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Progeva Srl, efficienza, competenza e professionalità a servizio del territorio

 

Tra i presupposti ai quali la mission aziendale della Progeva Srl fa capo ce n’è uno, preciso e saldo, che riecheggia nel lavoro portato avanti dall’impresa ogni giorno: “Le regole della natura non hanno eccezioni”.

La fedeltà a questo principio accomuna la visione portata avanti dalla Progeva Srl, agli intenti promossi dall’ Albo Nazionale Gestori Ambientali che, costituitosi presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, stabilisce i criteri che disciplinano e autorizzano le attività delle imprese che operano nel campo della gestione rifiuti.

Qualificare i servizi erogati in favore dell’ambiente e della comunità attraverso il rispetto di rigorosi quanto imprescindibili requisiti soggettivi, di idoneità tecnica e di capacità finanziaria: questo è il prerequisito essenziale affinché le imprese che operano nel settore della raccolta e del trasporto dei rifiuti, della bonifica dei siti e dell’intermediazione e commercio degli stessi, ricevano autorizzazione all’esercizio dell’attività.

La Progeva Srl è impegnata da undici anni nel lavoro di recupero degli scarti organici e della loro trasformazione in compost, fertilizzante completamente naturale che alimenta i suoli, dando nuova vita alle colture.

Consapevole di svolgere un servizio di alta rilevanza ambientale, logistica e anzitutto comunitaria, l’azienda risponde alle funzioni di trasparenza e efficienza richieste dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali che, pochi giorni fa, in virtù di ciò, ha riconosciuto alla Progeva Srl il rinnovo della propria iscrizione nella Categoria 8-F (Intermediazione e commercio di rifiuti non pericolosi e/o pericolosi senza detenzione).

Progeva festeggia l’ennesima attestazione di efficienza, competenza e professionalità, muovendo dalla consapevolezza che la conquista di maggior pregio, in un’azienda come nella vita, è riuscire a vincere nel rispetto delle regole!

Brillare per legalità si può, parola di Progeva

Affidabilità, corretta gestione del proprio business, credibilità dei progetti e degli obiettivi aziendali, questi alcuni dei prerequisiti essenziali stabiliti dall’ AGCM, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, istituita con legge n.287/1990, l’accreditamento dei quali permette alle imprese di accedere al riconoscimento del rating di legalità.

Tale strumento, istituito nel 2012 dall’ AGCM in accordo con i Ministeri degli Interni e della Giustizia, si propone l’obiettivo di premiare le aziende virtuose, capaci di improntare la propria filosofia aziendale ai parametri della trasparenza, della correttezza e della responsabilità sociale.

Il rating di legalità viene attribuito dall’Autorità, sulla base delle dichiarazioni fornite dall’azienda, previa verifica dell’attendibilità delle stesse da parte degli Enti di pubblica amministrazione preposti.

Tra i prerequisiti richiesti alle aziende, rientrano, fra gli altri, il rispetto dei contenuti del Protocollo di legalità sottoscritto dal Ministero dell’Interno e da Confindustria e a livello locale dalle Prefetture e dalle associazioni di categoria, così come l’aver adottato modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione e sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge.

Il riconoscimento dei sovra citati prerequisiti e di diversi altri permette all’impresa di conquistare un punteggio di rating che va da un minimo di una stelletta a un massimo di tre stellette.

La Progeva Srl, che è il caso di dire, ha cominciato a brillare di virtuosità, già a partire dal 24 giugno 2015, quest’anno è fiera di poter illuminare il proprio percorso aziendale attraverso il riconoscimento dell’incremento del rating di legalità, conseguente all’ottenimento di un’ulteriore stella, portandosi da “*++” a “**+”.

Grande è la soddisfazione dell’azienda per il traguardo raggiunto.

Brillare per trasparenza, brillare per affidabilità, brillare per la capacità di fare la differenza in un contesto socio economico spesso sovraffollato di scelte dettate da logiche autoreferenziali, ma soprattutto brillare della volontà di aprire le porte al sistema, lasciandolo entrare negli ingranaggi aziendali per scoprire che la Progeva vive nei colori accesi della legalità e attraverso questi ultimi dipinge il proprio futuro.

Economia circolare: il Cic tra i sei campioni premiati sul Treno Verde di Legambiente

Sei i campioni dell’Economia circolare saliti sul podio del Treno Verde di Legambiente – in sosta nei giorni 6 e 7 marzo alla stazione di Bari – premiati con una medaglia realizzata con The Breath, un innovativo tessuto in grado di adsorbire e disgregare le molecole inquinanti. Tra i vincitori c’è anche il CIC, Consorzio Italiano Compostatori, una struttura senza fini di lucro che conta circa centoventi soci tra cui Progeva. Il consorzio punta su una mission ben precisa: promuovere la riduzione dei rifiuti, attuare la raccolta differenziata per la separazione, la lavorazione, il riciclaggio e la valorizzazione delle biomasse ed in genere delle frazioni organiche compostabili.

A ritirare il premio per il CIC è stata Lella Miccolis, amministratore unico di Progeva. «Dedico questo premio a tutti coloro che come me si sporcano ogni giorno le mani con l’intento di rendere più pulito, vivibile e longevo il nostro pianeta – è il commento rilasciato dalla Miccolis a InchiostroVerde.it – la filiera della frazione organica dei rifiuti che contempla la raccolta, l’informazione, la formazione, la ricerca, la progettazione, la costruzione di impianti ed attrezzature, sino al trattamento con la produzione di compost, biogas e biometano, si inserisce a pieno titolo nell’economia circolare e costituisce un esempio concreto di eccellenza italiana».

