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Video-interviste dalla cerimonia di premiazione del progetto Compost Goal

Il campionato  è finito ma…nessuno appenda i sacchetti al chiodo!

Tutti gli scatti e le video interviste della cerimonia di premiazione del progetto Compost Goal!

Video-intervista a Lella Miccolis, Amministratore di Progeva Srl

Video-intervista a Stefano Mambretti, Market Developer Waste Management di Novamont Spa

Video-intervista a Carlo Furno, Consulente Comunicazione di Achab Med Srl

 

Video-intervista a Antonio Felice Uricchio, Magnifico Rettore UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

Video-intervista a Carmine Pagnozzi, Direttore Generale ASSOBIOPLASTICHE

Video-intervista a Pasquale Lepore, Direttore Tecnico OFFICINE SOSTENIBILI

Video-intervista a Francesco Crudele, Vice Presidente ANCI PUGLIA

Video-intervista a Tina Luciano, Membro Direttivo Nazionale ASSOCIAZIONE DEI COMUNI VIRTUOSI

Video-intervista a Paolo Giacomelli, Vice Direttore UTILITALIA

Il campionato è concluso, svelati i risultati e i nomi dei Comuni vincitori del progetto “Compost Goal”

Un anno di prove e intensi allenamenti al fianco di allenatori d’eccezione, dalla prima all’ultima partita.

Un progetto che abbiamo fortemente voluto e che si è reso possibile anche grazie alla professionalità, all’impegno e all’adesione morale del Main Sponsor Novamont Spa e dei diversi Partner dell’iniziativa: Consorzio Italiano Compostatori, Assobioplastiche, Anci Puglia, Associazione dei Comuni Virtuosi e Utilitalia.

Protagonisti 32 tra i Comuni di Puglia, Basilicata e Campania che conferiscono la frazione organica dei propri rifiuti presso l’impianto di compostaggio Progeva. Protagoniste assolute la volontà e l’impegno delle Amministrazioni Comunali, degli stakeholders coinvolti nella filiera del rifiuto organico e dei liberi cittadini, che sono stati pronti a scendere in campo per una frazione organica di qualità e sacchi di legalità.

Il 50% dei Comuni partecipanti al progetto ha migliorato la qualità della raccolta del rifiuto organico conferito ed il 63% ha incrementato l’utilizzo dei sacchetti biodegradabili e compostabili, a norma UNI EN 13432:2002, per la raccolta.

Questi i positivi risultati emersi dalle analisi merceologiche effettuate da Progeva nelle 4 sessioni annuali previste, presentati durante il Convegno finale dell’iniziativa, tenutosi oggi, 22 maggio, presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Le analisi effettuate hanno messo sul podio, come vincitori del nostro campionato sostenibile per il criterio A (percentuale media più bassa di impurità presenti nei rifiuti umidi CER 200108 e/o nei rifiuti dei mercati CER 200302 conferiti, riscontrata attraverso l’analisi merceologica.)

  • Il Comune di Fardella(PZ) ed il Comune di Castellana Grotte (BA) con una percentuale media di materiale non conforme riscontrato a chiusura del progetto Compost Goal, rispettivamente pari all’ 1,03% per Fardella, primo classificato, e al 2, 58% per Castellana Grotte, secondo classificato.

Vincitori invece per il criterio B (percentuale media più alta di sacchetti biodegradabili e compostabili a norma UNI EN 13432:2002 presenti rispetto al totale di sacchetti analizzati.)

  • Il Comune di Cersosimo (PZ) e il Comune di San Vito dei Normanni (BR) con una percentuale media di sacchetti conformi riscontrata a chiusura del progetto Compost Goal, rispettivamente pari al 94% per Cersosimo, primo classificato, e all’84% per San Vito dei Normanni, secondo classificato.

Per premiare le performance ambientali dei Comuni Novamont Spa metterà a disposizione, per i vincitori del criterio A, la fornitura di sacchetti biodegradabili e compostabili da utilizzarsi per la raccolta differenziata dei rifiuti organici e per i vincitori del criterio B,  shopper biodegradabili e compostabili destinati al trasporto di merci.

