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Progeva porta la sua testimonianza d’impresa all’interno della giornata formativa promossa da Atia Iswa Italia e il Consorzio Italiano Compostatori

Mercoledì 30 maggio 2018 presso la Sala Convegni- Macroarea di Ingegneria- dell’Università di Roma Tor Vergata, si terrà la giornata formativa “L’evoluzione tecnologica degli impianti di recupero delle frazioni biodegradabili di rifiuti: stato dell’arte e prospettiva in chiave di economia circolare”.

L’evento è promosso da Atia Iswa Italia, assieme al Consorzio Italiano Compostatori, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell’Università di Tor Vergata.

Atia Iswa Italia è l’Associazione che unisce i Soci del settore della gestione dei rifiuti e delle bonifiche, i liberi professionisti, le imprese, gli Istituti di Ricerca e le grandi associazioni di categoria nazionale, promuovendo una costante attività di supporto e di formazione tecnico-scientifica nell’ambito delle tematiche connesse alla salvaguardia e tutela ambientale.

Il tema portante della giornata formativa sarà la discussione delle criticità del settore del recupero e riciclo del rifiuto organico e l’analisi delle potenziali linee evolutive dello stesso, alla luce del pacchetto sull’economia circolare approvato dal Parlamento Europeo.

L’azienda Progeva, Socia del Consorzio Italiano Compostatori, esporrà la propria storia d’impresa, testimoniando come sia possibile coniugare abilmente le politiche industriali e la tutela ambientale, attraverso rigorosi criteri di efficienza, qualità e controllo dei processi produttivi.

Di seguito il programma dell’evento:

Programma giornata formativa

 

Compost Goal, i comuni di Puglia, Basilicata e Campania giocano la loro partita per l’ambiente

Che vincano i migliori! E’ proprio il caso di dirlo alla vigilia della partenza di un’iniziativa che coinvolgerà gli oltre 60 comuni di Puglia, Basilicata e Campania che conferiscono la frazione organica dei rifiuti presso l’impianto Progeva.

“Compost Goal” è il programma di misurazione di performance promosso da Progeva in collaborazione con Novamont, Main Sponsor dell’iniziativa, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) e Assobioplastiche.

Una gara della durata di un anno, dal 1° giugno 2018 fino al 31 maggio 2019, entro cui verranno premiati i comuni più virtuosi nella gestione della raccolta differenziata, seguendo due criteri specifici:

a) media analisi merceologiche rifiuti umidi (CER200108) e/o rifiuti dei mercati (CER200302) – percentuale di impurità;
b) numero di sacchetti biodegradabili e compostabili a norma UNI EN 13432:2002 presenti nelle analisi merceologiche.

I risultati verranno monitorati attraverso i dati rilevati presso l’impianto di compostaggio Progeva.

Dati che nel tempo hanno permesso di evidenziare che tra le note di criticità legate al sistema di gestione e trattamento dei rifiuti organici, incide significativamente l’utilizzo di sacchi non idonei per il conferimento.

Come riportato dalle analisi condotte dal CIC negli impianti di compostaggio di Puglia, Basilicata e Campania, più del 40% dei rifiuti umidi viene infatti conferito con sacchi non compostabili, che necessitano di essere eliminati poiché contaminano la frazione organica dei rifiuti.

Ciò si traduce in un aumento dei costi di raccolta per i cittadini oltre che in innumerevoli danni ambientali.

I sacchi in bioplastica biodegradabile e compostabile (a norma UNI EN 13432), derivanti da materie prime vegetali, possono essere smaltiti assieme alla frazione organica dei rifiuti e con essa trasformati in compost, fertilizzante organico naturale e prezioso alleato nella lotta al declino generalizzato della qualità dei suoli, in particolare del loro contenuto di carbonio.

Ad essere premiati saranno i due comuni che registreranno il miglior punteggio rispetto ai due parametri di misurazione stabiliti.

Il premio consisterà nella fornitura di sacchetti per la raccolta differenziata e shopper biodegradabili e compostabili da utilizzarsi per la spesa, che saranno messi a disposizione dei cittadini.

Obiettivo dell’ iniziativa è contribuire a divulgare la consapevolezza che l’utilizzo di sacchetti idonei è un elemento fondamentale per una corretta raccolta dell’organico.

