a una sfida, a un impegno che avvicina il mondo dell’istruzione a quello del lavoro.

L’obiettivo è quello di fornire ai ragazzi che frequentano gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, la possibilità concreta di cominciare a manipolare il sapere acquisito tra i banchi di scuola all’interno dei contesti entro cui quel sapere dovrà mettersi a frutto.

Aziende, associazioni, istituzioni ed enti culturali sono chiamate a farsi veicolo dell’esperienza di crescita di questi ragazzi e delle loro domande, aiutandoli a muoversi e insegnando loro a non avere timore di attraversare il necessario passaggio dai banchi di scuola a quelli di lavoro.

La Progeva Srl ha accolto con molto entusiasmo la possibilità di rendersi parte attiva di questo progetto, muovendo dalla consapevolezza che ai ragazzi si insegna e dalla loro positiva tensione verso il futuro si impara, incessantemente.

Quello che è stata quest’esperienza, lo lasciamo dire a Giusy, studentessa al quarto anno dell’Istituto Industriale Statale “G. B. Pentasuglia” di Matera, la quale ha svolto il suo stage presso la sede della Progeva Srl:

“E’ stata tutta una scoperta! Sin dal primo giorno, i dipendenti sono stati tutti gentili e attenti nello spiegarmi ogni singolo movimento del processo aziendale e le rispettive normative e regole da seguire. L’elemento che più  mi ha colpito è stato il laboratorio, dove, insieme al dott. agrario, abbiamo effettuato delle analisi su campioni di substrato professionale.

E’ un bene che questo progetto di alternanza scuola lavoro ci sia, perché aiuta noi giovani a capire com’è il mondo del lavoro e magari a scoprire che ciò che stai facendo come stagista, un giorno potrà diventare la tua professione.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progeva e Confindustria Taranto, al via il secondo mandato della Dott.ssa Lella Miccolis nel Consiglio Generale Territoriale

Era il 5 maggio 1910, l’Italia si predisponeva a cambiare irreversibilmente il volto della propria economia agricola sotto la spinta della Rivoluzione industriale e la città di Torino si faceva sede della nascita della Confederazione generale dell’industria italiana, oggi conosciuta come Confindustria.

Creatività, passione, idee e entusiasmo si mescolavano nel cambiamento sociale che condusse alla nascita “dell’Italia che lavora e che produce”, così come l’economista liberale torinese Luigi Einaudi ebbe modo di affermare.

Oggi Confindustria è la più importante organizzazione rappresentativa delle imprese industriali e delle imprese produttrici di beni e servizi, associa al suo interno oltre 150.000 aziende sparse sul territorio ed opera attraverso le articolazioni regionali, territoriali e settoriali di rappresentanza.

Favorire la crescita delle imprese e del loro mercato, stimolare la creazione di una rete entro cui alimentare la proficua interazione tra le stesse, sollecitarne la costante formazione anche attraverso il continuo dibattito con gli enti di ricerca, al fine di dare vita a un modello di economia inclusiva, competitiva e socialmente responsabile.

Questi i principali obiettivi che si propone Confindustria e ai quali l’azienda Progeva risponde ponendo sul campo le competenze, la passione e l’impegno dell’Amministratore Unico dell’impresa, la Dott.ssa Lella Miccolis, da anni impegnata in un percorso di collaborazione e di compartecipazione alle iniziative portate avanti dalla Sede di Confindustria Taranto, con particolare riferimento alla Sezione Chimica Energia e Ambiente.

Quest’ultima trova collocazione nella macro area delle Sezioni Merceologiche, ovvero dei diversi canali attraverso cui le imprese, in virtù dell’attività svolta, si rendono partecipi della rete d’interazione promossa da Confindustria.

La Dott.ssa Lella Miccolis ha cominciato il proprio percorso in qualità di membro del Consiglio Direttivo, ha rivestito la carica di Vicepresidente della Sezione Chimica Energia e Ambiente, acquisendo successivamente la Delega Ambiente e Coordinamento della Presidenza del Comitato Regionale Piccola Industria, portavoce delle istanze delle piccole e medie imprese.

Ad oggi, la Progeva Srl attesta il suo ruolo come azienda concretamente presente sul territorio pugliese, non solo per quel che attiene le iniziative produttive ma anche e soprattutto per ciò che riguarda l’attuazione di percorsi condivisi.

L’Amministratore unico infatti si riconferma, per il secondo mandato, come membro del Consiglio Generale, ex Giunta, espressione della Sezione Chimica Energia e Ambiente di Confindustria Taranto.

Un’azienda che a partire dal rispetto per la natura è stata in grado di costruire se stessa e che di quest’ultima ogni giorno osserva il costante mutamento, non può infatti esimersi dall’essere parte attiva di un processo di rinnovamento, che viaggia verso l’incessante perfezionamento e costruzione di “quell’Italia che lavora e che produce” responsabilmente.

Progeva e il Consorzio Italiano Compostatori: insieme in favore di un nuovo modello per la bioeconomia del Paese

Il Consorzio Italiano Compostatori, filiera d’eccellenza nel sistema rifiuti, compie 25 anni di attività.

Il 24 maggio 2017 si terrà a Roma il Convegno per celebrare questo significativo traguardo e rinnovato punto di partenza, che percorre e traccia la futura strada della produzione ed impiego del compost di qualità.

Creare una filiera per l’ambiente che generi valore, incentivare l’uso sostenibile delle risorse agricole, far sì che maturino le condizioni affinché la gestione responsabile del patrimonio naturale diventi appannaggio di tutti, questi gli obiettivi da raggiungersi secondo il Consorzio Italiano Compostatori.

Per porre le basi di una nuova economia, entro cui innovazione e lavoro agiscano in equilibrio con il rispetto della natura, il Consorzio riunisce imprese, enti pubblici, privati produttori di compost e altre organizzazioni interessate alle attività di compostaggio.

La Progeva Srl è parte attiva di questo percorso condiviso, agendo in qualità di Socia Ordinaria del Consorzio. L’ Amministratore dell’azienda è infatti stato membro del Comitato Tecnico dello stesso per due mandati e attualmente è parte del Consiglio di Amministrazione.

Operando sul territorio in cui insiste al fine di intercettare la crescente e diffusa quantità di scarto organico derivante dai vari cicli produttivi e trasformando quest’ultima mediante l’attività di compostaggio aziendale, la Progeva Srl abbraccia la visione ciclica dell’approccio aziendale al sistema natura e comunità.

L’ ambiente ci insegna che esiste una circolarità nelle cose, il lavoro della Progeva ogni giorno si confronta con questo assunto fondamentale e lo trasforma in un metodo di applicazione, reinserendo nel ciclo vitale
le matrici organiche trattate in sede d’impianto e trasformandole in fertilizzanti di qualità.

Tale circolarità si riflette tuttavia anche nell’interazione proficua tra l’azienda e il Consorzio Italiano Compostatori al quale l’impresa si associa, decidendo quotidianamente di continuare a intraprendere quel viaggio di scoperta che è nato nella prima metà degli anni 90, per volontà di alcuni pionieri della tecnica di compostaggio e che oggi è in grado di costruire un nuovo modello per la bioeconomia del Paese.