Durante il Convegno finale e la cerimonia di premiazione sono state anche consegnate alcune menzioni speciali ai Comuni che, pur non scalando la vetta della classifica del “campionato”, si sono particolarmente impegnati nel perseguimento degli obiettivi previsti ovvero:

  • Il Comune di Massafra (TA) e il Comune di Sant’Agata de’ Goti (BN) per il miglioramento della qualità della frazione organica conferita;
  • Il Comune di Alberobello (BA) e il Comune di Calvello (PZ) per l’incremento dell’utilizzo di sacchetti biodegradabili e compostabili, a norma UNI EN 13432:2002, per la raccolta;
  • Il Comune di Locorotondo (BA) e il Comune di Laterza (TA) per il miglioramento complessivo delle performance di raccolta differenziata della frazione organica.

Orgogliosi di aver promosso quest’iniziativa, grati a tutti i partner che ci hanno sostenuto, fieri degli obiettivi raggiunti dai Comuni partecipanti, auspichiamo che questo modello possa riprodursi.

Dal canto nostro continueremo a lavorare incessantemente per far germogliare il seme prezioso della consapevolezza in tema ambientale.

 

Ecoforum Basilicata 2019, lavorare per “chiudere il cerchio”

Martedì 26 febbraio saremo a Potenza in occasione dell’Ecoforum promosso da Legambiente, momento di confronto e dibattito che chiama in causa pubbliche amministrazioni, aziende e privati cittadini, per analizzare gli obiettivi raggiunti in termini di efficienza ed efficacia nella gestione del ciclo del rifiuti sul territorio e pianificare azioni di crescita futura.

In rappresentanza del Consorzio Italiano Compostatori, parleremo dell’importanza degli impianti di compostaggio come elementi nevralgici per “chiudere il cerchio”, trasformando i rifiuti in risorse necessarie per far decollare l’economia circolare, alla luce del fatto che quella del rifiuto organico resta la frazione più importante della raccolta differenziata nel nostro paese.

Attraverso il recepimento del Pacchetto sull’Economia Circolare approvato nel 2018, l’Italia si impegna non soltanto a parole ma nei fatti, al raggiungimento di una serie di obiettivi quali:

  • Target di riciclaggio dei rifiuti solidi urbani fissato al 55% entro il 2020 e al al 65% entro il 2035;
  • Target di riciclaggio dei rifiuti da imballaggio fissato al 65% entro il 2020 e al 70% entro il 2030;
  • Entro il 2022 si dovranno raccogliere separatamente i rifiuti domestici pericolosi, entro il 2023 i  rifiuti organici ed entro il 2025 i tessili;
  • Entro il 2035 non più del 10% del totale dei rifiuti urbani prodotti potrà essere smaltito in discarica.

Obiettivi in grado di trasformarsi in opportunità di crescita occupazionale ed economica socialmente sostenibili e capaci di coniugare efficacemente politiche industriali e tutela ambientale.

Nell’ambito dell’evento saranno premiate le Amministrazioni locali che si sono aggiudicate i primi posti nella classifica dell’iniziativa Comuni Ricicloni promossa da Legambiente.

L’iniziativa, nata nel 1994, è patrocinata dal Ministero per l’Ambiente e premia le comunità locali, gli amministratori e i cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti, in termini di raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

Vi aspettiamo.

Gestione e valorizzazione del rifiuto organico: l’importanza dei materiali amici del compost

Efficienza, efficacia, sostenibilità.

Tre obiettivi di miglioramento che hanno guidato i monitoraggi della qualità della frazione organica dei rifiuti solidi urbani condotti dal CIC (Consorzio Italiano Compostatori), Assobioplastiche, Conai e Corepla nel biennio 2015 -2017, realizzati rispettivamente su 12 impianti di digestione anaerobica e 15 impianti di compostaggio italiani.

Tre elementi chiave che a fronte dei dati emersi dalle analisi effettuate, hanno riportato la necessità di ribadire un concetto fondamentale: è necessario che la raccolta dello scarto organico venga effettuata mediante l’uso di sacchetti biodegradabili e compostabili (a norma UNI EN 13432), realizzati a partire da materie prime rinnovabili.

Sacchetti in grado di essere smaltiti, assieme agli scarti alimentari in essi contenuti, attraverso processo di compostaggio.

Parlare di qualità della frazione organica dei rifiuti solidi urbani significa puntare l’attenzione sui manufatti che giocano un ruolo fondamentale per determinarla: i materiali “amici del compost”, ovvero carta e bioplastiche certificate, che differentemente rispetto agli imballaggi o ai manufatti di plastica convenzionale non contaminano la frazione organica dei rifiuti.