Gli organizzatori del contest provvederanno a divulgare presso i comuni aderenti all’iniziativa, materiale formativo ed informativo utile a supportare le municipalità nel lavoro di sensibilizzazione della comunità, prevedendo l’organizzazione di seminari tecnici sul tema.

Nell’augurare buona gara a tutti torniamo a dire “che vincano i migliori” ma in primis, che vinca l’ambiente!

 

Progeva su InchiostroVerde.it, la tutela dell’ambiente richiede un impegno trasversale

La testata giornalistica InchiostroVerde.it ha ripercorso le tappe fondamentali del modus operandi di Progeva.

Nel curare la trasformazione e il passaggio degli scarti in risorse, l’azienda muove i propri ingranaggi monitorando e mitigando gli impatti ambientali, certificando le sue produzioni, sensibilizzando la comunità ad agire nel territorio e per il territorio!

Di seguito il link:

www.inchiostroverde.it-progeva-azienda-leader-nel-sud-italia

Buona lettura!

Comuni Ricicloni Puglia 2017, competere per tutelare salute e bellezza del territorio

Agire per poter competere, ma prima ancora per apprendere e cambiare.

Si è tenuta a Bari, mercoledì 20 dicembre 2017, la decima edizione di Comuni Ricicloni Puglia.

L’iniziativa nasce nel 1994, quando Legambiente decide di lanciare una sfida che consente alle Amministrazioni Comunali presenti sul territorio nazionale, di misurarsi tra loro, intraprendendo un percorso virtuoso nella gestione sostenibile dei rifiuti.

Nel corso dell’evento sono stati premiati i 31 Comuni Pugliesi che nell’anno 2016 hanno raggiunto la media percentuale di raccolta differenziata, pari o superiore, al 65%.

Un numero esiguo, accompagnato da un dato ancor più allarmante: oltre il 50% dei rifiuti urbani locali continua a finire in discarica.

E’ da questo dato che vogliamo ripartire, ponendo particolare attenzione alla frazione organica dei rifiuti solidi urbani, che occupa una percentuale assai rilevante rispetto al totale.

Il percorso virtuoso del riciclo dei rifiuti organici prevede come tappa fondamentale che questi vengano regolarmente conferiti presso gli stabilimenti di compostaggio.

L’obiettivo primario che il nostro lavoro ci impone è dunque quello di caldeggiare iniziative come quella promossa da Legambiente, consapevoli del fatto che formare la comunità al giusto approccio nei confronti del sistema rifiuti, significa anche fornire adeguate capacità di trattamento degli stessi.

Consorzio Italiano Compostatori,“Dalla terra alla Terra”, il percorso e l’impegno per la tutela dei suoli

“Dalla terra alla Terra”, difficile individuare definizione più appropriata per dare voce e sostanza alla necessità di una rinnovata coscienza ambientale, capace di condurre alla riscoperta del suolo come patrimonio comune.

Erosione, regressione della sostanza organica, impermeabilizzazione, contaminazione e perdita della biodiversità sono le incalzanti minacce che alterano la condizione del suolo e delle quali è necessario ridiscutere da un punto di vista giuridico oltre che ambientale.

Questo l’intento promosso dal Consorzio Italiano Compostatori, che in collaborazione con il Sacro Convento e il Comune di Assisi, organizza l’evento “Dalla Terra alla terra – Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita”, che si terrà il 4 e il 5 dicembre 2017, in concomitanza con la Giornata mondiale del Suolo”.

A presenziare l’iniziativa anche l’azienda Progeva, Socia del Consorzio e assieme ad esso promotrice attiva di un percorso indirizzato ad accogliere le sfide ambientali del nostro tempo.

Tutte le attività umane hanno un impatto sull’ecosistema e la Progeva Srl, impegnata in un’efficiente attività di compostaggio, mira a diffondere la consapevolezza che la capacità di saperne calibrare il peso è un gesto che si compie quotidianamente, anche attraverso la corretta gestione dei rifiuti organici, capaci di trasformarsi in risorse utili a tutelare i suoli, preservandone la fertilità fisica, chimica e microbiologica.

In che misura sappiamo rendere al suolo ciò che esso ci dona? Rispondendo compiutamente a questa domanda, espressione di un’impellente bisogno, la Progeva Srl e Il Consorzio Italiano Compostatori, alimentano il proprio lavoro.