Premiati anche Sfregola materie plastiche con Radiobag, l’azienda Corvasce con Ecomobile, Corgom (Corato Gomme), Teorema Spa ed Ecofesta. Alla premiazione dei Campioni dell’Economia Circolare della Puglia hanno preso parte Manuela Cardarelli, portavoce Treno Verde; Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia; Filippo Caracciolo, presidente Commissione Ambiente del Consiglio Regionale della Puglia; Gianfranco Grandaliano, commissario Agenzia Regione Puglia Servizio di gestione dei rifiuti; Pietro Petruzzelli, assessore all’Ambiente Comune di Bari; Antonio Michele Di Vincenzo, assessore all’Ambiente Comune di Barletta (Comune Riciclone 2016); Francesco Massaro, responsabile Area Sud Ecopneus.

Progeva nella White list della Procura di Taranto

Un ulteriore successo è stato raggiunto dalla Società Progeva srl: trattasi dell’iscrizione agli elenchi istituiti presso ogni prefettura – White list – che mirano a rendere più efficaci i controlli antimafia con riferimento a quelle attività imprenditoriali ritenute maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa.
La Prefettura di Taranto ha comunicato alla Società con propria nota ricevuta in data 27/09/2016 via pec, “l’avvenuta iscrizione nell’elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’Art. 1, comma 52 della legge 190/2012.”
Un traguardo di assoluta rilevanza che, ancora una volta, contraddistingue la Società e il suo modus operandi eticamente corretto.

Progeva aderisce al Codice italiano Pagamenti Responsabili

Progeva ha aderito al Codice italiano Pagamenti Responsabili (CPR), un’iniziativa Confindustria per favorire una modalità più etica per pagare.

Aderendo al Codice, Progeva si impegna a rispettare i tempi e le modalità di pagamento pattuiti con i fornitori e a pagare in modo puntuale e trasparente.

In Italia, oggi molte imprese tendono a reagire ai lunghi (e incerti) tempi di pagamento allungando a loro volta i loro. È fondamentale spezzare questo loop negativo creandone uno positivo. Per raggiungere questo obiettivo serve un insieme forte di imprese disposte a compiere la prima mossa.

Il CPR si ispira all’iniziativa del Prompt Payment Code britannico, fortemente sponsorizzata dal Governo inglese e da CBI, Confederation of British Industry.

Il CPR è un Codice di comportamento basato su semplici e importanti caratteristiche:

  • adesione volontaria
  • requisiti di puntualità nei pagamenti
  • trasparenza nei confronti dei fornitori
  • impegno a diffondere l’adozione del Codice
  • massima snellezza e semplicità delle procedure
  • nessuna sanzione prevista, tranne l’esclusione dal Codice in caso di accertamento di violazioni.

Tempi contrattuali ragionevoli e regolarmente rispettati consentono alle imprese di migliorare la gestione finanziaria e ridurre i costi. Chi paga puntualmente produce un immediato beneficio per i propri fornitori e per la propria impresa; il pagatore puntuale ottiene sempre migliori condizioni di prezzo o di servizio, e diventa più competitivo.

Progeva tra le imprese virtuose con Rating di legalità

Dopo l’analisi di una serie di requisiti giuridici e qualitativi, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha riconosciuto a Progeva il “Rating di Legalità”, il “bollino blu” per gli imprenditori virtuosi sul piano della legge e della legalità.

Assegnando il punteggio “*++”, l’ente certifica che:
– Il titolare dell’azienda e gli altri dirigenti non hanno precedenti penali per i reati di cui al decreto legislativo n. 231 del 2001 e per i principali delitti contro la pubblica amministrazione nonché per reati tributari.
– Nei confronti di tali soggetti non è stata iniziata l’azione penale per reati di stampo mafioso.
– L’impresa, non ha commesso illeciti amministrativi dipendenti dai reati di cui al decreto legislativo n. 231 e non è stata condannata nel biennio precedente per illeciti antitrust e in materia di tutela del consumatore.
– L’impresa effettua pagamenti e transazioni finanziarie oltre i mille euro esclusivamente con strumenti tracciabili.

Il Rating di legalità è uno strumento innovativo di riconoscimento dello Stato alla capacità imprenditoriale, al merito aziendale rispettoso della legge, al principio di premiare e sostenere i più bravi, sotto ogni punto di vista, nell’economia.

Progeva come modello aziendale per il compostaggio nel Mezzogiorno

Il mensile Agrifoglio promosso e distribuito dall’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione nell’Agricoltura dedica a Progeva un articolo sul modello aziendale adottato e sulle caratteristiche dei processi di compostaggio.

In questo articolo si sottolinea l’importanza che hanno le aziende che si occupano dei rifiuti derivati dall’agricoltura e della frazione umida in generale. La corretta gestione dell’iter di smaltimento di quest’ultimi è fondamentale per la creazione di valore non solo in termini ambientali ma anche economici

Di seguito suggeriamo la lettura del mensile che potrete scaricare in formato .pdf dal portale dell’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione nell’Agricoltura.

Scarica il file .pdf

Progeva consegue le Certificazioni ISO 14001 e ISO 9001


Siamo orgogliosi di comunicare che la Progeva, in coerenza con la propria politica aziendale legata al miglioramento continuo, ha raggiunto due nuovi traguardi riconosciuti a livello nazionale ed internazionale ottenendo dall’Organismo di Certificazione RINA le certificazioni UNI EN ISO 14001:2004 e UNI EN ISO 9001:2008.

Il conseguimento delle suddette certificazioni, attraverso un percorso del tutto volontario, testimonia e riconosce l’impegno concreto di Progeva nell’ottimizzare le performance del proprio Sistema di Gestione Aziendale sia nei confronti dell’Ambiente che della Qualità.