Ciò consente non solo di migliorare la qualità del compost, fertilizzante organico naturale di elevato pregio agronomico, ma anche di risparmiare risorse per lo smaltimento di materiale non conforme, costo che inevitabilmente si ripercuote sulle tasche dei cittadini.

Come riconoscere dunque i sacchetti “amici del compost”? Verificando che evidenzino le seguenti diciture:

– la presenza della scritta “biodegradabile e compostabile”;
– la citazione dello standard europeo “UNI EN 13432:2002”;
– la presenza di un marchio rilasciato da un ente certificatore come ad esempio il marchio COMPOSTABILE CIC, che si pone a garanzia della qualità del prodotto e della sua possibilità di essere adeguatamente smaltito assieme alla frazione organica dei rifiuti.

Dalle rilevazioni effettuate risulta ancora molto elevato (oltre il 43% del totale) l’impiego di sacchetti in materiale non compostabile.

Un dato che ci conduce a riportare l’attenzione sulla necessità di conoscere e implementare l’utilizzo di materiali amici del compost e soprattutto di comprendere la loro fondamentale importanza nella filiera di gestione e valorizzazione del rifiuto organico.

Compost Goal, a Natale raccogli la sfida: festeggia sostenibile!


“Zero sprechi, qualità dei rifiuti organici, utilizzo dei sacchetti biodegradabili e compostabili per la raccolta”. Questi i messaggi di auguri lanciati dagli organizzatori di Compost Goal per vivere al meglio, sostenibilmente parlando, le oramai imminenti festività natalizie.

Quello che sta per arrivare infatti può, anzi deve essere un Natale all’insegna della sostenibilità ambientale. Il messaggio ha come destinatari ufficiali i circa 40 Comuni partecipanti al contest che premia i comportamenti virtuosi dei Comuni di Puglia, Basilicata e Campania che conferiscono la frazione organica presso l’impianto di compostaggio Progeva di Laterza.

L’importanza del tema trattato fa sì che chiunque possa raccogliere l’invito, anzi la sfida, attraverso piccoli accorgimenti e buona volontà.
Il messaggio augurale si concentra su quattro punti:

1. SPRECHI ALIMENTARI
Quasi il 20% degli acquisti alimentari degli italiani in occasione del pranzo e del cenone di Natale finirà in pattumiera – si legge in un comunicato ufficiale del Codacons in riferimento alle statistiche dello scorso anno – . La tendenza del nostro paese, purtroppo, è acquistare più del necessario. Pertanto, il monito è di non farsi prendere dalla frenesia e calcolare attentamente i reali bisogni.

2. SOLIDARIETÀ
Pochi conoscono e soprattutto fanno riferimento ai canali e agli enti che intercettano e poi donano le eccedenze alimentari alle persone svantaggiate. Per non sbagliare due volte, in caso di rimanenze è opportuno verificare quali Enti sul proprio territorio svolgono queste lodevoli iniziative.

3. QUALITÀ DEI RIFIUTI ORGANICI
Più di un terzo dei materiali riciclabili sono organici compostabili. Se proprio non è possibile aiutare il prossimo, si può aiutare l’ambiente prestando attenzione ai materiali conferiti nella frazione organica:

Avanzi di cucina;
 Scarti di carne e pesce (compresi gusci d’uovo, piccole ossa, piume, lische);
 Scarti di verdura e frutta, anche secca (togliendo eventuali bollini);
 Cibi avariati, tolti dalle confezioni;
 Filtri di the, camomilla o altri infusi (staccando eventuale filo e bollino di carta);
 Fondi di caffè, cialde di caffè (le capsule vanno nell’indifferenziata a meno che non siano compostabili);
 Fazzoletti e tovaglioli sporchi solo di residui organici, non imbevuti di prodotti detergenti o cosmetici;
 Piccoli scarti di fiori e piante, rametti e altri scarti legnosi;
 Bastoncini di legno per gelati;
 Ceneri spente del caminetto in piccola quantità;
 Stoviglie compostabili;
 Escrementi di animali domestici;
 Lettiere “naturali” per animali domestici.

A volte i Comuni possono dare indicazioni diverse su alcuni rifiuti specifici. Per qualsiasi dubbio, rivolgersi al gestore della raccolta.

4. SCELTA DEL SACCO GIUSTO
Non tutti i sacchetti sono adatti a contenere rifiuti organici. Per esempio, non vanno bene i sacchetti in plastica normale (Polietilene PE), quelli in plastica leggera e quelli con diciture generiche. Il sacco giusto è quello biodegradabile e compostabile, riconoscibile grazie alla presenza dei loghi degli enti certificatori e/o della dicitura UNI EN 13432:2002.