 

Siamo ancora in grado di preservare la “Casa comune”?

E’ stato questo l’interrogativo che ha guidato l’evento , una domanda imponente, lunga quasi mille anni, che ha legato l’amore Francescano per la nostra Madre Terra , alla denuncia di Papa Bergoglio:”Nell’agenda del Mondo” è segnato a gran lettere “Il grido della Terra”!

Il potere evocativo del Sacro Convento d’Assisi​ ha incontrato l’impegno costruttivo del Consorzio Italiano Compostatori e dell’azienda Progeva​ in un evento che ha dato nuova voce, forma e sostanza, alla necessità del ripensamento della nostra cultura ambientale.

Ecomondo 2017, il C.I.C. attesta il successo industriale dell’azienda Progeva nella bioeconomia circolare italiana

Riciclo, economia circolare e sviluppo sostenibile, sono stati i protagonisti indiscussi di Ecomondo 2017, la Fiera Internazionale della Green Economy che quest’anno è giunta alla sua 21^ edizione.

Dal 7 al 10 novembre scorso, la città di Rimini ha ospitato l’evento fieristico che punta i riflettori sulla competitività di un settore in forte crescita in Italia, ovvero quello legato alle politiche di risparmio delle risorse e di efficienza energetica.

Il fine è stato quello di mostrare, attraverso una vetrina allestita sui progetti e gli esempi concreti di crescita e innovazione aziendale, che investire nel campo della Green Economy significa apportare sostanziali vantaggi ambientali e di spesa per l’economia del Paese.

Oltre 200 i Convegni che si sono svolti in Ecomondo 2017, tra questi di particolare rilievo quelli promossi dal C.I.C. Consorzio Italiano Compostatori, che hanno profilato un futuro improntato alla sostenibilità globale, evidenziando anche il successo industriale delle imprese che, con lungimiranza e tenacia, sono state in grado di scommettere nel settore.

All’interno del Convegno “Esempi di successi industriali nella bioeconomia circolare in Italia”, il  Direttore del C.I.C., Massimo Centemero, ha attribuito un riconoscimento di merito all’impianto di compostaggio della Progeva Srl, che da undici anni si adopera per trasformare i rifiuti in risorse, operando attraverso rigorosi criteri di efficienza, qualità e controllo dei processi in sede industriale.”

L’attività svolta dalla Progeva Srl nel Sud Italia”, ha affermato Centemero, “è l’esempio di come una giovane idea imprenditoriale, se ben orientata, possa dimostrarsi vincente e contribuire attivamente alla crescita del territorio in termini di sostenibilità, sviluppo e non ultimo di occupazione.”

Progeva sostiene il Progetto “Dicheplastica6”, un percorso virtuoso dove niente finisce e tutto rinasce

“Dicheplastica6”, questo lo slogan del progetto che nasce con l’obiettivo di “favorire e promuovere la corretta gestione ambientale degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile”.

Un’efficace campagna di comunicazione, promossa dalla sinergia tra i maggiori interlocutori sul campo, ovvero Assobioplastiche, Conai, Corepla e CIC, il Consorzio Italiano Compostatori, che vede all’interno del suo CdA, l’Amministratore Unico della Progeva Srl.

L’azienda è stata infatti parte attiva del Workshop “Il settore del biowaste: caratteristiche e opportunità per plastiche e bioplastiche compostabili”, tenutosi il 9 ottobre 2017, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano.

Formazione, informazione e sensibilizzazione al tema della gestione rifiuti, passano anche attraverso la capacità di saper riconoscere e opportunamente distinguere gli imballaggi in plastica da quelli in bioplastica.

Caratteristiche quali leggerezza, igienicità e versatilità, sono nota distintiva di entrambi, il cui percorso però si separa all’interno della filiera del riciclo.

La plastica, costituita da molteplici e differenti polimeri, deve essere conferita negli appositi cassonetti, la bioplastica, invece, essendo ottenuta attraverso materie prime biodegradabili e compostabili, rientra a pieno titolo nella frazione organica dei rifiuti.