WWW.COMPOSTGOAL.NET
L’iniziativa è organizzata da Progeva Srl in collaborazione con Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori.
Con il patrocinio morale di Anci Puglia, Associazione dei Comuni Virtuosi e Utilitalia.
Main sponsor Novamont Spa.
Direzione tecnica a cura di Achab Med Srl.

Compost Goal, la presentazione del contest ad Ecomondo

Conclusi gli allenamenti intensivi del Compost Tour, il ciclo di seminari gratuiti di formazione per approfondire i temi della qualità della frazione organica e l’uso di materiali biodegradabili e compostabili, è adesso giunto il momento di fare tappa ad Ecomondo per presentare il progetto Compost Goal. 

Vi aspettiamo mercoledì 7 novembre 2018. Appuntamento alle ore 15:00 presso il Padiglione D3, Stand 67 del Consorzio Italiano CompostatoriSala Workshop!

 

È ufficialmente partito il “Compost Tour”, il ciclo di seminari formativi in materia di rifiuti

È partito giovedì 04 ottobre da Laterza (TA), per proseguire a Monopoli (BA) il giorno successivo, il “Compost Tour” ossia il ciclo di seminari gratuiti di formazione per approfondire i temi della qualità della frazione organica e l’uso di materiali biodegradabili e compostabili, con particolare riferimento ai sacchetti a norma UNI EN 13432:2002, nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost.

I primi due appuntamenti hanno visto protagonisti soprattutto referenti dei Comuni e delle aziende di igiene urbana locali che hanno colto nei seminari un’opportunità di supporto, consulenza gratuita e costruttiva interazione.

A prendere la parola nel corso dei lavori importanti relatori a livello nazionale ed internazionale che, sulla base della propria esperienza, hanno offerto il proprio punto di vista sulle tematiche oggetto di discussione:

Michele Giavini, per il Consorzio Italiano Compostatori;

Carmine Pagnozzi, per Assobioplastiche;

Pasquale Lepore, per Officine Sostenibili.

Ad introdurre i lavori Lella Miccolis, Amministratrice di Progeva Srl, società promotrice dell’intera iniziativa “Compost Goal”, il contest che premia i comportamenti virtuosi dei circa 40 Comuni che conferiscono la frazione organica presso l’impianto di compostaggio Progeva con sede in Laterza (TA).

Il tour ripartirà da Massafra (TA) l’11 ottobre per poi spostarsi in Basilicata, a Francavilla in Sinni (PZ), il 12 ottobre. La conclusione è prevista il 18 ottobre a Benevento.

Ricordiamo che la partecipazione è estesa anche a tutti gli altri stakeholders coinvolti nella filiera del rifiuto organico: Regioni, Province, altri Enti preposti, attività produttive e commerciali, associazioni di volontariato e di categoria.
Figure che, ognuna per propria parte, hanno il dovere di conoscere, implementare e veicolare presso le comunità cittadine il messaggio legato all’importanza di una corretta raccolta dei rifiuti organici, all’interno del quale riveste un ruolo fondamentale anche il riconoscimento dei sacchetti non conformi. La partita promossa da Compost Goal si gioca sulla sostenibilità, l’obiettivo è quello di scendere in campo per reimmettere in circolo forze e risorse economiche, ambientali e sociali.

Per conoscere l’iniziativa e gli altri eventi in programma: www.compostgoal.net

Main sponsor Novamont Spa.

Direzione tecnica a cura di Achab Med Srl.

L’iniziativa gode del patrocinio morale di Anci Puglia, Associazione dei Comuni Virtuosi e Utilitalia.

Compost goal, al via i seminari gratuiti di formazione

Partirà dalla Puglia (Laterza-Monopoli-Massafra, 04-05-11 ottobre), farà tappa in Basilicata (Francavilla in Sinni, 12 ottobre) e si concluderà in Campania (Benevento, 18 ottobre) il tour formativo di  Compost Goal, il contest che premia, e dunque forma, i comportamenti virtuosi dei circa 40 Comuni che conferiscono la frazione organica presso l’impianto di compostaggio Progeva con sede in Laterza (TA).

Non solo Comuni ma tutti gli stakeholders coinvolti nella filiera del rifiuto organico. La partecipazione è estesa, infatti, anche ad altri Enti (Regioni, Province), ai gestori del servizio di raccolta, ad Amministratori e tecnici di aziende private, alle attività produttive e commerciali, alle associazioni di volontariato e di categoria.

Il tour prenderà forma attraverso l’organizzazione di cinque seminari gratuiti di formazione che, coerentemente con gli obiettivi strategici alla base del progetto “Compost Goal”, approfondiranno i temi della qualità della frazione organica e l’uso di materiali biodegradabili e compostabili, con particolare riferimento ai sacchetti a norma UNI EN 13432:2002, nella raccolta dei rifiuti urbani e nei processi industriali di produzione del compost.

I seminari offriranno dunque un’opportunità di supporto e consulenza gratuita a chi ha il dovere di conoscere, implementare e veicolare presso le comunità cittadine il messaggio legato all’importanza di una corretta raccolta dei rifiuti organici, all’interno del quale riveste un ruolo fondamentale anche il riconoscimento dei sacchetti non conformi. Un’importanza che si traduce nella possibilità di reimmettere in circolo forze e risorse economiche, ambientali e sociali.

I seminari e l’intera iniziativa “Compost Goal” sono organizzati da Progeva Srl, in collaborazione con Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori, sponsorizzati da Novamont Spa, diretti da Achab Med Srl.

L’iniziativa è patrocinata da Anci Puglia, Associazione dei Comuni Virtuosi e Utilitalia.

L’evento di Benevento gode del patrocinio morale della Provincia di Benevento.

Economia circolare e simbiosi industriale, dalla Regione Puglia una menzione speciale per l’azienda Progeva

Puntare all’implementazione di processi innovativi ed ecosostenibili affinché economia circolare e simbiosi industriale divengano una priorità non solo a parole ma nei fatti.

E’ questo il messaggio che la Sezione Competitività e Ricerca dei Sistemi Produttivi della Regione Puglia ha voluto lanciare nell’ambito della giornata, tenutasi il 14 settembre presso la Fiera del Levante di Bari, interamente dedicata ai principali attori pugliesi dello sviluppo economico.

La Puglia che progetta il proprio futuro è la Puglia che si sostenta anche e soprattutto del lavoro e dell’impegno delle imprese del territorio capaci di coniugare abilmente ricerca, sviluppo e innovazione.

Tra queste l’azienda Progeva che ha ricevuto una menzione speciale in qualità di impresa che si è particolarmente distinta per capacità d’ innovazione, portando avanti attività perfettamente inserite nel circuito dell’economia circolare attraverso un utilizzo appropriato e costruttivo dei fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia.

In virtù degli obiettivi raggiunti, all’azienda è stata concessa la possibilità di allestire un desk informativo in cui presentare se stessa, i propri servizi, prodotti e progetti di ricerca, tutti interamente orientati allo sviluppo e alla costruzione di un futuro economicamente e socialmente sostenibile.

Progeva porta la sua testimonianza d’impresa all’interno della giornata formativa promossa da Atia Iswa Italia e il Consorzio Italiano Compostatori

Mercoledì 30 maggio 2018 presso la Sala Convegni- Macroarea di Ingegneria- dell’Università di Roma Tor Vergata, si terrà la giornata formativa “L’evoluzione tecnologica degli impianti di recupero delle frazioni biodegradabili di rifiuti: stato dell’arte e prospettiva in chiave di economia circolare”.

L’evento è promosso da Atia Iswa Italia, assieme al Consorzio Italiano Compostatori, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell’Università di Tor Vergata.

Atia Iswa Italia è l’Associazione che unisce i Soci del settore della gestione dei rifiuti e delle bonifiche, i liberi professionisti, le imprese, gli Istituti di Ricerca e le grandi associazioni di categoria nazionale, promuovendo una costante attività di supporto e di formazione tecnico-scientifica nell’ambito delle tematiche connesse alla salvaguardia e tutela ambientale.

Il tema portante della giornata formativa sarà la discussione delle criticità del settore del recupero e riciclo del rifiuto organico e l’analisi delle potenziali linee evolutive dello stesso, alla luce del pacchetto sull’economia circolare approvato dal Parlamento Europeo.

L’azienda Progeva, Socia del Consorzio Italiano Compostatori, esporrà la propria storia d’impresa, testimoniando come sia possibile coniugare abilmente le politiche industriali e la tutela ambientale, attraverso rigorosi criteri di efficienza, qualità e controllo dei processi produttivi.

Di seguito il programma dell’evento:

Programma giornata formativa