Il risultato di questa preliminare distinzione sarà il completo recupero e la reimmissione in ambiente di entrambi i materiali: l’uno sotto forma di nuova materia prima funzionale alla realizzazione di diversi oggetti, l’altro, come fertilizzante naturale del suolo, poiché sottoposto a processo di compostaggio.

Come distinguerli? Semplicemente leggendo i marchi di certificazione riportati.

I materiali in bioplastica, diversamente rispetto alle comuni plastiche, presentano infatti uno o più marchi di certificazione della compostabilità del prodotto secondo la norma UNI EN 13432 “Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione.”

Dal recupero delle materie prime, alla diminuzione del numero delle discariche e degli inceneritori, principali imputati dell’emissione in ambiente di fattori inquinanti, sino all’abbattimento dei costi della spesa pubblica legata alla raccolta e allo smaltimento rifiuti che in Italia, negli ultimi dieci anni, ha visto un incremento del 70%.

Questi, spiegano i promotori del progetto “Dicheplastica6”, sono gli innumerevoli vantaggi che conseguono dal corretto riciclo del materiale plastico e bioplastico.

Questi sono gli obiettivi che la Progeva Srl si propone attraverso la propria attività di compostaggio, monitorando ogni giorno la meraviglia della natura che si trasforma in “un percorso virtuoso, dove niente finisce e tutto rinasce”.

Per saperne di più, visita il sito: www.dicheplastica6.it

Progeva Srl, efficienza, competenza e professionalità a servizio del territorio

 

Tra i presupposti ai quali la mission aziendale della Progeva Srl fa capo ce n’è uno, preciso e saldo, che riecheggia nel lavoro portato avanti dall’impresa ogni giorno: “Le regole della natura non hanno eccezioni”.

La fedeltà a questo principio accomuna la visione portata avanti dalla Progeva Srl, agli intenti promossi dall’ Albo Nazionale Gestori Ambientali che, costituitosi presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, stabilisce i criteri che disciplinano e autorizzano le attività delle imprese che operano nel campo della gestione rifiuti.

Qualificare i servizi erogati in favore dell’ambiente e della comunità attraverso il rispetto di rigorosi quanto imprescindibili requisiti soggettivi, di idoneità tecnica e di capacità finanziaria: questo è il prerequisito essenziale affinché le imprese che operano nel settore della raccolta e del trasporto dei rifiuti, della bonifica dei siti e dell’intermediazione e commercio degli stessi, ricevano autorizzazione all’esercizio dell’attività.

La Progeva Srl è impegnata da undici anni nel lavoro di recupero degli scarti organici e della loro trasformazione in compost, fertilizzante completamente naturale che alimenta i suoli, dando nuova vita alle colture.

Consapevole di svolgere un servizio di alta rilevanza ambientale, logistica e anzitutto comunitaria, l’azienda risponde alle funzioni di trasparenza e efficienza richieste dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali che, pochi giorni fa, in virtù di ciò, ha riconosciuto alla Progeva Srl il rinnovo della propria iscrizione nella Categoria 8-F (Intermediazione e commercio di rifiuti non pericolosi e/o pericolosi senza detenzione).

Progeva festeggia l’ennesima attestazione di efficienza, competenza e professionalità, muovendo dalla consapevolezza che la conquista di maggior pregio, in un’azienda come nella vita, è riuscire a vincere nel rispetto delle regole!

Progeva, natura, equilibrio e fertilità: la risposta si chiama compost

Ridoniamo alla terra ciò che la terra ci ha dato. Salvaguardare l’ambiente e   produrre compost di qualità, ottenuto attraverso un rigoroso processo di trasformazione e stabilizzazione di matrici organiche controllate è l’ambizione e la meta alla quale guarda costantemente l’azienda Progeva.

Ad ispirarla, la consapevolezza che l’attività di compostaggio, trasformando gli scarti lignocellulosici e alimentari in risorse, diviene emblema della corretta gestione dello smaltimento dei rifiuti oltre che del loro reimpiego, a seguito di accurata trasformazione, come fertilizzanti organici di alto profilo qualitativo.

Il compost, essendo ricco in sostanza organica, si qualifica come prezioso e imprescindibile alleato della fertilità dei suoli,  migliorandone naturalmente la struttura, attraverso l’apporto di sostanze umiche, e di macro e micro nutrienti essenziali al fine di  garantire migliori condizioni di abitabilità per le colture.

Se per largo tempo il mondo dell’agricoltura, sospinto dai processi di industrializzazione, ha praticato il ricorso all’utilizzo intensivo delle concimazioni minerali, ad oggi i fenomeni di progressivo dilavamento, demineralizzazione ed erosione dei suoli, impongono di tornare a guardare la natura attraverso un approccio che faccia della tutela e della salvaguardia ambientale un rinnovato punto di partenza.

Il compost alimenta i suoli permettendo a questi ultimi di tornare a nutrirsi al seno della propria progenitrice: la natura, nel suo costante e meraviglioso ciclo di rigenerazione.

Rispettare la terra per rispettare la vita, questo è il presupposto imprescindibile al quale si associa l’attività di compostaggio svolta dall’impianto Progeva Srl.

L’impresa da sempre orienta la propria mission aziendale al dovere e al diritto di abitare responsabilmente la terra, reimmettendo in natura i suoi frutti attraverso il compost di propria produzione.

Differenziamo e differenziamoci, la positiva cooperazione tra l’azienda Progeva e gli Enti territoriali

Differenziamo e differenziamoci, questa è l’idea motrice che undici anni fa ha portato alla nascita dell’impianto di compostaggio della Progeva Srl.

Molto più che un semplice slogan, una mission aziendale ben precisa, che ha visto nascere, crescere e svilupparsi un impianto di compostaggio, ad oggi punto di riferimento per le numerosissime amministrazioni comunali pugliesi, che scelgono di conferirvi la propria frazione di rifiuti organici.

Se fare compostaggio per noi della Progeva significasse esclusivamente occuparci dello smaltimento dei rifiuti organici e della loro trasformazione in compost, svolgeremmo il nostro lavoro, al pari delle macchine che utilizziamo in impianto, in maniera tecnicamente eccellente ma eticamente meno utile.

La nostra ambizione, lungi dall’essere esclusivamente legata alla volontà di coadiuvare le amministrazioni locali nella gestione della frazione organica dei propri rifiuti, è piuttosto quella di sensibilizzare l’ intera comunità, aprendo le porte del nostro impianto ai cittadini, alle amministrazioni, alle istituzioni politiche, sociali ed economiche del territorio, affinché si possa progressivamente e inesorabilmente inculcare in ognuna di esse, la consapevolezza che quel che facciamo è trasformare gli scarti in risorse, imparando dall’ambiente che ciò che ha terminato il ciclo di vita può e deve rigenerarsi in vita nuova.

Ancora più a fondo coltiviamo il progetto di sollevare, attraverso un lavoro condiviso, la nascita di una nuova coscienza sociale ecocentrica e non egocentrica, tale per cui il cittadino maturi la consapevolezza e consequenzialmente la voglia di contribuire alla tutela del proprio ambiente.

E allora, a gran voce, continuiamo ad affermare che differenziare i rifiuti significa salvaguardare il nostro patrimonio ambientale, riciclare gli scarti risparmiando energia, risorse ambientali, sociali ed economiche e tornare, nei limiti del possibile, a respirare salute.

La fiducia e il rinnovato impegno che l’azienda Progeva pone nelle proprie iniziative si alimenta anche e soprattutto grazie allo sguardo positivo e propositivo delle amministrazioni e delle istituzioni presenti sul territorio.

Tra queste la Progeva Srl porge un ringraziamento particolare al Comune di Modugno (BA), uno dei numerosissimi comuni pugliesi che conferiscono all’impianto la propria frazione di rifiuti organici.

L’Amministrazione Comunale del territorio sito nell’immediato entroterra barese, ha infatti più volte riconosciuto nella serietà e nella qualità che sottende le modalità operative aziendali, con particolare riferimento all’accurata analisi e scarto operata sui rifiuti in ingresso, un valido alleato al quale affiancarsi per tornare a ricreare un paesaggio sostenibile, a partire dalla rieducazione delle comunità che lo abitano.

E’ per noi altamente edificante e motivante verificare che le amministrazioni comunali e regionali riconoscono sempre più spesso, nella dedizione e nel lavoro portato avanti da tutte le braccia, le menti e i profili che danno anima alla nostra azienda, un valido sostegno per uno sviluppo sostenibile condiviso.